Michele Bettollini

Michele Bettollini Aiuto brand e creator a comunicare meglio (senza sembrare noiosi). Scrivimi, facciamo cose fighe.

18/06/2026

Uno studio dentistico per bambini mi ha chiesto cosa scrivere nella bio di Instagram.

La risposta è nel video.

Se hai un'attività e non sai cosa scrivere nella bio, scrivimi. Ci mettiamo dieci minuti.

11/06/2026

C'è una cosa che quasi nessuno controlla mai e che può farti perdere clienti ogni giorno.
Non è Instagram. Non è Facebook.

Se hai un'attività locale e non l'hai ancora fatto, guarda questo video.

Se non sai come si fa, scrivimi. Te lo spiego in cinque minuti.

Sabato mattina ho portato a Torrita di Siena un workshop su come usare l’AI nella comunicazione online e nei social medi...
25/05/2026

Sabato mattina ho portato a Torrita di Siena un workshop su come usare l’AI nella comunicazione online e nei social media.

Mi porto a casa una cosa chiara: c’è tanta voglia di capire questi strumenti.

Non solo per usare ChatGPT o creare contenuti più velocemente, ma per usarli meglio nel lavoro quotidiano di attività, professionisti, aziende e team.

L’AI può aiutare a fare ricerca, superare la casella vuota quando devi scrivere un post e mettere ordine tra testi, immagini e idee.

Però funziona un po’ come in cucina.

Puoi avere ingredienti buonissimi davanti a te, ma se non sai prepararli, dosarli e metterli insieme, il piatto rischia di non riuscire.

Con l’AI succede la stessa cosa: gli strumenti ci sono, ma servono metodo, consapevolezza e controllo su quello che viene prodotto.

LLM, generatori di immagini e strumenti di AI possono essere utilissimi, ma le informazioni vanno verificate, interpretate e adattate alla realtà della propria attività.

L’AI non sostituisce la comunicazione.
La può supportare, se sai cosa chiederle e se hai chiaro cosa vuoi ottenere.

Grazie a tutte le persone che hanno scelto di passare il proprio sabato mattina con me, facendo domande e condividendo dubbi.

Barbara ha scritto:
“È stata un’esperienza molto utile e costruttiva. Michele, con la tua guida e il tuo modo semplice di spiegare, è stato tutto molto semplice.”

Diego ha scritto:
“Padroneggia la materia ma te la spiega in maniera semplice, quasi familiare, riuscendo a incuriosirti e a farti appassionare.”

Grazie a La Locanda di Ghino di Tacco di Torrita e a Massimo Bardelli per lo spazio e l’accoglienza.

Se vuoi portare un workshop sull’AI nella tua azienda, nel tuo team o nella tua attività, scrivimi su messenger oppure nel pulsante qui su WhatsApp

Mamma, compra La Nazione: ci sono finito dentro.Fa un certo effetto leggere nero su bianco un pezzo del proprio percorso...
19/05/2026

Mamma, compra La Nazione: ci sono finito dentro.

Fa un certo effetto leggere nero su bianco un pezzo del proprio percorso, soprattutto quando parla di una cosa a cui tengo molto: portare strumenti digitali utili alle attività e alle imprese del territorio, senza fuffa e senza formule magiche.

Ed è proprio da qui che nasce anche il workshop gratuito di sabato 23 maggio a Torrita di Siena:
“AI: lo si comunica con l’AI”, una mattina pratica per capire come usare l’intelligenza artificiale nella comunicazione della propria attività, con più metodo e meno confusione.

I posti sono limitati, quindi chi vuole partecipare può iscriversi dal link in bio.

Grazie di cuore a Diego Mancuso per l’articolo e per l’interesse verso il mio lavoro.
E grazie a 2B Photo Lab per questa foto bellissima, che ormai userò fino allo sfinimento perché mi piace troppo.

Mancano 10 giorni al workshop. I posti stanno andando.Una cosa che non ho detto nell'annuncio: chi viene non deve avere ...
13/05/2026

Mancano 10 giorni al workshop. I posti stanno andando.

Una cosa che non ho detto nell'annuncio: chi viene non deve avere nessuna competenza tecnica. Non serve sapere come funziona l'AI. Serve avere una piccola attività, un profilo social, e la sensazione che si potrebbe fare meglio.

Partiamo da lì.

23 maggio, Torrita di Siena. Gratuito. Link in bio.

08/05/2026

Quando usi l’AI per creare contenuti, il rischio non è usarla.

Il rischio è usarla per inventare una realtà che non esiste.

Per un club di padel con cui lavoro, il materiale fotografico non era perfetto: alcune foto vecchie, scatti fatti al volo, immagini dei tornei e poco tempo per organizzare nuovi contenuti.

