AG Innovazione Italia

AG Innovazione Italia Strategia, posizionamento e social media marketing. Strategia, comunicazione, tecnica e professionalità sono alla base di AG AG Innovación Italia.

AG Innovación Italia è un'impresa che nasce dalla passione per il marketing e la comunicazione; dal voler cercare la strategia migliore per ogni realtà in modo da valorizzarla, posizionarla correttamente nel mercato e sfruttare tutto il potenziale che c'è in ogni realtà. La scelta del mercato obiettivo è fondamentale e per questo AG Innovación Italia vuole aiutare tutti quelli di cui ne avranno bisogno a indirizzarsi al target più opportuno. Creare e gestire la reputazione sociale di un'impresa è, oggigiorno, la base per poter essere scelto da un mercato sempre più competitivo e un utente/consumatore più informato e formato e che chiede sempre di più.

Ho seguito la comunicazione della Douja d'Or 2026. 👉Per oltre dieci giorni ho raccontato un evento che riunisce ad Asti ...
23/09/2026

Ho seguito la comunicazione della Douja d'Or 2026. 👉Per oltre dieci giorni ho raccontato un evento che riunisce ad Asti vini, territori e persone, tra degustazioni, masterclass e incontri.

👉Quest’anno il filo del racconto è stato “Storie di vino, visioni di futuro”.
Ho cercato di dare spazio anche a ciò che rende speciale un calice: chi lo produce, il paesaggio da cui nasce, le conversazioni che sa aprire.

I risultati raccontano la dimensione di questa edizione:
📌140.000 presenze
📌700 partecipanti alle 30 masterclass e visitatori arrivati anche dall’estero (Italia, Brasile, Belgio, Stati Uniti, Paesi Bassi, Messico, Germania e India).

👉Online, attraverso 87 contenuti tra reel, caroselli e post e 500 storie Instagram,
📌abbiamo raggiunto 1,58 milioni di visualizzazioni, 📌51.000 interazioni
📌32.200 clic sul link dedicato in dieci giorni.

👉Per me la Douja d’Or è stata un evento gentile perché ha fatto incontrare le persone intorno al vino, lasciando spazio alla curiosità, all’ascolto e alla scoperta. Raccontarla ha significato provare a trasmettere anche questo: il valore delle relazioni che nascono attorno a un territorio.

Grazie a tutte le persone con cui ho condiviso questi dieci giorni💜

Oggi ho avuto il piacere di raccontare la sfilata storica del Festival delle Sagre di Asti.Una manifestazione che porta ...
14/09/2026

Oggi ho avuto il piacere di raccontare la sfilata storica del Festival delle Sagre di Asti.
Una manifestazione che porta nel cuore della città la storia contadina dell’Astigiano: antichi mestieri, scene di vita nei campi, vendemmie, feste, famiglie, animali, trattori e carri attraversano le vie di Asti, restituendo l’immagine di un’Italia costruita sul lavoro, sulla condivisione e sul legame con la terra.
♦️Oltre 3.500 figuranti e 29 Pro Loco danno vita a un grande racconto collettivo. Bambini, giovani, adulti e anziani sfilano insieme, indossando abiti d’epoca e custodendo gesti, parole e tradizioni che appartengono alla memoria delle loro comunità.
♦️La gentilezza di questo evento si riconosce proprio qui: nella cura con cui ogni dettaglio viene preparato, nel tempo donato dai volontari, nel sapere che passa da una generazione all’altra e nel desiderio di raccontare il proprio paese senza artifici.
Non è una semplice rievocazione. È un patrimonio che continua a vivere grazie alle persone. È identità, appartenenza e memoria condivisa.
Era da tempo che non vedevo una partecipazione così autentica e trasversale. Persone di tutte le età unite non per rappresentare qualcosa di distante, ma per dare voce alle proprie radici.
La sfilata storica del Festival delle Sagre ci ricorda che la storia d’Italia è fatta anche di piccole comunità, tradizioni quotidiane e persone che scelgono ancora di esserci.
👉Perché un territorio rimane vivo quando qualcuno continua a raccontarlo, ma soprattutto quando una comunità continua a riconoscersi nella propria storia.
👉𝐄𝐝 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐟𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞: 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚𝐫𝐞, 𝐦𝐚 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞.

