16/10/2015
STAMPA OFFSET
Nella stampa offset l’inchiostro viene introdotto nel calamaio, e da qui passa al gruppo di macinazione, formato da numerosi rulli di diverso diametro che ruotando rendono fluido l’inchiostro stesso. Alcuni di questi rulli hanno anche un movimento trasversale, che consente di rendere uniforme la distribuzione dell’inchiostro sulla lastra. La lastra è avvolta su un cilindro e viene toccata prima dai rulli bagnatori e poi dai rulli inchiostratori. I primi vi trasferiscono un velo di acqua di bagnatura, generalmente una soluzione di acqua e additivo preferibilmente anche con alcol isopropilico, i secondi l’inchiostro. L’acqua bagna solo le zone senza grafismo, in quanto quest’ultimo è idrorepellente. Gli inchiostri, che sono grassi, aderiscono solo alla parte asciutta della lastra (grafismo), mentre non aderiscono alla parte della lastra bagnata dall’acqua. La lastra trasferisce quindi le immagini su un telo di caucciù che riceve l’inchiostro ma non l’acqua, il quale trasferisce la stampa sul foglio.
È stata inventata nel 1875 da Robert Barclay per quanto riguarda la stampa su stagno e successivamente adattato alla stampa su carta da Ira Washington Rubel nel 1904.