27/11/2025
In questi ultimi mesi, grazie alla Casa Delle Donne - Terni, con Elena Chiocchia ci siamo occupati del progetto È un problema mio che ci accompagnerà, in tutta l'Umbria, con nuove campagne e laboratori fino a marzo 2027.
Personalmente sono davvero grato alle tante amiche che mi hanno chiamato ad affrontare un tema delicato, difficile e lontano da quella frivolezza con la quale, nella maggior parte dei casi, chi fa il mio lavoro è chiamato/a a dialogare.
Il visual “Lo specchio rotto” è una metafora stratificata, scelta per incarnare in modo visivo e concettuale il messaggio del claim “È un problema mio”.
1. Il simbolismo dello specchio: riflessione e responsabilità.
Lo specchio è un simbolo universale di identità, consapevolezza e confronto con sé stessi. Mostrare un uomo riflesso in uno specchio incrinato:• richiama il concetto di “guardarsi dentro”; implica che il problema della violenza non è “altrove”, ma può avere radici anche dentro di noi, nel nostro sistema di credenze, nei comportamenti culturali normalizzati; suggerisce che l’immagine di sé come “non coinvolto” è una falsa percezione, ormai da frantumare.
2. il volto spezzato.
Il volto dell’uomo attraversato dalle crepe vuole comunicare disagio e rottura interiore, senza ricorrere a stereotipi o immagini di violenza esplicita; vuole obbligare lo spettatore a immedesimarsi: “E se fossi io?” — introducendo un potente elemento di dissonanza cognitiva utile per attivare la riflessione; vuole evitare di mostrare la donna vittima per non reiterare la sua esposizione mediatica e sposta il focus sugli uomini come parte del sistema da cambiare.
“Lo specchio rotto” è un visual concettuale e simbolico che vuole affrontare un tema delicato con profondità,forza comunicativa e rispetto. Mette al centro la responsabilità maschile e collettiva, e accompagna il pubblico verso una presa di coscienza non colpevolizzante, ma trasformativa.
Ancora grazie.
Emanuele