Danilo Pontone • Dp

Danilo Pontone • Dp Consulenza e Formazione di Web Marketing per tutte le strutture alberghiere

Danilo Pontone, Consulente Web Marketing Turistico e SEO per Hotel, è Autore e Fondatore di Hotel 2.0. Offre servizi di consulenza SEO, Web Marketing e Social Media Marketing per tutte le strutture alberghiere.

L'intelligenza artificiale sta togliendo il controllo a chi gestisce le campagne Google Ads per gli hotel? La verità è c...
23/09/2026

L'intelligenza artificiale sta togliendo il controllo a chi gestisce le campagne Google Ads per gli hotel?

La verità è che il controllo non sta sparendo, sta solo cambiando direzione, spostandosi sulla qualità e sulla specificità dei contenuti del proprio sito web.

In questo articolo ti spiego cos'è AI Max, perché la convergenza tra SEO, GEO e advertising è ormai inevitabile e come sfruttare questo cambiamento a vantaggio della tua struttura rispetto ai competitor.

👇 Leggi l'articolo completo qui:
🔗 https://www.danilopontone.it/web-marketing-turistico/google-ads-ai-max-hotel/

Quando sei in vacanza capita che arrivi una novità importante proprio mentre sono lontano dal lavoro e sento quella picc...
16/09/2026

Quando sei in vacanza capita che arrivi una novità importante proprio mentre sono lontano dal lavoro e sento quella piccola ansia del “vorrei provarla o parlarne subito”.

Mi è successo anche recentemente, quando è stata annunciata una novità importante sul fronte advertising. Il primo pensiero è stato quasi automatico.

Accidenti, adesso ne stanno parlando e io sono qui.🏝️

Poi però mi sono fermato a riflettere e, come altre occasioni, mi sono domandato se fosse davvero così importante essere sempre i primi?

Nel digital siamo abituati a correre, con tutte le cose nuove che arrivano quasi quotidianamente.
Esce una novità e subito parte la corsa al post, al video, al test, alla campagna ecc.

Ma, per fortuna, essere veloci non significa sempre essere bravi!

A volte è molto più utile aspettare qualche giorno, studiare bene cosa sta succedendo, capire come si muove il mercato, osservare i primi test e valutare se quella novità ha davvero senso per il proprio lavoro o per i propri clienti.

Questo perché ogni nuova attività richiede tempo e spesso richiede anche investimenti.

Quindi forse la domanda giusta non è “come faccio a essere il primo?”, ma “quando è il momento giusto per farlo bene?”.

Non trovo necessario cavalcare ogni tendenza appena nasce. L’esperienza mi ha insegnato che è preferibile capire se vale davvero la pena salirci sopra e, nel caso, farlo con un minimo di ragionamento alle spalle. La fretta, come si dice, non è mai una grande consigliera. E nel marketing lo è ancora meno.

Voi come vi comportate? Siete da “proviamo subito” o preferite osservare un po’ prima di muovervi? 🙂

Mentre l’Italia era in spiaggia o in montagna, il digital marketing ha ovviamente continuato a muoversi. 😄 Google ha cam...
09/09/2026

Mentre l’Italia era in spiaggia o in montagna, il digital marketing ha ovviamente continuato a muoversi. 😄

Google ha cambiato alcune regole del bidding automatico, ChatGPT ha esteso la pubblicità anche all’Italia e ha iniziato a mostrare disponibilità reali per prenotare un tavolo al ristorante.

Anthropic ha introdotto un sistema di marcatura per i contenuti generati con Claude e Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento anti spam.

Ma c’è soprattutto un tema che sto seguendo con particolare attenzione.

Gli agenti AI stanno iniziando a entrare concretamente nei processi di prenotazione.
Non parliamo più soltanto di chiedere a un assistente quale hotel scegliere o dove andare in vacanza.

👉 I primi sistemi stanno iniziando a collegare ricerca, disponibilità e prenotazione, sia nel settore alberghiero sia nel travel aziendale.

