29/01/2024
OpenAI e ChatGPT sono finite nuovamente nel mirino dell'Autorità Garante della Privacy per aver violato il Gdpr, il regolamento europeo che norma la tutela e la protezione dei dati sensibili di tutti gli utenti che navigano in Rete, e non solo. 🌐⚖️
L'Autorità Garante aveva già sollecitato OpenAI ad adeguarsi al nuovo regolamento, in linea con tutte le altre big tech digitali a marzo scorso, e ci fu una sospensione temporanea del servizio di ChatGPT n Italia, che venne velocemente risolta con un cambio di rotta della sua policy e il necessario adeguamento. 🤖🔒
Nel contempo l'Autorità Garante aveva aperto una seconda istruttoria per capire se OpenAI avesse commesso altri illeciti oltre quello contestatogli. 🤔
La risposta è stata affermativa.
OpenAI ha ricevuto un atto di contestazione da parte dell'AGP e ha 30 giorni per contestare le accuse. ⏳
Considerando il Gdpr, il DMA e il DSA, e considerando che il Parlamento Europeo sta discutendo e presto approverà l'AI Act, di certo OpenAI dovrà sicuramente rigare dritto, e non solo lei. 👮♂️
Restate aggiornati con le nostre news social per sapere come andrà a finire. 🙂