Giosuè Garofalo - Digital Marketing e E-commerce

Giosuè Garofalo - Digital Marketing e E-commerce Incrementiamo le performance del tuo e-commerce grazie alle strategie di Digital Marketing.

🟢 Si possono trasmettere emozioni e fare marketing sfruttando l'Intelligenza Artificiale? Creare una connessione con i p...
06/02/2024

🟢 Si possono trasmettere emozioni e fare marketing sfruttando l'Intelligenza Artificiale?

Creare una connessione con i propri potenziali clienti è determinante.

I contenuti per pubblicitari dovrebbero mirare a mostrare loro una versione di se stessi migliorata, appagata e coinvolta con il nostro brand.

Grazie al giusto prompt possiamo chiedere all'AI che genera immagini di creare per noi contenuti che facciano passare una sensazione, un'esperienza, uno stato d'animo od un emozione.

Non è forse questo il fine ultimo di chi fa impresa?

In Lay Up aiutiamo i nostri clienti sfruttando tutte le potenzialità che questa straordinaria tecnologia ci offre.

Se vuoi saperne di più ci trovi qui: www.lay-up.it

🟢 L'Intelligenza Artificiale, in meno di 1 minuto, ci 'aiuta ad aiutare' i nostri clienti in maniera professionale.Ecco ...
18/01/2024

🟢 L'Intelligenza Artificiale, in meno di 1 minuto, ci 'aiuta ad aiutare' i nostri clienti in maniera professionale.

Ecco un'esempio di ciò che intendo.

Seguiamo un cliente che vende prodotti che hanno a che fare con la salute della schiena e questo prompt di Midjourney ci ha permesso di ottenere il risultato che vedi in foto👉"Digital composite of highlighted spine of senior man with back pain at home. Hyper realistic photo. --ar 1:1 --style raw --v 6.0"

Creare una connessione con i propri potenziali clienti è determinante.

I contenuti per pubblicitari dovrebbero mirare a mostrare loro una versione di se stessi migliorata, appagata e coinvolta con il nostro brand.

In Lay Up aiutiamo i nostri clienti sfruttando tutte le potenzialità che questa straordinaria tecnologia ci offre.

Se vuoi saperne di più ci trovi qui: www.lay-up.it

24/04/2023

⭐ FACCIAMO CRESCERE I RISULTATI ONLINE DELLA TUA AZIENDA

👉 Il nostro ufficio ha sede a Rubiera (RE), contattaci per una video call conoscitiva e senza impegno!

[PAGAMENTO ALLA CONSEGNA e TASSO DI CONSEGNATO]Cosa devi assolutamente fare per migliorare i risultati del tuo E-commerc...
20/04/2023

[PAGAMENTO ALLA CONSEGNA e TASSO DI CONSEGNATO]
Cosa devi assolutamente fare per migliorare i risultati del tuo E-commerce.

👉 Le informazioni in questo post sono frutto di esperienza diretta e di lavoro quotidiano e continuo.

Se sono argomenti di cui non hai mai sentito parlare, ti chiedo di condividere il post e lasciare un commento (alla fine ti spiego come) con la tua esperienza, può servire a tanti imprenditori o professionisti del settore.

Partiamo: TESTA - ANALIZZA - DECIDI - RIPETI

✅ TESTA I CORRIERI

1) I corrieri sono fatti di persone e ci sono aziende che hanno assunto professionisti della consegna più efficienti, attenti e volenterosi.
Alcune aziende di trasporto offrono più tentativi di consegna rispetto ad altre, è un fattore importante.

2) Testa tutti i corrieri possibili, anche in contemporanea, e chiedi loro i dati del tasso di consegnato con cadenza regolare; prima avrai accesso ai dati e prima potrai prendere decisioni che valgono migliaia di euro. Un corriere restio o poco preciso nella condivisione dei dati è un corriere NON AFFIDABILE.

✅ ANALIZZA I DATI

1) Scopri quali sono i CAP o le zone dove il tasso di consegnato è più basso per ogni singolo corriere.

2) Analizza i dati sul tuo Crm e scopri se ci sono tipologie di ordine che hanno un tasso di consegnato o rifiutato più alto del normale (ad esempio ordini multipli).

3) Analizza i clienti e assegnagli una storicità. Un cliente che ha ritirato un pacco 1 volta su 5 è un cliente che ti ha fatto perdere tanti soldi.

