Federturismo Confindustria

Federturismo Confindustria Federturismo è la Federazione Nazionale Industria dei Viaggi e del Turismo del Sistema Confindustria

Federturismo Confindustria è la Federazione Nazionale dell’Industria dei Viaggi e del Turismo del sistema Confindustria e rappresenta l’intera filiera produttiva dell’industria del turismo. Costituita nel maggio 1993 per iniziativa di 18 soci costituenti è stata riconosciuta come Federazione di settore dalla Giunta di Confindustria il 25 maggio 1995. Aderiscono alla Federazione 24 Associazioni di Categoria dell’industria turistica, 5 selezionate imprese di particolare rilievo nazionale (Soci Impresa) e numerose Associazioni Territoriali di Confindustria. Federturismo Confindustria gestisce e negozia il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da aziende dell’industria turistica di cui è titolare.

📻 Il Presidente di Federturismo Confindustria, Massimo Caputi, è intervenuto a “L’Italia in diretta” su   per commentare...
18/09/2026

📻 Il Presidente di Federturismo Confindustria, Massimo Caputi, è intervenuto a “L’Italia in diretta” su per commentare un’indagine realizzata da una piattaforma specializzata nei safari africani, che colloca gli italiani in fondo alla classifica dei “peggiori turisti".

Il Presidente Caputi ha ricondotto il tema alla sua giusta dimensione, ridimensionando una lettura allarmistica del sondaggio e ricordando soprattutto i numeri e il valore dei turismi in Italia: una filiera strategica per l’economia, l’occupazione e l’attrattività del Paese.

Un’occasione per andare oltre classifiche e percezioni e riportare l’attenzione sui dati e sulla forza di un settore che continua a crescere e a generare valore.

🎧 Per riascoltare l’intervento su RaiPlay Sound: https://www.raiplaysound.it/audio/2026/09/LITALIA-IN-DIRETTA-0d70271f-b844-42f4-8622-7e5ecc39cd08.html

🏛️ 𝗠𝗲𝗻𝗼 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮, 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝘂𝗻 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁...
17/09/2026

🏛️ 𝗠𝗲𝗻𝗼 𝗯𝘂𝗿𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮, 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝘂𝗻 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲.

Su Il Sole 24 ORE – Focus Norme & Tributi, il Presidente di Federturismo Confindustria Massimo Caputi è intervenuto sulle principali criticità fiscali e burocratiche che interessano la filiera del turismo e sulle proposte necessarie per superarle.

«Il turismo deve essere considerato a tutti gli effetti un’industria strategica del Paese» sottolinea Caputi, richiamando la necessità di un quadro normativo e fiscale stabile, equo, semplice e competitivo.

Tra le 𝗽𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼: semplificazione degli adempimenti, maggiore uniformità delle regole tra territori, tempi certi per autorizzazioni e procedimenti, interventi sulla fiscalità e una maggiore chiarezza normativa per i diversi comparti della filiera.

Un 𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼: liberare risorse oggi assorbite dalla complessità burocratica e permettere alle imprese di investirle in innovazione, occupazione e qualità dell’offerta.

📰 Trovate l'intervento completo del Presidente Massimo Caputi sul Sole 24 Ore – Focus Norme & Tributi di oggi, nello speciale dedicato alle regole fiscali sul turismo.

16/09/2026

Comunicato stampa

𝗔𝗙𝗙𝗜𝗧𝗧𝗜 𝗕𝗥𝗘𝗩𝗜, 𝗙𝗘𝗗𝗘𝗥𝗧𝗨𝗥𝗜𝗦𝗠𝗢: 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗢𝗡𝗢 𝗥𝗘𝗚𝗢𝗟𝗘, 𝗠𝗔 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗣𝗥𝗜𝗘𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗖𝗜𝗗𝗔𝗡𝗢 𝗜 𝗦𝗜𝗡𝗚𝗢𝗟𝗜 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗜

Roma, 17 settembre 2026 – “Il fenomeno degli affitti brevi deve essere governato, soprattutto nei centri ad alta densità turistica, dove una crescita incontrollata rischia di alterare la residenzialità e l’identità stessa delle destinazioni. Per questo guardiamo con favore all’iniziativa del Comune di Napoli, che prova ad affrontare il problema con strumenti mirati e territoriali”, dichiara Federturismo Confindustria.