Per chi lavora nel turismo credo che questo sia uno dei cambiamenti da osservare più da vicino nei prossimi mesi.

Nella nuova newsletter ho raccolto le novità più interessanti del mese, cercando come sempre di capire non soltanto cosa è successo, ma soprattutto cosa può significare concretamente per chi come me si occupa di marketing.

Buona lettura 👇
https://www.linkedin.com/pulse/cosa-ti-sei-perso-ad-agosto-nel-digital-marketing-danilo-pontone-bex1e/

Evolversi non significa cambiare identità, a volte significa trovare il modo giusto per raccontarla.💡 Negli ultimi mesi ...
02/09/2026

Evolversi non significa cambiare identità, a volte significa trovare il modo giusto per raccontarla.💡

Negli ultimi mesi ho lavorato proprio su questo e oggi posso finalmente annunciare che è online il mio nuovo sito.

Non è soltanto un cambio di veste grafica, ma è un sito che mi rappresenta di più, nel modo in cui sono cambiato e cresciuto professionalmente in questi anni.

Hotel 2.0 è stato, e continua a essere, una parte importante del mio percorso.
È il progetto attraverso cui ho costruito e consolidato la mia specializzazione nel digital marketing per il turismo e l’hospitality.

Però sentivo l'esigenza di fare un passo in avanti e riunire tutta la mia attività professionale sotto il mio nome, dP di Danilo Pontone.

Non cambia assolutamente quello che faccio, non cambia il metodo e soprattutto non cambia il rapporto che cerco di costruire ogni giorno con le persone, professionisti, strutture alberghiere e le aziende con cui lavoro.

Cambia solo il modo in cui scelgo di presentarmi, più diretto, più personale e, credo, più vicino a quello che sono oggi.

Il sito nasce con questa idea, prendere una storia professionale iniziata ormai 20 anni fa e darle una veste più semplice, fresca, chiara e moderna. Senza cancellare quello che c'era prima, ma cercando di valorizzarlo.

🚀 Il nuovo sito è online.

👉Se vi va di curiosare https://www.danilopontone.it

Qualche tempo fa mi ha contattato un hotel con la sensazione che il sito stesse rendendo meno del previsto.📊Il ragioname...
12/08/2026

Qualche tempo fa mi ha contattato un hotel con la sensazione che il sito stesse rendendo meno del previsto.📊
Il ragionamento era più o meno questo: riceviamo meno richieste, forse le campagne non funzionano, probabilmente conviene aumentare il budget.

Prima di toccare qualsiasi cosa ho fatto quello che faccio sempre: ho aperto Analytics e ho iniziato a guardare i numeri.

Quello che è emerso era piuttosto interessante.🔍
Il traffico al sito era cresciuto del 35%, le visite da Google erano in aumento, il tempo medio di permanenza era migliorato rispetto al periodo precedente.
Le persone arrivavano sul sito e sembravano interessate.
Il problema era altrove.

Analizzando più in profondità ho scoperto che una modifica fatta durante un aggiornamento del sito aveva causato un malfunzionamento del modulo contatti. Gli utenti compilavano la richiesta, ma in molti casi il messaggio non arrivava alla struttura.
La percezione era quella di un marketing che non stava funzionando, quando in realtà il traffico c'era e stava anche crescendo.

Una volta risolto il problema tecnico, nel mese successivo le richieste sono aumentate del 48% senza aggiungere un euro al budget pubblicitario.

Questa esperienza mi ha ricordato qualcosa che vale la pena tenere a mente.

Quando qualcosa non funziona, la tentazione naturale è cercare la soluzione in nuove campagne, nuovi investimenti, nuove strategie.
Ma prima di fare qualsiasi cosa conviene fermarsi e capire cosa raccontano i dati.

Perché a volte il problema non è portare più persone sul sito.
È verificare che tutto funzioni correttamente quando quelle persone arrivano.

