14/02/2026
Il brand che continuo a scegliere 💙
Oggi festeggio il rapporto che ho con il mio personal brand da più di vent’anni. È una relazione che amo, non perché sia stata perfetta, ma perché è cresciuta con me, ha cambiato forma, ha attraversato diversi paesi e diverse fasi della mia vita.
È sempre stato lo stesso brand, ma non è mai rimasto uguale. Si è trasformato, si è adattato, si è evoluto. La sua forma è cambiata, ma la luce interna è rimasta la stessa: io con la mia visione, il mio modo di lavorare e di accompagnare le persone.
🏠 Sabato scorso è successa una cosa molto simbolica. Mio figlio ha fatto cadere una piccola casetta in ceramica che abbiamo da anni. È una di quelle cose che raccontano la nostra storia senza bisogno di parole.
Quando è caduta si è rotta e ho pensato che fosse finita lì. Poi l’abbiamo rimessa in piedi, con calma e attenzione. Non è tornata come prima. Le crepe si vedono.
Dentro quella casetta si può accendere una candela e la luce che esce dalle finestre illumina tutto intorno, creando forme uniche. Guardandola ho capito una cosa semplice: anche con le crepe, la luce è ancora dentro.
E forse è così anche con i nostri brand. 💙
Nel tempo un brand cambia, si mette in discussione, evolve. Non sempre tutto è perfetto. Ma se dentro c’è direzione e identità, quella luce continua a uscire. Non è l’assenza di crepe a renderlo forte ma la scelta di rimetterlo in piedi ogni volta che serve.
Il mio brand ha delle crepe, sì. Ma la luce è sempre accesa e continua a illuminare.
Per me il branding è questo. Non è solo progettare loghi o siti web belli. È capire qual è quella luce interna che rende un brand riconoscibile, custodirla e farla crescere.
Nell'immagine ho scritto una dedica per me stessa:
Cara Ro,
il cammino che hai percorso era destinato a te,
e continuerà a trasformarsi insieme a te,
perché ciò che hai costruito è esattamente ciò che sei
E forse la vera domanda da farsi oggi è chi siamo, oggi, come brand?
Se ti va, raccontamelo, leggo molto volentieri la tua storia. ⭐