21/06/2024
C'era una volta un pesciolino rosso di nome Goldie, che viveva in una piccola vaschetta di vetro. Il suo proprietario, un uomo di nome Marco, era molto affezionato a lui e ogni giorno gli metteva da mangiare nello stesso angolo della vaschetta. Goldie aveva imparato a riconoscere quel momento speciale della giornata e nuotava felice verso il cibo non appena vedeva Marco avvicinarsi.
Un giorno, Marco decise di fare un esperimento. Aveva sentito dire che i pesci rossi potevano essere addestrati a trovare il cibo in diversi punti della vaschetta. Così, prese un piccolo pezzo di vetro trasparente e lo posizionò proprio nell'angolo dove di solito metteva il cibo, pensando che Goldie avrebbe imparato a cercare il cibo altrove.
Quando Goldie vide Marco avvicinarsi con il cibo, nuotò veloce verso l'angolo come al solito, ma questa volta andò a sb****re contro il vetrino. Sorpreso e confuso, il pesciolino rosso si allontanò spaventato. Marco, vedendo la reazione di Goldie, rimosse immediatamente il vetrino e mise il cibo nel solito posto, ma qualcosa in Goldie era cambiato.
Il giorno successivo, Marco provò di nuovo a mettere il cibo nello stesso angolo, senza vetrino questa volta. Ma Goldie non si avvicinò. Rimase fermo al centro della vaschetta, guardando con sospetto l'angolo dove una volta andava sicuro. Marco cercò di rassicurarlo, parlando dolcemente e mettendo altro cibo, ma Goldie era paralizzato dalla paura di riandare a sb****re contro qualcosa di invisibile.
Passarono i giorni, e Goldie continuava a evitare l'angolo della vaschetta. Non mangiava, non nuotava come prima. Marco era preoccupato e cercò in tutti i modi di farlo tornare alla normalità, ma il pesciolino sembrava aver perso la sua gioia di vivere.
Una mattina, Marco trovò Goldie immobile sul fondo della vaschetta. Il pesciolino rosso, che una volta nuotava felice verso il cibo, era morto. Non per fame, come Marco aveva temuto, ma per la paura che lo aveva paralizzato. La paura di riabbattere contro il vetro che una volta lo aveva tanto spaventato.
Marco capì allora quanto fragile fosse la fiducia del suo piccolo amico e quanto fosse stato sbagliato cercare di cambiare le sue abitudini in modo così improvviso. Con il cuore pesante, seppellì Goldie nel giardino di casa, promettendo di non dimenticare mai la lezione appresa da quel piccolo pesciolino rosso.