08/11/2023
Orlando Redolfi, classe 1948, bergamasco Doc di
te e prestazioni al top. Segue i reparti corse, spor-
Zanica, entusiasmo da fare invidia, la passione per i
tivo, serie e negli ultimi anni in particolare il settore
motori ce l’ha nel dna.
storico, preparando vetture d’ogni tipo: Alfa Romeo,
Preparatore conosciuto e stimato nell’ambiente
Citroen, Ford, Mercedes, Opel, Renault, Saab, e ov-
delle corse sportive e pilota collaudatore, in 50 anni
viamente Porsche.
di carriera ha vinto tanto, in Italia e non solo, sia in
Tra le tante vittorie che hanno costellato la sua car-
pista che nei rally. In particolare, il suo team Au-
riera, tre sono quelle che ricorda con più orgoglio:
torlando si è distinto nelle gare storiche di Patrick
“La 24 Ore di Le Mans con la Porsche Gt2 997 nel
Peter e alla prestigiosa gara biennale della 24 Ore
2007, in cui arrivammo terzi, e nel 2017 il Premio
Le Mans Classic.
Casco d’oro, consegnato davanti a tutti i campioni.
Poco più che quindicenne va a lavorare come ap-
Credo di essere stato il primo preparatore ad esse-
prendista da Bonaldi che su consiglio di un tecnico
re stato premiato.
tedesco, lo manda a imparare il mestiere di mecca-
Da pilota collaudatore, quando correvo per miglio-
nico in Germania, alla scuola Porsche. Da lì è ini-
rare le auto da corsa, il primo assoluto che ho fatto
ziato tutto.
con il rally nell’81-‘82 a Bergamo”.
“C’è voluta un po’ di incoscienza. Avevo diciott’anni
“Ma è tutta la squadra che conta – sottolinea Re-
e non sapevo una sola parola di tedesco, mi ritrovai
dolfi -. Queste vittorie, come tutti i successi che
a Stoccarda, a fianco di grandi maestri di officina”.
ho ottenuto, sono il risultato della fiducia che mi
Grazie agli anni di scuola in Germania, Redolfi si
ha dato mia mamma, del sostegno di mia moglie,
avvicina al mondo delle corse e diventa uno dei
di mia figlia Rossella per il settore sportivo, di mio
preparatori di punta della casa automobilistica Por-
genero Ruben per tutto il settore stradale, di tutto
sche. La sua officina a Pedrengo, creata nel 1972 in
lo staff di “fantastici ragazzi” che da anni credono
un garage preso in prestito da una zia, dal 2006 è
in me.