15/11/2023
𝗟𝗮 𝗻𝗲𝗯𝗯𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝘂𝗼𝗺𝗼.
Non si fa in tempo a soffocare l’anima tra le bombe di un campo di battaglia che il cuore si stringe al frastuono di un’altra città polverizzata.
Viviamo nella nebbia stando attenti a quello che ci sta intorno ma non vediamo bene e ci accorgiamo solo di quello che è più vicino, nello spazio, nel tempo.
Eppure abbiamo eretto monumenti, abbiamo reso i campi di battaglia musei a cielo aperto, abbiamo scritto, narrato e parlato. Dovevamo guardare lontano, dal presente nel futuro, ricordare per non sbagliare.
Ma dimentichiamo e lo facciamo sempre più velocemente, la nebbia si infittisce.
Io però, voglio ricordare e allora vado alla ricerca dei campi di battaglia, in quelle trincee ed in quei tunnel scovo i graffiti incisi dai soldati, immaginando le loro storie e loro vite.
Apro un libro ed incomincio a leggere.
"Un’intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita"
( G. Ungaretti )
Ieri come oggi. Oggi come domani.
La nebbia si fa f***a e ci costringe a guardare vicino.
Ma noi dobbiamo ricordare e imparare a riconoscere gli errori nonostante tutto, nonostante la nebbia, la nebbia nell’uomo
Per la serie completa visita la galleria a questo link:
https://www.ilfotografico.net/blog/project/la-nebbia-delluomo/