25/10/2022
🇮🇹Oggi vi raccontiamo un libro davvero speciale realizzato da Valerio Bigano ricercatore e docente di Tecniche Grafiche Speciali all’Accademia di Belle Arti di Verona: "Pasta. Il Primo d'Italia".
Simbolo universale del nostro Paese, la pasta, come racconta Valerio, è incarnazione dell’ingegno della sua gente, di quella creatività che consente di fare grandi cose con poco.
“Pasta. Il primo d’Italia” cataloga 416 ditte storiche, la più antica delle quali risale al 1740, solo una novantina delle quali tutt’ora esistenti.
Infatti, spiega Valerio, gli artefici del successo di questa nostra eccellenza sono in larga parte poco conosciuti, riferendosi soprattutto ai fondatori e ai proprietari dei tanti pastifici dell’epoca moderna, coloro i quali hanno dato forma alla pasta come la conosciamo oggi.
Questo libro cerca di far conoscere, almeno in parte le loro storie.
Nella maggior parte dei casi, le aziende raccontate - un tempo fiorenti - sono scomparse da anni, lasciando poche tracce o nessuna.
Per ricostruirne le vicende Valerio ha collaborato con eredi degli antichi proprietari che hanno aperto gli archivi di famiglia e scavato nella memoria per condividere con lui informazioni, aneddoti e ricordi sull’attività dei loro antenati.
Con questo libro Valerio ha vinto il 1° premio della sezione “Giornalismo” per il Premio Del Museo XIII edizione presso la Fondazione Vincenzo Agnesi.
Curiosità: La Fondazione Vincenzo Agnesi si occupa delle paste alimentari incentivandone la ricerca in ordine agli aspetti alimentare – dietetico, qualitativo – nutrizionale e qualitativo- produttivo.
Nel 1991 viene costituito un museo unico al mondo, il Museo Nazionale delle Paste Alimentari nel palazzo di Piazza Scanderbeg, presso la Fontana di Trevi,
Nel 1992 i promotori del museo, hanno ideato ed organizzato, allo scopo di stimolare la creatività, le ricette e la migliore informazione sulle paste alimentari, un concorso annuale distinto in quattro sezioni: Pubblica Istruzione, Università, Giornalismo e Mercato.
Stampato da E-graphic
🇬🇧 Today we'd like to tell you about a very special book created by Valerio Bigano, researcher and teacher of Special Graphic Techniques at the Academy of Fine Arts in Verona. The book is called "Pasta. The first in Italy".
A universal symbol of our country, pasta represents our people's creativity - by which we mean doing great things with just a little.
"Pasta. The first in Italy " catalogues 416 historic companies, the oldest of which dates back to 1740. Only about ninety of these companies still exist today.
Valerio explains that the architects of the success of this italian excellence are not well known, referring above all to the founders and owners of the many pasta companies of the modern era, those who gave shape to pasta as we know it today.
This book shares their stories. In most cases, the once thriving companies disappeared years ago, leaving little or no trace.
To reconstruct the events, Valerio collaborated with the heirs of the ancient owners who opened the family archives to share with him information, and memories on the activity of their ancestors.
The book won 1st prize in the “Journalism” section for the XIII edition of the Museum Prize at the Vincenzo Agnesi Foundation.
The Vincenzo Agnesi Foundation deals with the production of food, encouraging research on the dietary and nutritional aspects.
In 1991, a unique museum was established - the National Museum of Pasta Alimentary - in Piazza Scanderbeg, near the Trevi Fountain (Rome).
In order to encourage creativity, in 1992 the museum promoters conceived and organised an annual pasta competition divided into four sections: Education, University, Journalism and Market.
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