19/10/2026
LAMARTE, L’HOTEL COME GALLERIA D’ARTE CONTEMPORANEA: AL VIA LA QUINTA EDIZIONE ALL’HILTON ROME EUR LA LAMA. Dal 23 ottobre al 1° dicembre, l’hotel ospita “Marco Manzo. Esistere è cambiare”: un progetto che trasforma gli spazi dell’ospitalità in una galleria d’arte temporanea, aperta alla città e al pubblico internazionale
Un hotel può essere molto più di un luogo in cui soggiornare: può diventare uno spazio culturale da attraversare, un punto d’incontro tra linguaggi creativi e un’occasione per avvicinarsi all’arte contemporanea in un contesto inaspettato: è questa la visione alla base di LamArte, il progetto promosso da Hilton Rome Eur La Lama, che raggiunge la sua quinta edizione e rinnova il dialogo tra ospitalità, architettura e ricerca artistica, con la mostra “Marco Manzo. Esistere è cambiare” al centro della scena dal 23 ottobre al 1° dicembre.
Nato con l’obiettivo di portare l’arte contemporanea all’interno di un luogo concepito come espressione di design e architettura, LamArte invita periodicamente un artista a esporre le proprie opere negli spazi dell’hotel per circa due mesi, trasformandoli in una sorta di galleria temporanea, simile a un pop-up espositivo, accessibile gratuitamente anche a chi non soggiorna in albergo, offrendo alla città e al pubblico internazionale una modalità diversa di fruizione dell’arte e un nuovo motivo per vivere gli spazi dell’ospitalità oltre la loro funzione tradizionale.
Protagonista della quinta edizione è Marco Manzo, artista romano di fama internazionale, tatuatore, scultore e performer, con la mostra personale “Marco Manzo. Esistere è cambiare”, ospitata dal 23 ottobre al 1° dicembre 2026, organizzata da Start, Roma, con la consulenza scientifica di Stefania Pieralice, curatrice alla Biennale di Venezia Arte.
“Grazie alla sua struttura futuristica e al design innovativo, l’Hilton Rome Eur La Lama si presta naturalmente al dialogo con l’arte” afferma Paolo Bellè General Manager di Hilton Rome EUR La Lama. “Due anni fa abbiamo iniziato a sperimentare questo connubio, con l’idea di trasformare l’hotel in qualcosa che andasse oltre un luogo di soggiorno: uno spazio vivo, un’esperienza da attraversare, dove il design incontra l’arte contemporanea. Oggi LamArte non è più un esperimento. Siamo infatti giunti alla quinta edizione e, con questa mostra, proseguiamo un percorso che mette al centro la creatività e la sperimentazione.”
Marco Manzo, il corpo come luogo di identità e trasformazione
Il tema del cambiamento, evocato dal titolo della mostra, attraversa la ricerca di Marco Manzo e si sviluppa a partire da una riflessione sulla corporeità, sull’identità individuale e sul rapporto tra materia e segno. Il riferimento è al pensiero del filosofo francese Henri Bergson, che nell’opera L’evoluzione creatrice scriveva: «Esistere è cambiare, cambiare è maturare, maturare è continuare a creare sé stessi senza fine».
In un presente in cui l’immagine del corpo è sempre più filtrata dai mezzi digitali e dalla rappresentazione mediatica, il tatuaggio diventa per l’artista uno strumento di riappropriazione identitaria: un segno capace di restituire visibilità alla persona e di raccontarne la storia.
Il percorso espositivo si articola in due nuclei principali: il primo comprende le lastre radiografiche con tatuaggi, realizzate sovrapponendo il disegno dei tatuaggi alla struttura ossea attraverso lastre in policarbonato; il secondo presenta sculture ottenute da modellati e calchi di busti, mani e gambe, successivamente tatuati. Alluminio, bronzo, terracotta e gesso diventano così superfici sulle quali il segno si imprime, trasformandosi in una nuova forma di pelle e in una traccia tangibile dell’esistenza.
Le opere instaurano un dialogo con l’architettura dell’hotel progettato da Massimiliano Fuksas e con gli interventi artistici che ne caratterizzano gli spazi, tra cui la monumentale stele di Arnaldo Pomodoro all’ingresso principale e il mosaico di Marilù Rebecchini dedicato ai monumenti e agli scorci della Roma antica.
“La scelta di questa sede, considerata essa stessa un’opera d’arte, mette in dialogo la monumentalità dei grandi edifici con la struttura del corpo e la capacità di abitare lo spazio”, spiega Marco Manzo. “Le radiografie sono nate per la Biennale di Architettura di Venezia, proprio per istituire un paragone tra l’arte del costruire e la struttura umana”.
La mostra include inoltre la proiezione in anteprima assoluta di un video di arte performativa realizzato con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, nel quale le lastre diventano sculture architettoniche in movimento. Un lavoro che si inserisce nella ricerca dell’artista sul riconoscimento del tatuaggio come forma d’arte contemporanea.
L’hotel come spazio culturale aperto alla città
Con LamArte, Hilton Rome Eur La Lama consolida una visione dell’ospitalità che mette in relazione accoglienza, design e cultura. La scelta di ospitare artisti diversi nel corso delle edizioni dà vita a un programma espositivo in continua evoluzione, capace di rinnovare l’esperienza degli ambienti e di coinvolgere visitatori, ospiti dell’hotel e appassionati d’arte.
Le aree espositive che vedono protagoniste la Library e The Blade Bar diventano così uno spazio di incontro e scoperta, nel quale le opere non sono confinate in un museo o in una galleria tradizionale, ma entrano nella quotidianità di un luogo frequentato da persone provenienti da tutto il mondo. Un progetto che invita a guardare l’hotel da una prospettiva diversa e contribuisce ad arricchire l’offerta culturale della città, facendo dell’arte un’esperienza accessibile e parte integrante della vita urbana.
Hilton Rome EUR La Lama
L’Hilton Rome Eur La Lama è la struttura avveniristica che si sviluppa su 16 piani per 60 metri di altezza, 130 di lunghezza, 16 di larghezza, con 6 ascensori panoramici, 439 camere e suite tra le quali la suggestiva Presidential che domina dai suoi 2 piani la città di Roma con i suoi confini, il bar The Blade e il ristorante The Green al piano terra, fitness e benessere, 7 sale riunioni nonché un collegamento diretto con La Nuvola. Hilton Rome Eur La Lama è di proprietà della ICARUS S.p.A., che già opera con l’Hilton Rome Airport e l’Hilton Garden Inn Rome Airport.
Per informazioni: Hilton Rome Eur La Lama, Viale Europa 287
Lucilla Rebecchini, Ufficio stampa, pubbliche relazioni e comunicazioni Icarus SpA
[email protected] +39 3358164320
UFFICIO STAMPA e fotografie: IMAGINE Communication, www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected] Cell. 335.5839843
Giorgia Assensi [email protected] Cell. 347.8951181