È però essenziale evitare contrapposizioni ideologiche. “Le locazioni brevi rappresentano una componente ormai strutturale dell’offerta turistica, in particolare nelle ampissime aree dove la copertura degli alberghi è molto scarsa e stagionale. Il mercato degli affitti brevi deve operare in un quadro di legalità, trasparenza e concorrenza leale. Servono controlli più efficaci sulla regolarità degli immobili, sugli obblighi fiscali e contributivi e sulla reale natura dell’attività esercitata”.

In questo quadro va riconosciuto il ruolo dell’ospitalità professionale: le imprese alberghiere investono stabilmente nei territori, creano occupazione, pagano imposte e contributi, rispettano vincoli urbanistici, di sicurezza e accessibilità e contribuiscono al decoro e alla qualità complessiva delle destinazioni. Quando l’attività di locazione breve assume dimensioni e caratteristiche imprenditoriali, devono quindi essere garantite condizioni di concorrenza comparabili.

Federturismo richiama però l’attenzione sul rischio che il futuro quadro europeo sull’abitare possa spingersi troppo avanti sul terreno della gestione della proprietà privata. “Le specificità italiane sono profondamente diverse da quelle di altri Paesi europei: oltre sette famiglie italiane su dieci vivono in una casa di proprietà e il patrimonio immobiliare rappresenta una componente fondamentale del risparmio del ceto medio”.

“L’Europa può fissare principi comuni su trasparenza, dati e legalità, ma le decisioni su come utilizzare e regolamentare il patrimonio immobiliare devono rimanere agli Stati e ai territori. La risposta deve essere più legalità, più offerta abitativa e una migliore distribuzione dei flussi turistici, non una disciplina europea uniforme e penalizzante della proprietà privata”.

Si sono riuniti, il 14 settembre, gli Organi di Federturismo Confindustria sotto la nuova regia del presidente Massimo C...
15/09/2026

Si sono riuniti, il 14 settembre, gli Organi di Federturismo Confindustria sotto la nuova regia del presidente Massimo Caputi. Il Consiglio di Presidenza, il Consiglio Direttivo e il Consiglio Generale hanno riunito l’intera filiera dell’industria turistica italiana confindustriale, mettendo al centro del confronto le trasformazioni in atto nel mercato e la necessità di accompagnarle con politiche strutturali e strumenti adeguati alla nuova fase della articolata industria turistica.

Il confronto si è concentrato in particolare sui cosiddetti “Nuovi Turismi”: un fenomeno che sta modificando profondamente domanda, consumi, modalità di viaggio e modelli di offerta e che richiede un salto di qualità nelle politiche pubbliche.

Federturismo non richiede più interventi emergenziali o misure a tempo, ma una strategia industriale di medio-lungo periodo capace di sostenere investimenti, competitività, innovazione, occupazione e crescita delle imprese.

Tra le priorità individuate figurano la semplificazione normativa e amministrativa, attraverso misure che riducano tempi e vincoli per le imprese, la costruzione di un vero contratto di filiera, in grado di mettere in rete imprese, territori, infrastrutture e investimenti e rafforzare la competitività dell’intero ecosistema turistico e misure per la rivalutazione dei beni d’impresa.

“Il turismo è cambiato ed è una vera industria nazionale e le politiche per il turismo devono cambiare con la stessa velocità - ha dichiarato il Presidente di Federturismo Confindustria, Massimo Caputi -. I Nuovi Turismi non sono una moda, ma la fotografia di un’industria che sta evolvendo rapidamente. Oggi abbiamo l’opportunità di trasformare questa evoluzione in crescita strutturale, ma servono regole più semplici, tempi certi e strumenti capaci di accompagnare gli investimenti”.

