23/05/2026
NOI SIAMO UN ATTIVITÀ ESSENZIALE RISPETTANDO LE REGOLE
Anche il Municipio IX di Roma EUR ha pubblicato i bandi per l’organizzazione dei mercatini, riconoscendo finalmente che questa attività è ESSENZIALE per il territorio, per il lavoro e per la vita sociale delle città.
Da settembre, all’EUR partira’ il nuovo bando triennale dei mercatini in:
📍 Viale Città del Lavoro
📍 Piazza Cina
📍 Via della Pittura
Un segnale importante, soprattutto in un momento in cui alcuni Comuni e Municipi continuano ancora a non comprendere il valore reale delle mostre mercato, delle fiere e di tutti gli eventi che creano aggregazione e opportunità.
Molto interessante anche la linea scelta nel bando: saranno autorizzate esclusivamente strutture uniformi da 3x2 e 3x3 metri, tassativamente di colore écru.
Nessuna deroga. Nessuna improvvisazione.
Chi non rispetta le regole rischia la revoca della concessione.
E c’è un aspetto fondamentale: i primi a vigilare affinché tutto questo venga rispettato saranno proprio gli organizzatori.
Alla prima trasgressione scatterà immediatamente la segnalazione.
Perché il rispetto delle regole significa:
✔ tutela degli operatori seri
✔ rispetto del decoro urbano
✔ maggiore qualità degli eventi
✔ credibilità verso le istituzioni
✔ sicurezza per cittadini e visitatori
Questo è il modello che dovrebbe essere adottato in tutta Italia:
✔ regole chiare
✔ controlli veri
✔ uniformità estetica
✔ organizzazione professionale
✔ rispetto per cittadini e operatori
Perché i mercatini e le fiere NON sono attività marginali.
Sono attività essenziali perché:
• creano lavoro per migliaia di famiglie
• sostengono artigiani, creativi, commercianti e piccole imprese
• valorizzano il territorio e gli spazi urbani
• portano sicurezza e vita nelle piazze
• favoriscono socialità e aggregazione
• danno ai cittadini la possibilità di scegliere prodotti diversi e di qualità
• incentivano turismo ed economia locale
• promuovono cultura, tradizioni e identità dei quartieri
Le città vive sono quelle che investono negli eventi, nei mercati, nelle fiere e nelle persone.
Bloccare queste attività significa impoverire il territorio.
Organizzarle bene, invece, significa creare sviluppo, lavoro e comunità.