04/07/2026
E se tra dieci anni non fossi più tu a scegliere di chi innamorarti?
Nel video me lo sono immaginato: robot collegati alle nostre AI che matchano tra loro.
Se loro due si piacciono, allora scatta l’appuntamento tra noi umani.
Assurdo? Forse. Ma è la direzione: l’intelligenza artificiale sta imparando a fare quasi tutto al posto nostro, e spesso lo fa meglio. Ci fa risparmiare tempo, ci evita un sacco di fatica.
Ma è proprio questo che mi fa pensare: se deleghiamo tutto, cosa ci resta?
Conoscere una persona non è efficiente.
Un primo appuntamento è imbarazzante, incerto, a volte va male. Serve tempo, serve un po’ di coraggio.
Ed è lì, in quella fatica, che succede la cosa più umana che c’è.
Lasciando scegliere ai robot avremo forse risultati migliori.
Ma ci perderemo l’esperienza.
E alla fine è l’esperienza che conta, non il risultato.
Io sono pro AI, la uso tutti i giorni.
E questo video ne è la prova: da solo, al massimo, avrei scritto un testo. Con l’AI ho dato vita a un mio pensiero.
Ecco cosa dovrebbe fare: aiutarci a vivere, non vivere al posto nostro.
Il futuro non me lo immagino senza AI.
Me lo immagino con dentro, ancora, qualcosa di umano.
Tu fino a dove ti fideresti?
massimilianopioli