28/04/2021
Se la gravissima forma di diabete che ha ucciso Daniel Kaminsky venerdì scorso a soli 42 anni l’avesse fatto morire prima del 2008, tutto il mondo avrebbe subito una catastrofe tecnologica, probabilmente anche sociale e politica, se non umanitaria, impossibile da quantificare nella sua enormità.
Kaminsky è l’esperto di sicurezza informatica che un giorno s’è reso conto che Internet era stato inventato con un colossale «buco» del quale incredibilmente nessuno si era accorto... una sorta di difetto di fabbricazione di tutti i device del mondo. Kaminsky ha salvato tutti gli utenti di Internet perché quella falla fu chiusa in tempo grazie alla sua segnalazione.
Semplificando, Kaminsky si rese conto che c’era un difetto di progettazione nel meccanismo di scrittura dell'indirizzo di un sito: quando qualunque utente digita un indirizzo web, il www...., sul suo device quelle lettere diventano un numero e quel numero conduce appunto al sito richiesto, senza un "blocco di sicurezza" qualunque malintenzionato, prima del 2008, avrebbe potuto dirottare il traffico altrove, per esempio su un sito di un hacker, felice di svuotarci dei nostri dati, dei nostri soldi, eccetera. Non è successo grazie a Kaminsky. Il nerd-secchione che ha salvato il mondo senza che il mondo gli dicesse nemmeno grazie, famoso soltanto tra chi s’intende di tecnologia e ignorato dai miliardi di utenti di internet.
Era comunque predestinato alla grandezza: a tre anni prese a trafficare col computer, a quattro imparò da solo a programmare, a undici violò le difese del Pentagono e quando fu scoperto e minacciato di essere tagliato fuori da internet (allora era per pochissimi) mamma Kaminsky gelò il ministero della Difesa dicendo "Facciamo così, ci scusiamo e per punizione gli tolgo l’accesso alla Rete per tre giorni. Se non vi va bene scrivo ai giornali spiegando che siete così incapaci da farvi violare i computer da un bambino di 11 anni". Così nacque una carriera straordinaria nel settore tech, stroncata in età scandalosamente giovane.
Quando qualcuno gli chiese se non fu tentato di tenere per sé la sua scoperta, visto che avrebbe potuto diventare ricco oltre ogni immaginazione, prendendo in ostaggio internet, Kaminsky disse semplicemente che non ci aveva neanche pensato, che era giusto riparare un sistema "progettato per far viaggiare foto di gatti e non milioni di miliardi di dollari", e che comunque sarebbe stato brutto costringere la mamma a andare a trovarlo in prigione.
If you are reading this obituary online, you owe your digital safety to him.