16/09/2026
Il prompt non è una st*****ta. Il problema è come lo usiamo.
Immagina di essere davanti a un distributore: monetina giusta e codice giusto. Funziona. Ti dà un risultato rapido e mirato. Per compiti semplici, il prompt è utilissimo.
Ma se usi sempre lo stesso prompt per tutto… rischi solo di ottenere sempre la stessa lattina.
La tua comunicazione non è una lattina. Dietro c’è la tua storia, la tua esperienza, il tuo modo di vedere le cose. La tua idea merita di più.
Anche l’AI può aiutarti a scrivere i prompt. Non c’è una scienza infusa: c’è tempo, esperienza e buon senso.
Allora come scrivere un buon prompt? Contesto, obiettivo, target, tono, formato, paletti. E se non lo so ancora? Posso partire proprio da lì, chiedendo di aiutarmi a chiarirlo. Non una formula, ma una traccia che funziona.
Il trucco in più? Chiedilo all’AI:
«Come avrei dovuto chiedertelo per ottenere questo risultato?»
Puoi ricavarne istruzioni su misura per te. E qui aggiungo una cosa: quando una risposta non ti convince, prova a spiegare perché. «Questa parola non la userei mai», «qui sembro una venditrice», «manca quello che penso io». Anche queste sono istruzioni. E valgono molto più di un generico «scrivilo meglio».
Il punto non è imparare il modo giusto. È trovare il tuo.
Invia questo reel a chi usa l’intelligenza artificiale per creare contenuti, ma dal suo profilo esce sempre la stessa lattina. Magari dentro ha molto di più. 🥤