✅ PRENDI DECISIONI

1) Chiudi le spedizioni in un determinato CAP se necessario.

2) Smetti di vendere prodotti che hanno un tasso di non consegnato/ rifiuto molto alto.

3) Segnala sul tuo Crm i clienti che hanno rifiutato o non ritirato più di X ordini. Non inviargli più merce oppure falli contattare dal customer support prima.

✅ ALTRE STRATEGIE

1) Modifica le campagne pubblicitarie che portano traffico sul tuo sito, eventualmente, escludendo determinati CAP.

2) Se hai tanti dati a disposizione puoi crearti la tua NON BUYER PERSONA, ovvero quella tipologie di consumatore che non vuoi portare sul tuo sito web (escludendola con i mezzi disponibili sull'ads manager Meta).

3) Fai in modo che nel checkout, se un utente inserisce un determinato CAP, non si attivi il metodo di pagamento alla consegna.

✅ REPEAT

Questa attività ha un inizio ma non ha una fine.
Ripeti tutte queste attività dall'inizio ed in maniera ciclica, ti accorgerai di come la situazione potrebbe cambiare da un trimestre con l'altro.

Ci sono tanti altre possibili ottimizzazioni attuabili per ciò che riguarda il mondo del pagamento alla consegna; 👉 se il post ti è piaciuto commenta usando la parola UP nel testo (dove e come ti pare) e non mancherò di approfondire ulteriormente con altri post!

Inizio io con un 'CUPperi che bel post!' 😉

Buon lavoro!

UN ESEMPIO DI COME SEMPLIFICARE UN ACCOUNT PUBBLICITARIO META CHE HA STORICO (per dedicare il tuo tempo a fare nuovi tes...
16/01/2023

UN ESEMPIO DI COME SEMPLIFICARE UN ACCOUNT PUBBLICITARIO META CHE HA STORICO (per dedicare il tuo tempo a fare nuovi test).

Parlavo di una struttura simile già più di due anni fa quando sono state lanciate le campagne Cbo, ho poi affinato questo metodo di lavoro nel tempo, via via che sono state inserite nuove funzionalità.

*** Partiamo sempre dalla definizione: le Cbo regolano automaticamente la spesa del budget pubblicitario ripartendolo tra diversi gruppi di inserzione con l'obiettivo di ridurre il costo per risultato complessivo della campagna.

Quella che vedi nell'immagine è la struttura che io chiamo 1-3-1, assolutamente utile quando devi vendere un singolo prodotto ma ottima anche se lavori con i cataloghi (con qualche limite).

La caratteristica di questo assetto è che puoi riversarci una alta percentuale di budget di tutto l'account in quanto la campagna è 'autoalimentante'.

Guardiamo la struttura:

-> Campagna CBO. Budget fino al 50% di tutto l'account pubblicitario.

-> Gruppi di inserzione. 3 con impostazioni come dalla foto, di cui il primo su pubblico 'Post/Ad engagement 365gg' con una caratteristica particolare ovvero la spunta sull'espansione automatica del target (vedi foto). NO ESCLUSIONI DI PUBBLICO TRA I VARI GRUPPI

-> Inserzioni - Dinamiche con all'interno tutte le migliori risorse disponibili (immagini, video, copy), 70% delle quali improntate all'acquisizone, 30% al retargeting.

Quali sono i vantaggi:

-> Account pubblicitario più snello
-> Più segnali per ogni adset, ottimizzazione più veloce e duratura
-> IMPORTANTE - Molte informazioni per l'algoritmo: il pubblico parte sempre da una base di utenti che ci hanno già conosciuto su diversi time frame ma la spunta di espansione automatica su quello del primo adset autorizza Meta ad acquisire nuovo pubblico. Allo stesso modo la percentuale di risorse creative sbilanciata sull'acquisizione porterà Meta a cercare pubblico nuovo (vedrete che la gran parte del budget andrà a finire li senza che la frequenza salga).
-> Scalarne il budget ha dei vantaggi anche lato ottimizzazione (i dati in più finiscono tutti sempre li)

TIP: La versione più basic è quella che sostituisce il pubblico di engagement 365gg+espansione del primo adset con un pubblico Broad oppure su Macro interesse (+spunta espansione se non ce l'hai ancora di default nell'account).

