Marketing Ignorante

Marketing Ignorante Il Marketing è la nostra passione. Il nostro obiettivo? offrire competenze e contenuti di qualità per scansare l'ignoranza!

Siamo pronti a formare la nuova generazione del marketing in Italia. Se vuoi essere dei nostri, entra nella community! Link utili:

Visita il sito web di Marketing Ignorante
www.marketingignorante.it

Seguici su instagram per altri contenuti esclusivi->
https://www.instagram.com/marketing.ignorante/

20/05/2026

| Siamo stati a Spoki Live 2026, l’evento di Spoki in partnership con Meta dedicato al conversational marketing e al futuro del marketing su WhatsApp.

Ve lo raccontiamo.

Con Goodnight Light, Plenitude ha trasformato la paura del buio in un'opportunità per parlare di risparmio energetico, s...
15/05/2026

Con Goodnight Light, Plenitude ha trasformato la paura del buio in un'opportunità per parlare di risparmio energetico, senza mai dirlo esplicitamente.

Il progetto, lanciato a marzo, parte dal fatto che la paura del buio è una delle fobie infantili più diffuse, e il risultato pratico è che molte famiglie tengono le luci accese tutta la notte, consumando energia inutilmente.

La risposta creativa è un libro per bambini realizzato con pigmenti fotosensibili che si caricano alla luce e si illuminano al buio.

Le pagine, completamente bianche di giorno, si leggono solo a luci spente e raccontano la storia di Lucilla e Ombro, un piccolo mostro impacciato con cui la bambina impara a fare amicizia.

A ogni copia sono allegati adesivi fosforescenti da applicare su interruttori ed elettrodomestici come promemoria visivo, e il libro stesso può essere trasformato in una lampada da comodino.

Il messaggio sul risparmio energetico non viene mai enunciato in modo diretto, ma è il prodotto stesso, nella sua forma e nella sua funzione, a comunicarlo.
Ogni elemento del progetto è pensato per prolungare quel messaggio nel tempo, ben oltre il momento della distribuzione.

Ti è piaciuta questa idea di Plenitude?

L'AS Roma ha annunciato una collaborazione con Elvis Lives lanciando una collezione tutta romana.Elvis Lives nasce nel 2...
24/04/2026

L'AS Roma ha annunciato una collaborazione con Elvis Lives lanciando una collezione tutta romana.

Elvis Lives nasce nel 2009 a Trastevere producendo t-shirt ispirate alla cultura popolare di Rom, raccontandola con ironia e affetto, senza prendersi troppo sul serio.

La collaborazione produce due linee di prodotti costruite attorno a due frasi: "Solo la Roma" e "C'ho una fame da lupi".

Al centro c'è il Lupetto di Gratton, la testa di lupo stilizzata disegnata da Piero Gratton nel 1978, simbolo delle stagioni più gloriose del club e ancora oggi tra i più amati dai tifosi giallorossi.

Il senso della collaborazione è l'incontro sul terreno dell'identità, del quartiere e della memoria collettiva di due realtà profondamente romane.

Cosa ne pensi della collezione?

Budweiser ha lanciato la campagna "Budstalgia" per celebrare i suoi 40 anni di partnership con i Mondiali di calcio.L’op...
09/04/2026

Budweiser ha lanciato la campagna "Budstalgia" per celebrare i suoi 40 anni di partnership con i Mondiali di calcio.

L’operazione riporta nei supermercati le grafiche storiche che hanno accompagnato il torneo negli ultimi quattro decenni.

In questo modo, le classiche lattine e bottiglie diventano dei veri oggetti da collezione, facendo leva sulla memoria e sui ricordi dei tifosi di diverse generazioni.

Proprio sulle confezioni vintage sono stati inseriti dei QR code e scannerizzandoli, si viene indirizzati al "Budstalgia Portal", una piattaforma digitale dove è possibile esplorare filmati d'archivio, momenti iconici e contenuti inediti legati alla storia della competizione.

È un caso interessante di come la longevità di uno sponsor possa trasformarsi in un asset narrativo.

Budweiser utilizza il proprio passato per creare un’esperienza che unisce l'acquisto fisico al supermercato a un approfondimento digitale interattivo.

Quale delle bottiglie ti piacerebbe collezionare?

👟 Decathlon rifiuta i resi sulle scarpe da corsa nel mese di gennaio nella sua nuova campagna in Canada.Gennaio è il mes...
24/01/2026

👟 Decathlon rifiuta i resi sulle scarpe da corsa nel mese di gennaio nella sua nuova campagna in Canada.

Gennaio è il mese dei buoni propositi, ma al tempo stesso anche quello in cui risulta più evidente quanto sia facile abbandonarli.

