12/05/2025
RADICARE
Questi giorni meravigliosi vanno a te, Mamma.
🌷
A te di cui inizio piano piano ad accettare la presenza, a focalizzare l’amore e i ricordi quelli belli, integrando la mancanza come scomoda, ma parte di me.
A te Che sei nata fiore di Maggio, e come tale, mi hai insegnato a vivere.
Nell’amore, nella bellezza, nella cura della casa e di me.
A te che mi hai trasmesso sin dall’infanzia mi hai trasmesso il valore dell’amicizia, quella vera, che dura una vita intera.
Dell’altruismo, del nutrire e del nutrirsi di bellezza, di amore, di cura e di cose belle, dei regali scelti per ognuno con amore.
A te che non amavi cucinare ma apparecchiavi ogni domenica la tavola con cura, che amavi i fiori, la luce che inondava l’appartamento, che non perdevi un teatro della domenica e i burattini del sabato pomeriggi.
A te che mi hai introdotta alle storie intense, crude, reali e vere ma anche alla magia della narrativa e della finzione cinematografica.
Ogni angolo che toccavi e curavi era bellezza, pur rimanendo semplice, era prezioso senza essere lusso.
Mi hai insegnato il gusto del vestire, non alla moda, ma con gusto e qualità, dei tessuti
Ai popcorn dei pomeriggi di pioggia, alle feste impeccabili di compleanno, alle merende in casa con i miei amici, alle scorribande nella cantando canzoncine a voce alta con le mie amichette dopo la scuola.
Ai viaggi, in treno, in aereo, alle valigie di una figlia lontana che andava e veniva, portandomi sempre un pezzetto.
A te che mi hai sempre guidata all’indipendenza, al pensiero libero, al diventare padrona della mia vita, per quanto questa società spesso ci dica il contrario.
Mi hai insegnato il valore delle tradizioni, anche se tu non ne avevi più, della gentilezza delle parole scelte con cura per ognuno, dell’ascolto.
“ Questa è la ricetta della vita”
Pensa a quei fiori che pianti in giardino ogni anno
t’insegneranno che anche le persone devono appassire
cadere
radicare
Crescere
Per poter fiorire “
( Rupi Kaur)
Grazie Mamma.