Con questo assetto puoi lavorare utilizzando gruppi di inserzione con pubblici diversi, più broad o più caldi sulla base delle performance che ottieni dalla campagna stessa.
Dovrai solo ricordarti di attivare sempre l'espansione della reach ad uno dei 3 adset (tendenzialmente quello con pubblico meno caldo).

Se pensi che questo post sia utile e/o interessante, condividilo o commentalo, sarò felice di avere un confronto con altri professionisti come te.

5 CONSIGLI DA METTERE IN PRATICA SUBITO per il tuo e-commerce e scalare le vendite usando le DABA Ads 👉 Se suo tuo store...
27/05/2022

5 CONSIGLI DA METTERE IN PRATICA SUBITO per il tuo e-commerce e scalare le vendite usando le DABA Ads

👉 Se suo tuo store hai tanti prodotti a disposizione DEVI essere focalizzato sul testing è sull'ottimizzazione delle campagne con obiettivo 'vendita prodotti del catalogo'.

Andiamo dritti al contenuto! Eccoti 5 super consigli:

✅ ENTRA IN FLUSSI DI UTENTI DIVERSI. Crea campagne con target uomo + donna, campagne solo uomo e campagne solo donna. Questa differenza di targeting farà variare completamente la fase di apprendimento mostrando i prodotti del tuo catalogo in maniera totalmente differente sui vari placement. Mi raccomando, usa SEMPRE i Formati dinamici delle creatività.

✅ AIUTA L'ALGORITMO AD AIUTARTI. Dedica sempre una alta percentuale di campagne DABA al catalogo completo. So per certo che nel tuo arsenale avrai tanti sottoinsiemi di prodotti da poter sponsorizzare su un determinato settore merceologico ma il mio consiglio è di tenere sempre almeno il 50% delle tue campagne dedicate al catalogo 'Tutti i prodotti'. L'algoritmo acquisisce informazioni che saranno utili anche per le campagne dedicate a sottoinsiemi di prodotti più specifici (che magari lancerai per seguire un trend specifico tipo halloween o su prodotti stagionali).

✅ NON PERDERE UTENTI IMPORTANTI. Scala variando le impostazioni di attribuzione (1 day click o 7 days click). E' la piattaforma stessa a dircelo, variando questo parametro l'algoritmo prenderà flussi di utenti che hanno comportamenti di acquisto completamente diversi gli uni dagli altri. Ti consiglio di testare sempre entrambi (e dunque di dedicarci campagne separate o mixandoli).

✅ AUMENTA IL BUDGET SENZA PAURA. Se una DABA parte molto bene, non avere paura di crescere con il budget. E' vero, non è scritto da nessuna parte ma abbiamo tutti prima o poi avuto la sensazione che ads identiche entrassero in flussi di audience nettamente più performanti (e succede sempre, ancora, tutti i giorni). E' questo il caso in cui potrai pensare di crescere col budget in maniera importante (anche superiore al 20% giornaliero consigliato).

✅ SFRUTTA LE CBO. Unisci da 3 a 5 gruppi di inserizioni sotto la stessa cbo e differenziali in maniera sostanziale lato targeting e non solo. Se è vero che l'algoritmo ha fame di segnali, questo è il modo migliore per nutrirlo.

👉 Hai domande? Puoi scriverle nei commenti, sarò felice di risponderti in maniera costruttiva.

Se ti è piaciuto il contenuto, lascia che ti parli di me e di Lay Up, il team di professionisti con i quali collaboro.

Ci occupiamo di Digital Marketing e siamo focalizzati nel settore e-commerce.
Lavorando in simbiosi con i nostri clienti abbiamo un solo obiettivo ovvero migliorare le performance degli e-commerce sui quali operiamo.
Negli ultimi 16 mesi abbiamo gestito un budget pubblicitario complessivo superiore ai 3 milioni di euro e questa cosa ci aiuta davvero molto ad essere sempre aggiornati e pronti ad affrontare le sfide quotidiane di un mercato in continua evoluzione.

Puoi scoprire di più su di noi qui-> www.lay-up.it

A presto,

Giosuè

Hai mai gestito 3 milioni di euro l'anno di budget pubblicitario?Se si, converrai con me sul fatto che la fase di testin...
06/04/2022

Hai mai gestito 3 milioni di euro l'anno di budget pubblicitario?