“Dobbiamo passare dalla logica delle misure occasionali a una vera politica industriale del turismo – ha proseguito Caputi -. La semplificazione deve diventare una priorità nazionale e il contratto di filiera uno degli strumenti per costruire un sistema più integrato, competitivo e capace di attrarre capitali. Se vogliamo che il turismo continui a creare valore e occupazione, dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di investire e innovare. Il turismo non chiede privilegi: chiede condizioni per competere.”

La riunione ha, inoltre, confermato la volontà di Federturismo Confindustria di rafforzare il confronto con il Governo e con le istituzioni per definire un quadro organico di interventi che accompagni l’industria turistica nella nuova fase di sviluppo, valorizzando la capacità delle imprese di generare crescita economica, occupazione e attrattività internazionale per il Paese.

𝟐𝟓,𝟓 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐞 𝟏𝟑𝟕,𝟒 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨: 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐞𝐫𝐞𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐢...
09/09/2026

𝟐𝟓,𝟓 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐢 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐞 𝟏𝟑𝟕,𝟒 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨: 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐞𝐫𝐞𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨.

Secondo i dati Assaeroporti - Associazione Italiana Gestori Aeroporti, a luglio 2026 gli aeroporti italiani hanno registrato 25,5 milioni di passeggeri, con una crescita del 7% rispetto a luglio 2025. In aumento anche i movimenti degli aeromobili, che hanno raggiunto quota 196,7 mila (+5,9%).

Particolarmente significative le performance di diversi scali, che hanno registrato una crescita a doppia cifra. Tra questi spiccano Rimini (+70,2%), Lamezia Terme (+21,9%), Bolzano (+21,1%), Torino (+19,1%), Lampedusa (+18,9%), Pescara (+18,7%) e Alghero (+18,5%).

Positivi anche i risultati dei principali aeroporti nazionali: Roma Fiumicino ha movimentato 5,16 milioni di passeggeri (+2,7%), mentre Milano Malpensa ha raggiunto 3,15 milioni (+2,8%).

Il bilancio dei primi sette mesi del 2026 è altrettanto significativo: gli aeroporti italiani hanno movimentato complessivamente 137,4 milioni di passeggeri, il 5,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

In controtendenza il comparto cargo, che a luglio ha registrato 116 mila tonnellate di merci, in calo del 2,9%.

La crescita del traffico aereo conferma l'importanza di infrastrutture aeroportuali efficienti e connesse per sostenere la mobilità turistica, rafforzare l'accessibilità delle destinazioni e accompagnare la competitività dell'Italia sui mercati internazionali.

☀️ Settembre, il nuovo mese delle vacanze?L’estate cambia ritmo e con lei cambiano anche le abitudini dei viaggiatori. S...
08/09/2026

☀️ Settembre, il nuovo mese delle vacanze?

L’estate cambia ritmo e con lei cambiano anche le abitudini dei viaggiatori.

Settembre non è più soltanto il mese del rientro, ma sempre più una nuova occasione per partire: prezzi più convenienti, destinazioni meno affollate e un clima che sta riscrivendo il calendario delle ferie.

Di questo e delle nuove tendenze del turismo hanno parlato a Uno Mattina con Nicola Biscotti, Vicepresidente Federturismo Confindustria, e Luca De Biase, editorialista de Il Sole 24 Ore.

📺 Rivedi la puntata di Uno Mattina

https://www.raiplay.it/video/2026/09/Settembre-il-clima-cambia-il-ritmo-delle-vacanze---Unomattina-08092026-508aa7ca-0fe4-4cfd-bbbc-1858ba01688f.html

Oggi su Affari&Finanza de la Repubblica un approfondimento su un settore strategico per l’industria dei   italiana: la n...
31/08/2026

Oggi su Affari&Finanza de la Repubblica un approfondimento su un settore strategico per l’industria dei italiana: la nautica
Con i contributi del Presidente di Federturismo Confindustria Massimo Caputi, del Presidente di Assomarinas Roberto Perocchio e del Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti.

