19/10/2026
Quando parliamo di verosimiglianza ci riferiamo a qualcosa di non effettivamente vero, ma che quanto meno assomiglia alla verità.
Appare come reale, e allora di conseguenza ci può andare bene perché risulta ammissibile, se non addirittura probabile o attendibile.
La verosimiglianza è sempre stata una caratteristica dei racconti. Accettiamo per veri i fatti narrati perché abbiamo bisogno di crederci, o perché abbiamo bisogno di storie.
Tra i tanti effetti distorti della moltiplicazione delle immagini online c'è anche il superamento della prova visiva. Risulta sempre più complesso distinguere il vero dal verosimile, e probabilmente lo sarà sempre di più nei mesi e negli anni a ve**re.
Di fronte a un immaginario artificiale sempre meno decifrabile, l’autenticità continua a essere un valore fondamentale, nella comunicazione e non solo.