11/09/2021
Siamo strabici: guardiamo dove altri non guardano!
Ogni agenzia di comunicazione si annuncia come agenzia creativa. È facile dirlo, meno spiegare cosa è la creatività, in cosa consiste, e perché è uno strumento che può portare i risultati sperati.
La creatività è la capacità di vedere le cose da un altro punto di vista, di guardare dove gli altri non guardano. Di indicare una strada diversa, a cui nessuno aveva pensato prima. Un creativo non può guardare dove tutti guardano, altrimenti che ci sta a fare?
Non c’è agenzia che non affermi di essere creativa, anche perché la creatività pare un concetto astratto, incomprensibile. Invece è qualcosa di estremamente pratico. Primo perché la buona creatività discende da un forte pensiero strategico. E secondo perché comunicare in maniera astratta, retorica, poco concreta non è rilevante per il pubblico, e quindi serve a poco o nulla.
Senza un buon insight, cioè il vantaggio dal punto di vista del destinatario della comunicazione, non ha molto da raccontare. E poi, la creatività si fa capire subito, è diretta, chiara e semplice. Che non significa elementare. Al contrario.
Pensare, dunque, è la condizione necessaria per essere creativi. Ma non sufficiente: serve anche pensare in un modo diverso, per dire le cose corrette e per dirle in modi inattesi. Così ci si fa ascoltare.
La vera creatività non è eccentrica, ma strategica. E sostanziosa: si vede e si fa sentire.