13/11/2023
Al via a Roma i lavori della III . il leitmotiv dell’assise promossa nell’ambito del percorso interno alla Cisl tracciato dal recente XIX Congresso confederale .
Introduce i lavori Questo appuntamento non è solo un incontro importante, è un momento di riflessione comune, è una tappa fondamentale per la nostra democrazia associativa, fatta di dialogo, di discussione, di scambio di idee, e di partecipazione collettiva.
Doveroso dedicare un pensiero a tutte le persone che abitano i territori recentemente colpiti dalle alluvioni. A tutti loro va la nostra vicinanza e solidarietà, a tutti noi l’ennesimo monito per un impegno convinto volto a contrastare la crisi climatica in corso, per scongiurarne effetti ancor più nefasti.
Ci troviamo di fronte ad uno scenario complesso. Il declino demografico, la questione migratoria, la crisi climatica, solo per citare alcune emergenze che necessitano di visione e programmazione per essere affrontate, finalmente, con un approccio di lungo periodo. In un mondo che cambia, muta anche la materia lavoristica. Ed il sindacato, baluardo del lavoro, avamposto di civiltà, fiorente crocevia di idee e spinte progressiste, ha l’onere di fornire risposte. Non basta farsi trovare pronti, occorre talvolta essere capaci di agire d’anticipo.
Fisascat Cisl e Felsa Cisl in questo appuntamento vogliono insieme discutere di priorità per individuare risposte, sul fronte dei contenuti e su quello organizzativo: siamo aperti ad accogliere una convergenza nei risultati o, in caso contrario, soluzioni differenti e più rispondenti alle reciproche realtà delle due federazioni.
Il lavoro nel sta vivendo grandi cambiamenti. Le modalità di svolgimento delle attività, l’orario di lavoro, il contenuto tecnologico e professionale e più in generale la flessibilità delle prestazioni, penso ai lavoratori non standard: collaborazioni, lavoratori su piattaforme, stage, e così via, saranno diversi da quelli a cui siamo stati abituati, in particolare, nel periodo pre-pandemico. L’auspicio è che avranno preso piede nuove pratiche organizzative nell’ambito della contrattazione collettiva, di primo e secondo livello, e favorevoli interventi legislativi a supporto e guida di queste trasformazioni, affinché le tutele dei lavoratori possano stare al passo, non configurando questi grandi mutamenti un pretesto per arretrare rispetto alle conquiste del lavoro di cui il sindacato ha l’obbligo di continuare a farsi promotore.
L’assemblea organizzativa che oggi apriamo è un’occasione decisiva non solo per indirizzare ed intraprendere al meglio le attività delle nostre categorie in sinergia con i servizi e le associazioni della CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, ma anche e soprattutto per potenziare l’azione sindacale nei territori, nei luoghi di lavoro, fisici e virtuali, nelle singole aziende del nostro articolato settore.
Questo è un momento, e lo dico con un grande senso di orgoglio e di determinazione, per mettere a terra una strategia comune e partecipativa per trasmettere speranza, fiducia, e senso di ottimismo per rappresentare al meglio le donne e gli uomini, le lavoratrici e i lavoratori che in noi credono e a noi si affidano.