Luglio, il mese in cui il digital marketing avrebbe dovuto andare in vacanza. E invece no 😅Tra le grandi news c'è Google...
05/08/2026

Luglio, il mese in cui il digital marketing avrebbe dovuto andare in vacanza. E invece no 😅

Tra le grandi news c'è Google Search Console che ora ti fa vedere come vanno i tuoi post di Instagram, TikTok e YouTube direttamente nella Ricerca Google. Vi mostro nell'articolo come si presenta, e perché per chi lavora nei social di un hotel cambia parecchio le cose.

Poi c'è il momento in cui Meta ci farà pagare una tassa nuova. ChatGPT invece smette di rispondere soltanto e inizia a lavorare per te, Google mette un'etichetta sugli annunci fatti con l'AI, e per chi come me lavora negli hotel c'è una notizia grossa, le prenotazioni fatte direttamente da un assistente AI cominciano a diventare realtà.

Non sono solo notizie da sapere per curiosità, sono cose che, se le usi bene, ti fanno risparmiare tempo o ti fanno guadagnare visibilità già da subito. Te le riassumo rapidamente e senza troppi tecnicismi, con un occhio speciale a chi lavora nel turismo 👇

https://www.linkedin.com/pulse/cosa-ti-sei-perso-luglio-nel-digital-marketing-danilo-pontone-tewnf/

🏖️ Buona lettura, e buone vacanze (con un occhio alle notifiche 👀)

È legittimo pensare al sito web come al nostro principale biglietto da visita, ma allo stesso tempo si potrebbe affermar...
29/07/2026

È legittimo pensare al sito web come al nostro principale biglietto da visita, ma allo stesso tempo si potrebbe affermare che oggi la prima vera decisione venga presa molto prima, ad esempio su Google Maps.

Da molto tempo Maps non è più soltanto un navigatore per capire come arrivare in un hotel. È il luogo dove l'utente (e l'Intelligenza Artificiale) incrocia recensioni, guarda le foto, valuta l'atmosfera e si fa un'idea precisa di chi siamo. Tutto questo, spesso, senza mai cliccare sul link del nostro sito.

La Local SEO non è più una disciplina estremamente tecnica fatta solo di categorie e parole chiave. Oggi è reputazione, percezione e cura costante dei contenuti. Basti pensare a quante informazioni si possono aggiornare all'interno del Profilo dell'attività di Google: davvero tantissime.

Una scheda Google trascurata significa perdere attrattività nei confronti delle persone proprio nel momento in cui sono orientate a effettuare una prenotazione.
Nel 2026 la visibilità nelle ricerche locali rappresenta un tassello importantissimo del marketing digitale. Eppure devo ammettere che vedo ancora molte strutture sottovalutare questo aspetto.

Nell'articolo che trovate qui sotto ho provato a mettere in fila tutti i pezzi del puzzle, raccontando il ruolo e il peso che Google Maps ha acquisito nel tempo.👇
https://www.danilopontone.it/seo-hotel/google-maps-seo-local-hotel/

È evidente, almeno a me e credo anche a molti miei colleghi, che si tenda ancora a valutare il successo di un contenuto ...
22/07/2026

È evidente, almeno a me e credo anche a molti miei colleghi, che si tenda ancora a valutare il successo di un contenuto guardando quasi esclusivamente il numero di like.

Io questo lo capisco… fino a un certo punto, sia chiaro.

Il like è immediato, visibile a tutti e ci gratifica. Dà quella sensazione che forse qualcosa abbia funzionato. :blush:

Quando tengo delle formazioni, io per primo ribadisco che avere tanti like e follower è certamente meglio che averne pochi o nessuno. Su questo non ci piove.

Ma allo stesso tempo sottolineo sempre come il comportamento delle persone online sia cambiato tantissimo.

Oggi la gente mette meno "cuoricini", commenta meno pubblicamente, ma salva molti più post, li inoltra, li condivide in privato, gira screenshot, manda link su WhatsApp o nei Direct di Instagram dicendo: "Leggi questo", "Questo ci riguarda", "Guarda che interessante".

