10/06/2026
𝗦𝗽𝗶𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗠𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗮 𝗕𝟮𝗕 𝗜𝗴𝗻𝗶𝘁𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗮 𝗟𝗼𝗻𝗱𝗿𝗮, 𝘀𝘂 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗰𝗵𝗮𝗿𝗱 𝗢’𝗖𝗼𝗻𝗻𝗼𝗿.
Per chi non lo conoscesse, Richard O’Connor è CEO di B2B Marketing e Propolis, la community internazionale di riferimento per i leader del marketing B2B.
Il prossimo 1 luglio parteciperemo a B2B Ignite, 𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗶𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗲𝘃𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗕𝟮𝗕, del go-to-market, della demand generation, del brand, dell’AI e delle tecnologie applicate alla crescita commerciale.
Per noi questo invito ha un significato importante.
Non rappresenta semplicemente la partecipazione a un evento internazionale, 𝗺𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗕𝟮𝗕: una conversazione che coinvolge speaker e professionisti provenienti da aziende primarie del mondo B2B, chiamati a confrontarsi su temi oggi decisivi per la crescita.
𝗟’𝗮𝗴𝗲𝗻𝗱𝗮 dell’evento conferma una direzione molto chiara.
Demand generation, sales alignment, go-to-market strategy, brand positioning, leadership, AI, dati e martech non sono più ambiti separati. Sono parti dello stesso sistema.
𝗣𝗲𝗿 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗠𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗹’𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮, dal processo e dal metodo. Solo dopo arriva la tecnologia.
Perché una piattaforma, da sola, non corregge un posizionamento debole. L’AI, da sola, non risolve un go-to-market frammentato.𝗨𝗻𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮, 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗿𝗲𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘂𝗻 𝗯𝘂𝘆𝗶𝗻𝗴 𝗴𝗿𝗼𝘂𝗽 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼.
È anche u𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗦𝗽𝗶𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗠𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮 𝗮𝗻𝗻𝗶: sviluppare un approccio B2B fondato su Account Based Marketing, go-to-market strategy, buyer journey orchestration e allineamento tra marketing e vendite.
𝗗𝗮 𝗾𝘂𝗶 𝗮𝗹 𝟯𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 una serie di riflessioni sui principali temi che porteremo con noi a Londra: ABM, GTM, AI, brand, revenue alignment e buyer journey.
Ma vogliamo farlo prima di partire, non dopo.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗶𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮 𝗕𝟮𝗕 𝗜𝗴𝗻𝗶𝘁𝗲.
Il punto è aprire una riflessione su cosa sta già cambiando nel B2B e su quanto il mercato italiano sia davvero pronto ad affrontarlo.
Una provocazione da cui partire:
"𝗦𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝘂𝘀𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶 𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶?"
Oppure abbiamo davvero iniziato a ripensare il modo in cui marketing, vendite e tecnologia costruiscono crescita insieme?
Tu come la pensi?