La tendenza è talmente diffusa che esiste persino un giorno rinominato come "Quitters Day" ("Giorno dei Rinunciatari", cioè il secondo venerdì di gennaio) giorno in cui la maggior parte delle persone, statisticamente, smette di seguire gli obiettivi fissati a inizio anno.

👉🏼 Decathlon Canada ha deciso di inserirsi proprio in questo contesto con una scelta molto semplice, ovvero per tutto il mese di gennaio ha reso non restituibile una delle sue scarpe da running più vendute.

La regola è chiara fin dall’inizio, chi le acquista non può effettuare il reso, come invece accade normalmente.

L’idea, più che di motivare o spingere le persone a correre di più, è di rendere l’acquisto più consapevole.

A bilanciare la scelta, Decathlon ha previsto anche un incentivo sotto forma di punti fedeltà per chi mantiene l’impegno fino a febbraio.

➡️ Il punto marketing: la campagna ribalta una logica tipica del retail. Invece di usare la policy di reso per ridurre le barriere e facilitare l’acquisto, la trasforma temporaneamente in una barriera visibile.

Non è fatto per scoraggiare, ma per filtrare le decisioni prese sull’onda dell’entusiasmo, soprattutto in un periodo come gennaio.

💝 Quando pensiamo ai Baci Perugina, difficilmente pensiamo solo al cioccolato.Pensiamo, invece, al gesto, cioè aprirli, ...
23/01/2026

💝 Quando pensiamo ai Baci Perugina, difficilmente pensiamo solo al cioccolato.

Pensiamo, invece, al gesto, cioè aprirli, leggere il bigliettino, e solo dopo assaggiarli.

Nel tempo, quel dettaglio è diventato più riconoscibile del prodotto stesso.

Non perché fosse particolarmente geniale, ma perché è stato trasformato in una parte fissa dell’esperienza. È qualcosa che tutti si aspettano e riconoscono.

Cambiare l’ordine delle azioni (leggere prima di mangiare) introduce una pausa che non è casuale.

Ne rallenta il consumo, aumenta l’attenzione e crea un rituale.

👉 Il marketing, invece di limitarsi alla comunicazione, inizia a progettare il comportamento, mentre il brand arriva di conseguenza, quando il gesto è già condiviso e il significato è già chiaro.

DR PEPPER BAAAABY 🎶🥊 Dr Pepper ha appena lanciato uno spot nazionale partendo da un jingle di una creator.Una ragazza (....
22/01/2026

DR PEPPER BAAAABY 🎶

🥊 Dr Pepper ha appena lanciato uno spot nazionale partendo da un jingle di una creator.

Una ragazza (.show) ha pubblicato un jingle per Dr Pepper improvvisato e cantato senza produzione.

Si tratta una canzoncina semplice e leggera, che entra in testa immediatamente.

Il video è diventato subito virale (ad oggi conta oltre 42 milioni di visualizzazioni) e Dr Pepper decide di utilizzarlo per creare uno spot televisivo svelato durante uno degli eventi sportivi più seguiti negli Stati Uniti, il College Football Playoff National Championship.

Il brand ha ottenuto i diritti per utilizzare il jingle, accreditando e pagando la creator, così da riconoscere quel contenuto come qualcosa di valore, anche sul piano economico.

Questo è un esempio di UGC (“User Generated Content”) che viene usato come vero asset di comunicazione.

Il contenuto nasce fuori dal brand e viene poi integrato senza perdere il legame con la community da cui proviene.

⛳️ Il punto marketing: Dr Pepper legge perfettamente il momento, capendo che la mossa migliore per quel contenuto, avendo già una forte viralità, è di amplificarlo senza snaturarlo.

Il brand accetta che il valore stia proprio nella forma originale del contenuto, trattando la viralità come un segnale di riconoscibilità costruita dalle persone.

Il video è già parte del linguaggio, così il lavoro del brand diventa una questione di ascolto e tempismo.

DR PEPPER BAAAABY 🎶

👀 IKEA UK ha da poco lanciato la campagna "Hidden Prices" ("Prezzi Nascosti"), con una scelta che per il brand suona qua...
21/01/2026

👀 IKEA UK ha da poco lanciato la campagna "Hidden Prices" ("Prezzi Nascosti"), con una scelta che per il brand suona quasi controintuitiva: il prezzo non è il protagonista.

Più precisamente viene messo in secondo piano, mentre a occupare la scena sono i materiali come legno, lana, velluto e ghisa che vengono mostrati come elementi principali e come se fossero loro a doversi raccontare.

Il messaggio è che, se si vedesse subito il prezzo, probabilmente si faticherebbe a credere che si tratti davvero di materiali di qualità.

