25/05/2026
Sabato mattina ho portato a Torrita di Siena un workshop su come usare l’AI nella comunicazione online e nei social media.
Mi porto a casa una cosa chiara: c’è tanta voglia di capire questi strumenti.
Non solo per usare ChatGPT o creare contenuti più velocemente, ma per usarli meglio nel lavoro quotidiano di attività, professionisti, aziende e team.
L’AI può aiutare a fare ricerca, superare la casella vuota quando devi scrivere un post e mettere ordine tra testi, immagini e idee.
Però funziona un po’ come in cucina.
Puoi avere ingredienti buonissimi davanti a te, ma se non sai prepararli, dosarli e metterli insieme, il piatto rischia di non riuscire.
Con l’AI succede la stessa cosa: gli strumenti ci sono, ma servono metodo, consapevolezza e controllo su quello che viene prodotto.
LLM, generatori di immagini e strumenti di AI possono essere utilissimi, ma le informazioni vanno verificate, interpretate e adattate alla realtà della propria attività.
L’AI non sostituisce la comunicazione.
La può supportare, se sai cosa chiederle e se hai chiaro cosa vuoi ottenere.
Grazie a tutte le persone che hanno scelto di passare il proprio sabato mattina con me, facendo domande e condividendo dubbi.
Barbara ha scritto:
“È stata un’esperienza molto utile e costruttiva. Michele, con la tua guida e il tuo modo semplice di spiegare, è stato tutto molto semplice.”
Diego ha scritto:
“Padroneggia la materia ma te la spiega in maniera semplice, quasi familiare, riuscendo a incuriosirti e a farti appassionare.”
Grazie a La Locanda di Ghino di Tacco di Torrita e a Massimo Bardelli per lo spazio e l’accoglienza.
Se vuoi portare un workshop sull’AI nella tua azienda, nel tuo team o nella tua attività, scrivimi su messenger oppure nel pulsante qui su WhatsApp