09/10/2026
Quando riceviamo una sequenza di informazioni, non tutte hanno lo stesso peso nella memoria. La psicologia cognitiva parla di “primacy effect” e “recency effect”: tendiamo a ricordare più facilmente ciò che incontriamo all’inizio e ciò che arriva alla fine, mentre quello che sta nel mezzo rischia più facilmente di perdersi.
Un principio studiato nei processi di memoria, ma che offre uno spunto molto concreto anche per la comunicazione.
Pensiamo a una presentazione o a un’email. L’inizio dovrebbe chiarire subito perché vale la pena ascoltare: il problema, l’idea, il punto di vista. La fine, invece, non dovrebbe limitarsi a un generico “grazie”: è il momento per ribadire il messaggio che vogliamo rimanga.
Spesso curiamo molto quello che diciamo, ma molto meno dove lo mettiamo. Eppure la struttura di un messaggio non è un dettaglio formale: è già comunicazione.