08/04/2026
L'IA non va più sul tuo sito a capire chi sei. Va a vedere cosa dicono gli altri di te (informazioni prese da peec .ai ).
Le piattaforme più citate da ChatGPT, Gemini e Perplexity sembrano non essere i siti aziendali ma: Reddit, YouTube, LinkedIn, Wikipedia, Forbes, G2, Yelp, Facebook, Medium, Techradar.
Al netto dell'ordine, alcuni numeri interessanti:
- L'85% delle citazioni IA arriva da fonti di terze parti, non dal sito del brand.
- Il 44% delle citazioni IA viene preso dal primo 30% del contenuto di una pagina (quindi metti le info importanti subito).
- Non servono 200 menzioni per convincere l'IA, bastano 2/3 fonti davvero autorevoli.
Questo non significa essere presenti su tutte le piattaforme, ma sicuramente iniziare a presidiarne bene qualcuna si.
Il sito web rimane lo strumento di conversione finale, dove le persone vanno a cercare le conferme della loro ricerca. Nell'articolo tra l'altro non mi sembra venga considerata Google AI Overview(che è ovviamente diversa), che invece attinge in maniera maggiore dai siti web, quindi lo strumento sito web rimane ancora centrale per le aziende.
Google comunque detiene ancora il monopolio della ricerca online, quindi la SEO, con i dovuti accorgimenti ed evoluzioni resta e resterà ancora un'attività centrale.
Penso che l'importante sarà non cristalizzarsi solo sui vecchi metodi, ma evolversi nel tempo.