👉 Per questo IKEA ribalta l’ordine abituale, lasciando che prima si costruisca una percezione di qualità e solo dopo arrivi il costo. Si tratta di una mossa significativa per un brand che per anni ha costruito gran parte della sua riconoscibilità proprio sull’accessibilità economica.

Con questa campagna, IKEA prova a mettere in discussione la convinzione che “economico” significhi automaticamente “di bassa qualità”.

Il prezzo non è più il principale e unico argomento, mentre il linguaggio visivo si avvicina a quello dei marchi premium, pur restando coerente con l’identità del brand.

⛳ Il punto marketing: aver nascosto il prezzo è un gesto simbolico che serve a ricordare che il valore non si esaurisce in una cifra. Così IKEA cerca di lavorare sull’immaginario, spostando l’attenzione su ciò che spesso viene dato per scontato, cioè i materiali e la costruzione del prodotto.

In un mercato in cui il prezzo è spesso la principale leva visibile, IKEA sceglie di non usarla per prima, lasciando che sia il valore percepito a fare il primo passo.

👉🏼 BYD, attraverso la nuova campagna di gennaio "Purefication", costruisce un messaggio che viene letto come una stoccat...
20/01/2026

👉🏼 BYD, attraverso la nuova campagna di gennaio "Purefication", costruisce un messaggio che viene letto come una stoccata non troppo velata a Stellantis.

Il concetto è "purificare" la guida e l'esperienza dell'auto, eliminando alcuni problemi tipici del motore tradizionale, per passare ai modelli elettrici o ibridi plug-in del brand cinese.

Senza citare esplicitamente il rivale, BYD scatena il pubblico nei commenti che si riempiono di riferimenti negativi a Stellantis e ai suoi motori "PureTech".

👀 Il motivo delle reazioni è la cinghia a bagno d’olio, diventata ormai un’espressione immediatamente riconoscibile per gli appassionati dell'automotive, perché associa dei problemi estremamente noti sui motori delle auto del gruppo Stellantis.

Basta nominarla per capire subito a cosa si sta alludendo.

La campagna contiene una promozione che offre fino a 10 mila euro di bonus a chi decide di rottamare una vettura dotata proprio di cinghia di distribuzione a bagno d’olio.

BYD gioca su questa riconoscibilità e lo fa anche scegliendo una ricorrenza che denota un giorno triste, cioè il Blue Monday (noto come il giorno più triste dell'anno).

Così facendo, rafforza l’ironia del messaggio e rende l’allusione ancora più efficace, senza bisogno di spiegazioni o accuse dirette.

⛳ Il punto marketing: la campagna "Purefication" è palesemente intenzionale e costruita per generare reazione contro Stellantis (il nome ne è una prova), lavorando sull'immaginazione e sulla percezione.

BYD innesca conversazioni e discussioni immediate e a valanga, trasformando un dettaglio tecnico (e una ricorrenza) in un contenuto che vive nei commenti.

Il brand lascia consapevolmente uno spazio che viene riempito dal pubblico.

In vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Airbnb è tornata a comunicare nello spazio pubblico con una campagna OO...
19/01/2026

In vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Airbnb è tornata a comunicare nello spazio pubblico con una campagna OOH e DOOH.

Al centro ci sono gli host milanesi e il loro modo di raccontare la città.

Sulle affissioni compaiono messaggi e consigli firmati da chi Milano la vive ogni giorno.

Lo spazio urbano diventa così una sorta di guida informale, fatta di piccoli suggerimenti e punti di vista locali, più simile a una conversazione che a una pubblicità tradizionale.

La campagna prosegue anche fuori dai cartelloni con l’apertura di Casa Airbnb, uno spazio fisico nel centro di Milano pensato come luogo di incontro e di esperienza.

Qui vengono organizzate attività, workshop, momenti di scoperta della città e sessioni legate allo sport e al benessere, spesso guidate dagli host e, in alcuni casi, anche da atleti.

Non è uno showroom, è un ambiente in cui l’idea di ospitalità prende forma attraverso esperienze reali, aperto dal 7 al 22 febbraio, in via Senato 14.

Il punto marketing: Airbnb, partner mondiale di queste Olimpiadi, si inserisce nel contesto del grande evento e rafforza il proprio ruolo raccontando la comunità che lo rende possibile.

L’outdoor serve a costruire immaginario e familiarità, mentre lo spazio permette di rendere tangibile quel racconto.

La campagna lavora sul legame con la città e con chi la vive, soprattutto in un momento in cui Milano è chiamata a rappresentarsi al mondo.

Indirizzo

Rome

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marketing Ignorante pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Marketing Ignorante:

Condividi