Se si, converrai con me sul fatto che la fase di testing risulta oltremodo determinante per fare si che quel budget sia investito per ottenere il massimo delle performance possibili.

Se l'e-commerce è il tuo business, e te ne occupi professionalmente, in questo articolo ti mostro un paio delle strategie di testing che mettiamo in opera tutti i giorni col team di Lay-Up con uno dei nostri partner più importanti.

Buona lettura -> https://www.lay-up.it/meta-ads-per-ecommerce-2-strategie-per-fare-test-efficaci/

[Repost da gruppo: Approccio FbAds per Ecommerce Abbigliamento Multibrand]Il Microtargeting può aiutarvi DAVVERO (+ tip ...
18/12/2020

[Repost da gruppo: Approccio FbAds per Ecommerce Abbigliamento Multibrand]

Il Microtargeting può aiutarvi DAVVERO (+ tip personale a fine post)

Parliamoci chiaro.
In quanti non fanno altro che dire che il targeting non serve e che a fare tutto ci pensa il copy delle vostre ads e landing page? Tanti, eppure non è così (o quantomeno non è solo così).
--------
Mini case study (tempo di lettura 2 minuti)
Il cliente: grande esperienza nel settore abbigliamento, proprietario di 2 negozi storici nel centro storico di una città turistica in Liguria.
Obiettivo del cliente: staccarsi dai marketplace (Amazon e Ebay), essere pronto per la seconda ondata covid (negozi chiusi, paura delle persone di muoversi), costruire una risorsa proprietaria (la cosa più importante).

Come ho scelto di affrontare la sfida con il budget esiguo che mi era stato proposto inizialmente? (20 euro al giorno a giugno 2020!!)

Non è servita alcuna alchimia, solamente il ragionamento e un po' di esperienza. Le mie esperienze di Targeting nel mondo Pod sono state molti utili in questa situazione.

Spero che questo post possa diventare la chiave di volta per qualcuno di voi.

Il Microtargeting, una freccia da mettere nella faretra.
Posto il fatto che ognuno di noi possa trovare profittevole un approccio differente posso dirvi che rispetto a questo case study, il mio è stato decisamente vincente.

Nella pratica cosa ho fatto per giocarmi al meglio quei 20 euro/day di budget?

Ho chiesto al cliente di stilarmi una lista dei prodotti più venduti offline e sui marketplace negli ultimi 6 mesi.
Solo questo?

No. Le ho chiesto quali prodotti avevano venduto di più a clienti DONNE, che non prevedessero la scelta di una taglia o misura e che le garantissero il miglior margine disponibile.

La scelta è ricaduta su un marchio che produce di tutto e che nel caso specifico ho scelto 6 prodotti che appartengono alla categoria accessori: le borse.

