24/05/2026
Queste sono davvero le soddisfazioni più grandi.
Non i titoli.
Non gli applausi.
Non i riconoscimenti pubblici.
Ma lo sguardo di una ragazza di 17 anni che ti dice:
“Se avessi incontrato qualcuno come lei un anno fa, non avrei subito tutto quello che mi ha fatto per tutto quel tempo.”
Ecco perché continuo.
Perché dietro ogni incontro, ogni parola, ogni momento di confronto, può esserci una porta che si apre.
Può esserci una ragazza che finalmente capisce che non era amore.
Che non era colpa sua.
Che non doveva sopportare.
Che nessuno ha il diritto di spegnerla, controllarla, umiliarla, manipolarla.
La prevenzione non è teoria.
È arrivare prima.
È dare strumenti.
È insegnare a riconoscere i segnali quando sono ancora segnali, non quando sono già ferite profonde.
Se anche una sola ragazza, dopo aver ascoltato, trova la forza di dire “basta”, allora ne è valsa la pena.
Sempre.