🏙️ Milano supera Venezia per numero di pernottamenti: un segnale della trasformazione del turismo italianoSecondo gli ul...
20/08/2026

🏙️ Milano supera Venezia per numero di pernottamenti: un segnale della trasformazione del turismo italiano

Secondo gli ultimi dati Istat, la Città metropolitana di Milano è diventata la seconda destinazione turistica italiana per numero di pernottamenti, con circa 14,1 milioni di presenze, superando Venezia, ferma a 13,3 milioni. Roma resta al primo posto.

Un dato che racconta molto più di una semplice classifica.

Come sottolinea Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria, su Oggi, il risultato di Milano è il segnale di una trasformazione strutturale del turismo italiano: una città capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, integrando business e leisure, eventi internazionali, congressi, moda, design, cultura, sport e grandi appuntamenti.

La capacità di destagionalizzare e di trasformare il turismo in una componente strategica dell’economia territoriale rappresenta una delle principali sfide per la competitività delle nostre destinazioni.

Milano dimostra che il turismo può essere un’industria capace di generare valore per 12 mesi l’anno, con ricadute economiche stabili e positive sul territorio.

Un modello che può offrire spunti importanti per l’intero sistema turistico italiano.

*Oltre i record di Ferragosto, la sfida è il turismo 365 giorni l’anno.*Nel giorno di Ferragosto, Il Gazzettino dedica u...
15/08/2026

*Oltre i record di Ferragosto, la sfida è il turismo 365 giorni l’anno.*

Nel giorno di Ferragosto, Il Gazzettino dedica un’ampia pagina all’industria del turismo e alle prospettive del settore verso il 2030, con l’intervento del Presidente di Federturismo Confindustria Massimo Caputi.

Una stagione che conferma numeri importanti:

📈 +4,9% le presenze nel primo semestre
📈 +10% il territorio interessato dal 90% dei flussi
📈 +5,1% gli arrivi di stranieri a luglio
📈 +4,4% le presenze complessive a luglio

Ma oltre i record c’è una sfida ancora più importante: trasformare la crescita del turismo in sviluppo strutturale, lungo tutto l’anno.

Destagionalizzazione, valorizzazione dei territori, infrastrutture, competenze, innovazione, intelligenza artificiale e analisi dei dati saranno determinanti per costruire un turismo più competitivo e capace di generare occupazione stabile e valore.

Come sottolinea il Presidente Massimo Caputi, la prospettiva è quella di un turismo da vivere 365 giorni l’anno, superando la logica della sola alta stagione e creando nuove opportunità per imprese e territori.

📰 Oggi su Il Gazzettino
Massimo Caputi, Presidente Federturismo Confindustria

𝐈𝐥 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐦𝐨𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞.Secondo il nuovo World Travel & Tourism Council ...
07/08/2026

𝐈𝐥 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐦𝐨𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞.

Secondo il nuovo World Travel & Tourism Council Economic Impact Research – Global Trends Report, nel 2025 gli investimenti globali nel settore hanno superato per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari (+8,5% rispetto all'anno precedente), contribuendo a generare 11.600 miliardi di dollari di PIL, un valore record che dimostra l'elevato ritorno economico degli investimenti nel comparto.

Le principali economie stanno puntando con decisione sul turismo: Stati Uniti, Cina, India e Arabia Saudita concentrano quasi la metà degli investimenti mondiali, attraverso strategie di lungo periodo che integrano infrastrutture, innovazione, sostenibilità e sviluppo delle destinazioni.

Le prospettive sono ancora più significative: entro il 2036 il settore potrà contribuire con 17.100 miliardi di dollari all'economia globale e sostenere 89 milioni di nuovi posti di lavoro.

Per l'Italia questo rappresenta un segnale chiaro: rafforzare gli investimenti in sostenibilità, digitalizzazione, competenze e infrastrutture è la strada per accrescere la competitività del nostro sistema turistico e attrarre capitali internazionali.

Il turismo non è solo un settore economico: è una leva strategica per la crescita, l'occupazione e lo sviluppo dei territori.

Indirizzo

Via Dei Cestari, 34
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30

Telefono

065903351

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