Il test è stato lanciato con campagna ABO, 1 solo adset e 1 creatività con queste caratteristiche:
Ad account: nuovo, zero storico e zero spesa.
Campagna: obiettivo Conversioni ottimizzazione Acquisto
Budget: 20 euro
Targeting: Donne, 25-54, [brand] del prodotto intersecato con 'borse'
Audience potenziale: 1.6milioni di persone
Finestra di conversione: 1 day click 1 day view
Bidding: automatico
Creatività: Carosello immagini con 6 modelli di borsa, NO prezzi in evidenza, solo la percentuale di sconto
Copy: 3 righe, Headline che chiariva l'originalità dei prodotti venduti e l'esperienza pluriennale nel settore + COD attivo e freeshipping su ordini sopra i 99 euro (avevo studiato i commenti su alcuni gruppi, tante persone si lamentavano di aver ricevuto prodotti contraffatti in passato acquistando prodotti brand da siti sconosciuti come il nostro)
Risultati: dopo 5 giorni la cliente aveva esaurito gran parte dei prodotti a magazzino. Il 6° giorno sono arrivate le prime 3 recensioni positive (tempi ci consegna fulminei).
Questo test ha dato la giusta fiducia al cliente e nei mesi, con la stessa strategia (budget basso + carosello su prodotti scelti accuratamente), implementando il retargeting con le DPA, abbiamo incrementato il budget fino a 350 euro/day di questi giorni.
Abbiamo continuato a mantenere la strategia del 'microtargeting' con budget basso anche su prodotti di valore ben più alto (cappotti da 249 euro) con roas superiori al 20 (si 20 e su campagne a freddo).
[vedi screenshot]
Qual'è l'informazione che potrebbe risultare utile a qualcuno qui nel gruppo?
L'idea che Facebook ci dia tante possibilità per evitare di partire davvero 'a freddo' con le nostre campagne pubblicitarie.
Il microtargeting o targeting (chiamatelo come volete), a qualunque livello (dimensioni di pubblico diverse), può essere una soluzione in diversi casi (che si combinano tra di loro):
clienti o situazioni dove avete poco budget
prodotti specifici con grande hype (brand) oppure in trend
poco tempo a disposizione per sfruttare un evento ecom
quando volete clusterizzare grandi audience di interazione e dedicargli una ad specifica
se volete 'giocare sporco' con un vostro competitor**
** Perché giocare sporco? Seguitemi.
Riporto la definizione di Facebook relativa al behaviour 'Acquirenti Coinvolti'. Facebook definisce acquirenti coinvolti “Le persone che hanno cliccato sul pulsante di Call to Action 'Acquista Ora' nell'ultima settimana.”
Non serve essere dei geni per capire che se il mio store vende le scarpe della Diadora, il mio competitor principale vende scarpe della Diadora e sta spingendo come un matto (lo studio seguendo le sue campagne pubblicitarie), se imposto una nuova campagna in questo modo:
Interessi: Diadora [intersecato] Scarpe [intersecato] Acquirenti Coinvolti..che cosa ottengo?
Facebook mostrerà le mie ads a tutti coloro che negli ultimi 7 giorni hanno avuto un coinvolgimento col brand Diadora, con l'interesse per le Scarpe e che hanno cliccato sul pulsante acquista ora... magari proprio quello del mio competitor!
Stiamo sempre davvero parlando di campagne 'a freddo'? Io non credo!
Spero il post risulti utile, se vogliamo approfondire scrivete un commento così rimane disponibile per tutti!

Ricordo ancora la fatica che ho fatto a giugno per strapparti 20 euro di budget al giorno e farti credere in quello che ...
03/10/2020

Ricordo ancora la fatica che ho fatto a giugno per strapparti 20 euro di budget al giorno e farti credere in quello che faccio.

La paura che avevo di non essere in grado di portarti i risultati che già visualizzavo nella mia testa dovendo lavorare con un sito amatoriale.

L'unica certezza le mie competenze e quelle del team di professionisti in Lay-Up.

Sono passati poco più di 3 mesi e grazie ai risultati arrivati giorno per giorno siamo arrivati al rifacimento completo della UX del sito, ci hai concesso il 10x sul budget pubblicitario e l'adrenalina scorre nelle vene di tutti perché nel mirino adesso ci sono i big.

Ma perché questo post? Perché il sabato mattina è il momento in cui decido di godermi ciò che di buono ho fatto. Mi serve per poter staccare completamente nel weekend e dedicarmi al 100% alla mia famiglia.

Se mi chiedessero cosa amo più del lavoro in Lay Up è proprio questo.
Prendere per mano un piccolo cliente impaurito e portarlo ad eliminare le barriere dentro la sua testa.

Se ti rivedi in parte di questa storia, probabilmente sei il cliente giusto per noi.

Prendere un cliente local con risorse online pari a ZERO, reticente e con poco budget. Guidarlo COI RISULTATI fino a chi...
06/09/2020

Prendere un cliente local con risorse online pari a ZERO, reticente e con poco budget.

Guidarlo COI RISULTATI fino a chiederti di realizzare il suo store e-commerce per poi seguirne la comunicazione e l'advertising.

Sentirti dire che lavora anche con le serrande abbassate e deve assumere qualcuno.

Lavorativamente, questo è il motivo per cui in Lay-Up ci alziamo sempre carichi alla mattina.

Lavorare dichiaratamente per le PERFORMANCE non è da tutti, bisogna avere una naturale propensione alla sfida.
#

Cosa io vedo quando mi passano le ads con le emoji usate per spiegare concetti.Scusate, stavolta non ho resistito.
29/07/2020

Cosa io vedo quando mi passano le ads con le emoji usate per spiegare concetti.

Scusate, stavolta non ho resistito.

Indirizzo

Rubiera
42048

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giosuè Garofalo - Digital Marketing e E-commerce pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Giosuè Garofalo - Digital Marketing e E-commerce:

Condividi