09/05/2026
𝘊𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘭𝘪𝘮𝘪𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘢 𝘳𝘪𝘦𝘮𝘱𝘪𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘢, 𝘮𝘢 𝘳𝘪𝘦𝘴𝘤𝘰𝘯𝘰 𝘢 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘰𝘮𝘢𝘯𝘥𝘦, 𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘪 𝘦 𝘳𝘪𝘧𝘭𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘭’𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘰 𝘢𝘱𝘱𝘭𝘢𝘶𝘴𝘰.
“𝗗𝗶𝘀𝗮𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲. 𝗦𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶, 𝘃𝗼𝗰𝗶, 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶, 𝗻𝗮𝗿𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻i”, ospitato nel Salone dei Vescovi dell’Arcivescovado di Taranto, è stato uno di questi.
Un confronto autentico s𝐮𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞, raccontata non come concetto astratto, ma attraverso le testimonianze di chi la guerra l’ha vista da vicino, vissuta, raccontata e affrontata sul campo.
Preziosi gli interventi di Mons. Ciro Miniero, di Frate Ibrahim Faltas — da anni voce di dialogo e speranza in Terra Santa —, del sociologo Massimiliano Padula e di Massimo Ferrarese.
Intensi e profondi anche i dialoghi condotti da Marina Luzzi con Frate Ibrahim Faltas e da Mimmo Mazza a con Massimiliano Padula e Massimo Ferrarese, commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo.
Particolarmente toccante la testimonianza di Giuseppe Giudetti, già operatore delle Nazioni Unite, che ha condiviso il suo racconto da Gaza.
Ma profondamente toccante è stata anche la testimonianza di Frate Ibrahim Faltas: parole semplici, vere, umane, capaci di attraversare il dolore senza perdere mai la speranza.
E forse, proprio come recitava il titolo dell’incontro, alla fine ci ha davvero “disarmati” con le parole.
Un incontro vero, formativo e concreto, capace di riportare al centro il peso delle parole, il valore dell’ascolto e la responsabilità della comunicazione.
Un grazie sincero a Don Emanuele Ferro, Elena Modio, alla Curia Arcivescovile, alll’Ordine dei Giornalisti di Puglia, che con questa iniziativa hanno acceso un momento di riflessione necessario per il territorio e per la comunità.
Ordine dei Giornalisti con Ingrid Iaci Pamela Giufrè