Lo facciamo tutti, anche con i reel divertenti. I miei amici potrebbero confermarlo, perché faccio esattamente la stessa cosa. :blush:

Ed è proprio qui che spesso c'è il vero valore.
Un contenuto che entra nelle conversazioni private delle persone ha lasciato qualcosa. È stato percepito come utile, interessante o semplicemente degno di essere condiviso con qualcuno di fiducia.

E anche gli algoritmi questo lo sanno bene.

Oggi pesano sempre di più i salvataggi, le condivisioni, il tempo di lettura e tutte quelle interazioni silenziose che da fuori nemmeno si vedono.

Per questo credo abbia sempre meno senso inseguire il post dal like facile.
Molto meglio creare contenuti che facciano riflettere, che restino in testa o che qualcuno senta il bisogno di mandare a un collega, al partner o a un amico.

Ormai ce lo diciamo da tanto tempo: il contenuto che funziona davvero non è quello che raccoglie più applausi, ma quello che continua a vivere anche lontano dal feed.

E oggi non è più una semplice frase fatta. È un dato di fatto confermato dal comportamento delle persone… e dagli algoritmi stessi.

Nell’immaginario comune siamo portati a vedere le recensioni delle strutture alberghiere come uno strumento utile a rass...
15/07/2026

Nell’immaginario comune siamo portati a vedere le recensioni delle strutture alberghiere come uno strumento utile a rassicurare chi legge e convincerlo a prenotare.

Fino a qualche tempo fa era così. In parte lo è ancora oggi, ma nel frattempo le regole del gioco sono cambiate.

Le recensioni sono diventate uno dei modi principali con cui Google e i motori AI capiscono come una struttura viene percepita dai propri ospiti. Non interessa più soltanto il voto alto o il numero di stelline.

Oggi leggono i testi. Analizzano le parole che ricorrono più spesso, interpretano il contesto e cercano di capire quali siano i punti di forza e le debolezze che emergono dai commenti.

Per questo motivo, quando gli ospiti scrivono frequentemente espressioni come "colazione incredibile", "staff sorridente", "camere impeccabili" o "vista spettacolare", per l’algoritmo quella struttura diventa esattamente questo. Sono proprio queste parole a contribuire alla costruzione dell’identità digitale dell’hotel.
La cosa interessante è che questa dinamica offre un’opportunità concreta.

Lavorando sull’esperienza reale degli ospiti e, di conseguenza, su ciò che le persone raccontano nelle recensioni, si può influenzare direttamente la percezione che algoritmi e AI generative sviluppano della struttura. Al contrario, se si lascia che tutto accada in modo casuale, il rischio è quello di affidare il proprio posizionamento al caso.

Il successo di un’attività di marketing online, oggi come ieri, dipende in larga parte da ciò che pensano le persone. La differenza è che oggi le AI sono diventate estremamente abili nel raccogliere, organizzare e interpretare questo sentiment.

Per questo motivo curare, monitorare e analizzare la propria reputazione online continua a essere uno step fondamentale. Anzi, probabilmente oggi lo è ancora di più rispetto a ieri.

Più di una volta mi è capitato di parlare con clienti/albergatori convinti che per ottenere più prenotazioni da Google A...
08/07/2026

Più di una volta mi è capitato di parlare con clienti/albergatori convinti che per ottenere più prenotazioni da Google Ads fosse sufficiente aumentare il budget.
In realtà, nella maggior parte dei casi, la vera opportunità di crescita si nasconde altrove.

Prima di investire altri soldi nelle campagne, vale la pena verificare se ciò che stai già spendendo sta lavorando al massimo delle sue potenzialità.

Piccole ottimizzazioni possono fare una differenza enorme sui risultati finali.

In questo caso studio reale scoprirai come una struttura ricettiva è riuscita ad aumentare sensibilmente il fatturato generato da Google Ads senza incrementare in modo significativo l'investimento pubblicitario.

Per leggere l'articolo completo clicca qui 👇:
https://www.danilopontone.it/web-marketing-turistico/ottimizzazione-budget-google-ads-hotel/

Indirizzo

Piazza Alcide De Gasperi, 76
San Giovanni Lupatoto
37057

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393287219025

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