Invece di aspettare il momento ideale, siamo partiti da quello che c’era davvero.

Ho cercato anche nuove basi visive, come alcune inquadrature da Google Maps, e le ho lavorate con l’AI per ripulirle, migliorarle e renderle più utilizzabili nella comunicazione.

Non per creare qualcosa di falso.

Ma per valorizzare meglio quello che esisteva già.

Perché l’AI può essere un supporto enorme per attività locali, imprese e piccoli brand.

Ma solo se parte dalla realtà.

La comunicazione costruisce fiducia quando racconta qualcosa di vero.

E anche con poco materiale, si può iniziare bene.

Serve metodo, non finzione.

Ho organizzato una cosa. Un workshop gratuito su come usare l'AI per comunicare meglio sui social. Si chiama Alò! Si com...
01/05/2026

Ho organizzato una cosa. Un workshop gratuito su come usare l'AI per comunicare meglio sui social. Si chiama Alò! Si comunica con l'AI.

Non è una lezione frontale. Non si ascolta e si va a casa. Si lavora, si fanno esercizi pratici, si esce con qualcosa di concreto in mano.

23 maggio. Torrita di Siena. Massimo 15 persone.

Gratuito. Perché con 15 persone si lavora davvero — non si fa la platea.

Il link è questo: https://www.michelebettollini.it/alo-si-comunica-con-lai

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20/04/2026

Dove l’AI mi alleggerisce davvero il lavoro

Non mi serve per farmi il lavoro al posto mio. Mi serve per fare meno caos.

La parte in cui l’AI mi è davvero utile non è quella spettacolare.

È quella pratica.

Mi aiuta quando ho idee sparse e devo metterle in fila.
Quando devo ragionare su un progetto nuovo e mi serve un confronto ordinato.
Quando devo raccogliere informazioni e avere una base da controllare.
Quando sto scrivendo e voglio rendere un testo più chiaro.
Quando devo sistemare pezzi più pratici o burocratici che mi porterebbero via troppo tempo.

E soprattutto mi aiuta tantissimo nei report.
Lì il risparmio di tempo è reale.

Però anche in questi casi non fa tutto da sola.

Perché tra raccogliere informazioni e capirle c’è differenza.
Tra scrivere un testo e scrivere qualcosa che abbia senso per quel brand c’è differenza.
Tra avere ordine e avere una direzione c’è differenza.

Per come la uso io, il suo valore è questo:
mi toglie peso operativo
ma non mi toglie la responsabilità del pensiero.

Ed è proprio per questo che funziona.

Se vuoi, nei prossimi contenuti racconto anche come la uso quando costruisco copy e idee per i social partendo dai bisogni reali del pubblico.

Sono davvero contento di mostrare questo lavoro che ho realizzato per Residenza Stuart In questo progetto ho avuto modo ...
09/04/2026

Sono davvero contento di mostrare questo lavoro che ho realizzato per Residenza Stuart

In questo progetto ho avuto modo di lavorare al company book e alla brochure pensata per gli ospiti, raccogliendo informazioni utili in un modo chiaro e coerente con la struttura.

È stato un lavoro molto interessante anche perché si collega bene al territorio e al modo in cui un luogo può raccontarsi anche attraverso i dettagli.

Ringrazio Maria per la fiducia, il supporto e la collaborazione durante questo percorso.

Sono felice di poter condividere questo progetto qui.

26/03/2026

Un reel a quattro mani, episodio 3: l’ultimo di questa serie, ma non l’ultimo confronto 🤝

Siamo arrivati all’ultimo episodio di Un reel a quattro mani, il format nato per conoscere più da vicino creator, freelance e professionisti del digitale attraverso collaborazioni vere, semplici e utili.
Per questa prima serie voglio dire soprattutto grazie a per aver partecipato a questo progetto e per aver condiviso il suo modo di vedere il lavoro, i contenuti e il mondo freelance.

Quello che mi interessa di questo format non è fare una collaborazione tanto per farla.
È creare occasioni di confronto che aiutino a raccontare meglio cosa c’è dietro al nostro lavoro.
Perché dietro ogni contenuto pubblicato ci sono idee, scelte, dubbi, tempo, cura e anche il modo personale in cui ogni professionista costruisce la propria presenza online.

Questo era il terzo e ultimo episodio di questa prima mini serie.
E per me è stato un bel modo per aprire conversazioni, vedere altri punti di vista e portare qui contenuti un po’ più umani e un po’ meno finti.
Grazie ancora a per questa collaborazione.

E grazie a chi ha seguito questi episodi.
Se ti interessa il mondo del digital marketing, del personal branding e dei contenuti social, seguimi perché arriveranno altri contenuti e nuove collaborazioni.

Indirizzo

Torrita Di Siena
53049

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