Quando lavoriamo sulla comunicazione di una destinazione, spesso partiamo dalla domanda sbagliata:“Cosa possiamo dire di...
08/09/2026

Quando lavoriamo sulla comunicazione di una destinazione, spesso partiamo dalla domanda sbagliata:
“Cosa possiamo dire di bello?”

👉Forse dovremmo partire da un’altra:
“Cosa possiamo dire che appartiene davvero solo a questo luogo?”

Perché autenticità, bellezza, tradizione, natura, esperienza sono parole importanti, ma da sole non costruiscono un’identità.

👉La differenza la fanno i dettagli che non possono essere copiati: una voce, un’abitudine, un mestiere, una storia locale, un modo di accogliere, persino una piccola imperfezione.

È lì che un territorio smette di essere semplicemente “bello” e diventa riconoscibile.

Ed è proprio questo il lavoro che faccio con lo storytelling gentile: cercare ciò che rende unico un luogo e trasformarlo in un racconto coerente, credibile e umano.

Se vuoi capire come rendere più riconoscibile il racconto del tuo territorio, scrivi IDENTITÀ nei commenti.

Sto tornando. E torno con nuove idee, nuove collaborazioni e soprattutto con tanta voglia di raccontarvele.Queste settim...
29/08/2026

Sto tornando. E torno con nuove idee, nuove collaborazioni e soprattutto con tanta voglia di raccontarvele.

Queste settimane mi sono presa del tempo. Tempo per me, certo, ma anche per conoscere, osservare, ascoltare. Per entrare in territori nuovi, avvicinarmi alle loro tradizioni, incontrare persone e provare a capire cosa rende davvero unico un luogo.

E una cosa mi è diventata ancora più chiara: la gentilezza è una delle chiavi di volta di un territorio.

Gentilezza nel modo in cui accogliamo.
Nel modo in cui entriamo in relazione con chi arriva.
Nel rispetto dei ritmi, delle identità e delle comunità.
Ma anche — e forse soprattutto — nel modo in cui scegliamo di raccontare un luogo.

Perché un territorio non ha bisogno di essere trasformato in qualcosa che non è per risultare interessante. Ha bisogno di parole giuste, di uno sguardo attento e di qualcuno capace di far emergere ciò che spesso è già lì, ma parla a voce più bassa.

Torno quindi con una convinzione ancora più forte: dobbiamo imparare a far parlare i territori gentili. Anche quelli timidi.

E nelle prossime settimane vorrei parlarvi proprio di questo. Di nuove idee, di progetti e collaborazioni che stanno prendendo forma e di un modo di fare turismo e comunicazione che sento sempre più mio.

Il viaggio continua. Anche quando si torna a casa. ❤️

15/08/2026

È arrivato il momento di prendermi un po’ di tempo. 🌿

Tempo per rallentare, cambiare prospettiva, riempire gli occhi di posti nuovi e lasciare spazio anche a quello che normalmente corre troppo veloce.

E parto con un dettaglio che adoro: il mio ventaglio, realizzato dalla mia amica Rosy di . 💕

Un piccolo oggetto fatto con cura, che sa già di estate, viaggio e leggerezza.

Per qualche giorno cambio ritmo.
Le storie torneranno, magari con qualche nuova ispirazione in valigia. ✨

Essere primi su Google non basta più.Oggi una persona può cercare informazioni su un’azienda, una cantina, un territorio...
14/08/2026

Essere primi su Google non basta più.

Oggi una persona può cercare informazioni su un’azienda, una cantina, un territorio o una destinazione direttamente su ChatGPT, Gemini o Perplexity — e ottenere una risposta senza arrivare mai al sito.

Ed è qui che entra in gioco la GEO – Generative Engine Optimization.

La SEO continua a essere fondamentale: lavora sul posizionamento, sulle keyword, sul traffico e sull’autorevolezza del sito.

La GEO aggiunge un nuovo obiettivo: fare in modo che un brand, ma anche un territorio, sia comprensibile, riconoscibile e citabile dalle AI.

Per le destinazioni questo significa lavorare sempre di più sull’identità digitale dei luoghi.

