21/05/2026
"Non voglio sembrare quello che vende."
Scommetto che ci hai pensato almeno una volta prima di aprire LinkedIn.
E lo capisco. Immagino che anche tu abbia visto come certe persone lo usano: ogni post è una chiamata all'azione, ogni frase è un "clicca qui", ogni storia è un pretesto per vendere qualcosa. Tu invece hai deciso che non vuoi essere così.
E questo ti blocca perché questa paura, nel tempo, ti ha convinto a non dire niente.
Ma il non sembrare chi vende non è la stessa cosa che stare in silenzio.
Sono due cose completamente diverse.
La verità potrebbe essere un altra: il problema non è vendere. ma che non hai ancora qualcosa di abbastanza chiaro da comunicare.
Proviamo a fare un esempio. Quando sai esattamente chi sei, per chi lavori e su cosa puoi aiutare davvero... non devi venderti.
Ma puoi, semplicemente, essere riconoscibile, per le persone giuste.
Per tutte quelle persone a cui serve quello che fai.
Quella chiarezza probabilmente non strilla forte e non si impone, semplicemente si vede.
E quando impari a costruirla, smetti di temere di sembrare quello che vende.
Perché non stai vendendo: stai diventando utile a chi, probabilmente, ti stava già cercando.
Quindi la domanda che mi porrei non è "come faccio a non sembrare commerciale?"
Ma "cosa succederebbe se invece di non disturbare iniziassi a essere davvero utile?"
---
Uno dei motivi per cui sto dando il via a @ è questo. Da questa credenza, e da altre sei che tengono bloccati la maggior parte delle persone su LinkedIn.
C'è un percorso gratuito di 7 video per smontarle una per una, si chiama BUSSOLA. Se ti ritrovi in questo blocco, è da qui che puoi iniziare.
[link Potenziale LAB]