15/07/2026
Oggi ospitiamo Guy Billout, un collega che con quest’opera, Point of View, sembra illustrare perfettamente i nostri meeting quotidiani: oceano/mercato, onde/idee, scoglio/forza, uomo/identità, visione/obiettivi da raggiungere. Conosciamo meglio Guy e vediamo che negli anni ‘50 studiò pubblicità per poi entrare nell’agenzia pubblicitaria Thibaud-Lintas.
“Abbiamo già un’altra cosa familiare”.
Il tema delle sue opere fu quella di prendere una scena ordinaria di vita dove ogni volta immetteva un elemento inaspettato o fuorviante, o casuale.
“Anche questo approccio non ci è nuovo”.
Billout crea un luogo dopo averne preso una conoscenza profonda. Il suo lavoro si fonda essenzialmente su una rigorosa attenzione ai dettagli sull’argomento che intende disegnare.
“Sembra di vederci all’opera”.
Visita i luoghi, scatta foto sul posto e li studia attentamente, fotografa i panorami e i dettagli più minuti per ottenere quante più informazioni possibili su ciò che sta affrontando. Il suo stile, improntato all’ironia, si muove tra il concettuale, il fumetto e il non-sense alla René Magritte.
“Nient’altro da aggiungere al Punto di vista di Guy. Magari un invito in Agenzia? farà il suo corso mentre noi e i nostri progetti continueranno ad entrare in questo dipinto. Merci, Guy.”