Cristian Della Vedova

Cristian Della Vedova Sono un creativo con esperienza ventennale nel settore della grafica, comunicazione e marketing per le aziende.

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INSTANT MARKETING

Se qualcuno oggi mi chiedesse cosa vorrei fare da grande la mia risposta sarebbe decisa: instant marketing. La difficoltà maggiore sarebbe trovare clienti disposti ad investire consapevolmente sui social media marketing e sulle attività di instant marketing.

Ma che cos’è l’instant marketing? L’instant marketing, conosciuto anche con il nome di real marketing, sono tutte quelle azioni di marketing sviluppate rapidamente che sfruttano i fatti quotidiani di maggior rilievo per attirare l’attenzione del pubblico sul brand sfruttando l’effetto boomerang delle notizie più popolari. Principio alla base dell’instane marketing è quindi il celebre “Carpe Diem” che invita a cogliere l’attimo! Questa forma di marketing trova la sua massima espressione sui social network dove le notizie in tempo reali e la vitalità delle condivisioni sono elementi base.

Cosa fa chi fa instant marketing per un brand? Un’azienda che vuole dare voce al proprio brand con l’instant marketing deve essere sempre in ascolto e pronta a rispondere con creatività ed ironia ai fatti quotidiani locali, nazionali ed internazionali. Un’attività per nulla semplice che richiede una ricerca di contenuti continua e una forte connotazione creativa per avere subito un’idea brillante. Il meccanismo dell’instant marketing è quindi più facile a dirsi che a farsi. Quali sono i segreti del successo dell’instant marketing? Gli ingredienti per una campagna di real marketing di successo sono: – creatività. Come abbiamo appena visto avere l’idea giusto in poco tempo è la base dell’instant marketing. Pensare di essere creativi non basta. La creatività va mantenuta allenata. La creatività per l’instant marketing deve essere originale, scherzosa e con un pizzico di irriverenza, giocando anche sui doppi sensi facendosi in questo caso consigliare dal buon senso. Pensare di essere creativi è molto diverso dall’esserlo. – tempismo. Avere l’intuizione creativa è il primo passo, l’immediatezza è quello successivo per il successo di una strategia di real marketing. Ti riporto una piccola esperienza personale. Festival di San Remo 2017, Francesco Gabbani sale sul palco con Occidentali’s Karma e il “passo della scimmia”. Nelle ore successive ho realizzato una gif animata, pubblicata poi sul mio profilo facebook, con il passo che ha in parte contribuito al successo del brando risultato vincitore. In questo particolare caso sono stati tantissimi i post sull’argomento. Chi arriva riesce ad avere la giusta intuizione creativa nel minor tempo possibile ha maggiori possibilità di successo e non corre il rischio di venir tacciato come “copione”. – portata dell’evento. L’instant marketing è fortemente condizionato dalla notizia alla quale si riferisce. Un grande evento mediatico permette di far leva su un grande pubblico che veicolerà la tua azione di real marketing. Una valida alternativa alla notizia popolare sono i tormentoni oppure particolari giornate del calendario come il 1 aprile ed il suo pesce. Il punto di vista sul instant marketing di David Meerman Scott. David Meerman Scott è uno tra i massimi esponenti del settore, autore di “ Real Time Marketing & PR ”. Ti riporto un suo interessante intervento sull’argomento per comprendere meglio la profondità del marketing in tempo reale. «Le idee trapelano – continua – e, all’improvviso e in maniera non prevedibile, diventano virali presso un pubblico globale. Solo quando le aziende vedono delle opportunità in ciò e sviluppano o perfezionano prodotti e servizi sulla base dei feedback dei clienti o degli eventi sul mercato, si può dire che fanno davvero real time marketing».

Le tre tipologie fondamentali del real marketing. Una società di consulenza americana, l’Altimeter, ha individuato tre tipologie di instant marketing prendendo in considerazione due variabili: la prevedibilità dell’evento in questione e l’attitudine reattiva o proattiva dell’azienda. Questa analisi ha dato origine alle seguenti tipologie: – eventi pianificati da sfruttare in maniera proattiva: sono quegli eventi che possiamo pianificare con largo anticipo. Questo ci permette di valutare attentamente creatività e benefici. Sono eventi che dipendono da decisione aziendali (come lanci di nuovi prodotti, festival di cui è partner, conferenze stampa) o eventi facilmente prevedibili (ricorrenze, occasioni di settore, …); – eventi programmati per cui l’azienda prevede un’azione reattiva: molte aziende sono in grado di sapere in anticipo di che servizi avranno bisogno o che prodotti desidereranno i consumatori; – eventi non programmati, né programmabili: sono i fatti di cronaca, i risultati sportivi, dichiarazioni di politici o personaggi famosi e tutti quelle situazioni imprevedibili che un brand può far suo per averne in ritorno d’immagine. Quello che secondo me è realmente il real marketing e quello che vorrei fare da grande 🙂 I vantaggi del real marketing per le aziende? Tutte le aziende che vogliono investire tempo e risorse nell’instane marketing possono ottenere questi benefici: – differenziarsi dalla concorrenza. A sostenerlo sono io ma anche altri professionisti del settore come Vincenzo Cosenza “Non è tanto arrivare prima degli altri, quanto cogliere un’opportunità e inserirsi in un flusso di discussione che altrimenti non avrebbe visto quell’azienda protagonista. Le aziende, del resto, fanno molta fatica solitamente a far sentire a loro voce: legarsi a qualcosa che accade, magari inaspettatamente, può essere allora una buona occasione per rendersi visibili, anche se chiaramente va fatto in maniera non scontata” – dare un volto umano all’azienda. Con l’instant marketing i brand vengono in qualche modo “personificati” dai clienti che non li percepiscono solo come erogatori di prodotti e servizi. A sostenere questa tesi è David Meerman Scott “Un centinaio di anni fa, i nostri nonni conoscevano personalmente le persone che gli vendevano i polli o gli abiti. Oggi finalmente il web reintroduce la dimensione umana dopo anni e anni di pubblicità di massa e anonima. Quando comunichi con i tuoi clienti in maniera agile e umana, insomma, crei con loro una relazione che è molto più simile a quella che si instaurerebbe se li incontrassi di persona”.