08/03/2026
Io sono Anna, mi conoscete quasi tutti; sono fotografa, videografa e molto spesso vi posso assicurare che la mia figura viene molto svalutata, messa in secondo piano perché la figura maschile è sempre al primo posto.
E ho vissuto queste situazioni molto spesso. La mia fortuna? Avere un collega come Eugenio Straface photography che non mi ha mai svalutata, mai fatta sentire "minore" di lui, sempre sullo stesso livello, sempre pronto ad aiutarmi, a supportarmi, a credere in me.
Ma non è per tutti così purtroppo.
Oggi celebriamo la forza, il valore e la dignità delle donne.
Donne che occupano spazi che per troppo tempo qualcuno ha provato a negare.
Nel 2026, c’è ancora chi le paga meno.
Chi le giudica.
Chi le limita.
Chi le licenzia perché diventano madri.
Come se la maternità fosse una colpa.
Come se la forza avesse un genere.
Essere donna spesso significa dover dimostrare il doppio per ottenere la metà.
In molti paesi si lotta ancora per la parità, in altre alle donne è ancora negato studiare, lavorare o semplicemente vivere libere dalla violenza.
Diritti che dovrebbero essere umani, non concessioni.
Eppure devono ancora dimostrare di valere.
Devono lavorare di più.
Parlare meno.
Resistere di più.
Le donne:
Non sono “eccezioni”.
Non sono “aiuti”.
Non sono “meno”.
Sono professioniste.
Sono madri.
Sono forza.
Sono futuro.
La parità non è un favore, è giustizia. Non è un traguardo, è un diritto.
Oggi non celebriamo solo le donne che hanno cambiato la storia.
Celebriamo anche quelle che ogni giorno cambiano il mondo in silenzio.
Con il loro coraggio.
Con la loro voce.
Con la loro libertà di essere ciò che vogliono.
(Questo è un progetto a cui teniamo molto e che vorremmo far crescere negli anni: siamo sicuri che ci saranno tante occasioni per recuperare e includere tutte le altre figure mancanti in questo post) 💛