21/04/2026
Avete notato anche voi che fino a qualche tempo fa l’AI ci dava SEMPRE ragione e ora, invece, è tutto un: “non sono completamente d’accordo con te” e ogni cosa che scriviamo sembra non essere corretta? 🤔
Mi è capitato più volte di sentirla chiedere scusa se non era d’accordo con me, e questo mi ha fatto riflettere: ok utilizzare l’AI per azioni ripetitive e per analizzare i dati, ma siamo sicuri che “rifletta” davvero insieme a noi quando dobbiamo prendere delle decisioni poco tangibili? 😅
Lo facciamo tutti (non mentite!). Riflettiamo sulle nostre scelte o sulla nostra vita in queste chat infinite con noi stessi. Ma è davvero la scelta giusta? 🙂
Ad oggi direi NO al 99%!
L’intelligenza artificiale, alla base, lavora con i numeri, e anche le parole, per essere elaborate, vengono trasformate in numeri. Per questo le sue risposte si basano su probabilità e statistica, e non su una vera comprensione di ciò che stiamo vivendo. Non romanticizziamo ciò che è tutto, tranne romantico ed emotivo!
L’AI è bravissima con i dati, ma non comprende, in senso umano, gli stati d’animo e i nostri pensieri, perché, semplicemente, se parliamo di sensazioni, non è così facile trasformarle in numeri!
Cioè, siamo bravissimi a mentire a noi stessi, figuratevi all’AI!
Anche le cose che scriviamo posso essere statisticamente più o meno probabili: banalmente, oggi potrebbe consigliarci una cosa anche perché, cinque mesi fa, abbiamo considerato valida una sua risposta sullo stesso tema. 😅
Quindi, hai mai riflettuto sul fatto che l’AI non sarà mai un vero collega, amic* o fidanzat*, e sì, può essere utile per mettere in ordine i pensieri, ma trattarla come se avesse davvero capito la situazione in tutte le sue sfumature, è un errore enorme.