08/09/2026
𝐒𝐞𝐢 𝐚 𝐓𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢𝐟𝐞? 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐜𝐚!
Il 22 agosto sono stato a Finca Las Margaritas, nel sud di Tenerife.
Era sabato mattina, poco dopo le 10:30, e c’erano almeno 30 o 40 persone di nazionalità diverse. Un segnale abbastanza chiaro: l’idea funziona.
La visita è semplice ma ben costruita. Cammini tra le piante, segui i pannelli informativi, conosci qualcosa sulla coltivazione del platano e poi arrivi a El Cuartito, dove ti aspettano alcuni assaggi e il piccolo store.
Ho pagato 10 euro per la visita autonoma. Mentre ero lì ho iniziato a osservare tutto anche con gli occhi di chi si occupa di marketing.
Prima paghi per entrare, poi vivi l’esperienza, conosci i prodotti, li assaggi e infine puoi acquistarli.
𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐝𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐢𝐨, 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨.
Un funnel semplice, naturale e perfettamente legittimo.
Però mi è rimasta una piccola delusione.
Ero in una finca di platani e mi sarei aspettato di assaggiare almeno una banana fresca. Invece ho assaggiato prodotti ricavati dalla banana e dal gofio, ma non il frutto principale.
Ho anche chiesto se fosse possibile acquistare qualche banana. Mi è stato risposto che non era previsto. Poi, quasi di nascosto, una banana mi è stata regalata.
Ho apprezzato il gesto, ma ho pensato che sarebbe bastato davvero poco per rendere l’esperienza più completa.
La visita è interessante e ben organizzata. La strategia commerciale è intelligente. Ma un’esperienza deve essere coerente fino all’ultimo dettaglio.
Se vendi una finca di platani, la banana fresca dovrebbe essere il primo assaggio.
A volte il dettaglio più piccolo è quello che completa l’esperienza. E forse anche quello che fa ve**re più voglia di comprare.