22/10/2026
Una proposta di valore nella sua forma essenziale descrive un servizio.
A definire se funziona è la capacità di quel servizio di risolvere un problema.
Un problema esiste soltanto dopo il momento nel quale qualcuno lo percepisce chiaramente, vivendo le sue attività con limiti che non riesce a gestire in autonomia.
Da qui deriva un criterio piuttosto scomodo con cui valutare quello che offri nel mercato:
finché la tua proposta non riesce a ricreare in chi legge la sensazione di quella difficoltà, probabilmente sta descrivendo un servizio senza aver nominato il problema per il quale è stato pensato.
Il segnale che il meccanismo ha funzionato somiglia raramente all'approvazione.
Chi si riconosce in una descrizione precisa del proprio problema tende prima a difendersi: pensa che nel suo caso sia diverso, cerca il motivo per cui non lo riguarda del tutto, prova a ridimensionarlo.
Quella resistenza è esattamente il momento in cui il bisogno diventa esplicito.
Fino a un attimo prima esisteva come fastidio non concettualizzato.
Da lì in poi ha un nome, e chi lo ha appena riconosciuto inizia a cercare cosa sia in grado di poterlo risolvere.