Non basta dire che un territorio è “autentico”, “da scoprire” o “ricco di emozioni”. Serve raccontare con precisione ciò che lo rende diverso: esperienze, prodotti, paesaggi, persone, tradizioni, competenze, itinerari e peculiarità.

Più un territorio costruisce contenuti chiari, coerenti, autorevoli e riconoscibili, più aumenta la possibilità di entrare nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale.

La GEO, quindi, non riguarda soltanto i brand.

Riguarda anche il modo in cui una destinazione costruisce e rende leggibile la propria identità online.

SEO e GEO non sono due strade alternative.

Sono due livelli della stessa strategia di visibilità.

Perché oggi essere presenti significa essere trovati sui motori di ricerca, ma anche essere compresi, riconosciuti e citati dalle AI.

E per i territori questa sarà una delle sfide più interessanti dei prossimi anni.

🚨 Instagram non vive più solo dentro Instagram. E questo cambia parecchie cose.Google ha introdotto in Search Console le...
13/08/2026

🚨 Instagram non vive più solo dentro Instagram. E questo cambia parecchie cose.

Google ha introdotto in Search Console le nuove proprietà della piattaforma: ora creator e brand possono monitorare come i contenuti pubblicati su Instagram, TikTok, X e YouTube vengono trovati attraverso Google. (Google for Developers⁠)

Tradotto: possiamo finalmente capire meglio cosa succede ai nostri contenuti fuori dai social.

🔎 Quali ricerche portano le persone ai nostri post?
📈 Quali contenuti generano più traffico da Google?
👀 Quante impressioni e clic ricevono?
🔥 Quali post stanno performando meglio?

E qui arriva la parte interessante.

Questi dati non servono semplicemente a fare report più belli. Servono a decidere cosa pubblicare dopo.

Se scopri che una determinata ricerca porta traffico a un tuo contenuto, puoi trasformarla in un nuovo Reel, approfondirla in un carosello, inserirla nella caption e costruire altri contenuti capaci di rispondere a quella stessa intenzione di ricerca.

In altre parole: social strategy e SEO stanno diventando sempre meno separabili.

Google ha reso disponibili le proprietà per Instagram, TikTok, X e YouTube e il rollout è ora globale. (Google for Developers⁠)

Vuoi capire come collegare il tuo account e iniziare a leggere questi dati?

💬 Commenta “SIGNAL” e ti invieremo gratuitamente la guida passo dopo passo.

28/07/2026

Si è svolta ieri una giornata particolarmente interessante, piena di energia positiva.

«Dal Click al Calice» è stato un confronto diretto, di quelli veri: professionisti che parlano ad altri professionisti, senza filtri e senza slide riempite solo di teoria, ma accompagnate da esempi concreti e risposte. Un confronto che ha lasciato spazio a riflessioni. ✨

Qui trovate un piccolo riassunto dei momenti che l'hanno resa speciale. 🎬

Grazie a chi c'era, a chi ha ascoltato e a chi ha portato le sue domande. Nei prossimi giorni entriamo più nel dettaglio dei temi. Restate con noi. 🌱

22/07/2026

Cosa rende davvero autentica una comunicazione? Ci ho pensato spesso, e alla fine tutto si riduce a cinque caratteristiche.

1: le persone si fidano di chi mostra la realtà, non di chi costruisce una perfezione irraggiungibile. 🌱

2: prima di parlare bisogna capire chi abbiamo davanti e quali emozioni vive.

3: una buona comunicazione non è un monologo, è un dialogo che lascia spazio alle altre persone. 💬

4: ogni parola, immagine e azione deve raccontare gli stessi valori. La fiducia nasce proprio dalla coerenza.

5: ogni contenuto dovrebbe lasciare qualcosa a chi lo guarda. Un'idea, un'emozione, uno spunto, un sorriso. ✨

Oggi non vince chi comunica di più, ma chi riesce a creare un legame che dura nel tempo.

È da qui che parte il mio Metodo Gentile.
E ne parliamo insieme al TLab, il 27 luglio a Borgo Conventi, Farra d'Isonzo. 📍

Indirizzo

Via Trieste N. 41
San Canzian D'Lsonzo
34075

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