FuturArea

FuturArea Siamo un'azienda di Villorba (TV) che si occupa di creazione Siti Web, sviluppo e programmazione Soft

Dal 1993 FuturArea sviluppa soluzioni personalizzate per la gestione dell'impresa e per l'interazione con i clienti (CRM), inoltre realizza estensioni ed integrazioni con i più svariati software gestionali presenti nel mercato. Ora lo sviluppo di software su misura è uno dei punti forti della nostra azienda. Un software su misura viene ideato per essere altamente plasmato alle più svariate richies

te in linea con le molteplici realtà aziendali, garantendo così omogeneità, maggiore semplicità d'uso e un'interfaccia personalizzata sulla base del profilo d'accesso dell'utente collegato. Dal 2000 FuturArea crea inoltre siti web le cui parole chiave sono: usabilità, navigabilità ed innovazione, portali, e-commerce ed aree riservate (B2C o B2B) per la gestione ordini, fatture e pagamenti da parte dei clienti o degli agenti. In un'ottica di crescita continua ed al passo con la realtà virtuale odierna, FuturArea ha volto il suo sguardo anche al mondo del Web marketing e del SEO, con lo scopo di garantire ai propri clienti un posizionamento eccellente sui motori di ricerca e una cura di tutti i dettagli che ne possono incrementare il successo online ed offline (e-mail marketing, social networking, SEM, AdWords, ecc.).

Buon San Valentino a tutti gli innamorati ...
14/02/2017

Buon San Valentino a tutti gli innamorati ...

Buon San Valentino!
14/02/2017

Buon San Valentino!

25/12/2016

https://www.youtube.com/watch?v=KIViy7L_lo8Come ogni anno, Google ha preparato un video riassuntivo delle ricerche più s...
21/12/2016

https://www.youtube.com/watch?v=KIViy7L_lo8

Come ogni anno, Google ha preparato un video riassuntivo delle ricerche più significative che noi utenti abbiamo digitato in questo 2016.
In Italia, se in testa abbiamo parole chiave legate all’intrattenimento e al gioco – vincitori indiscussi Pokemon Go e le Olimpiadi di Rio – a seguire abbiamo argomenti più seri e sfortunatamente tragici, come il terremoto che ha piegato alcune nostre Regioni e la triste scomparsa di diversi personaggi famosi.
Protagoniste di quest’anno anche alcune importantissime notizie in campo politico come la Brexit Inglese e le recenti Elezioni Americane.
Come sempre, spettacolo e tragedia si alternano in un vortice che suscita negli utenti curiosità e preoccupazione.
Sebbene questo 2016 ci abbia travolti con eventi difficili da superare, il video di Google ci ricorda che amore, speranza e solidarietà sono sempre là fuori, capaci di farci rialzare ed andare avanti.
È con questo bellissimo messaggio che speriamo in un 2017 ricco di gioia e belle sorprese!

Fonte: Digitalic

See what the world searched for in 2016. http://google.com/2016 | Music: Grace VanderWaal - Light The Sky | https://goo.gl/v9kg3q Watch past Ye...

https://www.youtube.com/watch?v=RgP6vqFwDRANatale, tempo di Panettone: quest’anno Motta ha fatto parlare di sé con uno s...
16/12/2016

https://www.youtube.com/watch?v=RgP6vqFwDRA

Natale, tempo di Panettone: quest’anno Motta ha fatto parlare di sé con uno spot diverso dal solito, dai toni decisamente più ironici.
Il messaggio principale è molto semplice: nonostante il passare degli anni ed il susseguirsi di varie tendenze, il loro Panettone non cambierà mai, forte dei suoi ingredienti storici e del suo gusto inconfondibile.
Il modo in cui è stato trasmesso, però, ha fatto molto discutere.
Motta ha infatti voluto ironizzare scherzando con i nuovi alimenti introdotti sulle tavole di molti italiani: bacche di Goji, tofu e seitan, per citarne alcuni.
Sebbene l’intento non fosse assolutamente quello di denigrare una fetta della popolazione (il concetto, puro e semplice, è: “Non importa se saltano fuori nuovi ingredienti nell’alimentazione odierna, il nostro panettone rimane quello di sempre”), chi ha mal interpretato questo spot ha visto i vegani presi in causa, trovandolo offensivo e fuori luogo.
Ecco allora tre riflessioni di marketing che si possono trarre da questo episodio:
1. Essendo il panettone un prodotto stagionale, le aziende produttrici non possono pensare di sbaragliare la grande concorrenza puntando su un messaggio banale come “Il nostro è il migliore di tutti”. Ecco che allora può aver senso tentare qualcosa di nuovo, che faccia sorridere ma anche discutere. Non dimentichiamo, oltretutto, che per quanto lo spot non volesse essere offensivo per nessuno, è anche vero che i vegani “presi in causa” non sono certo il target del panettone, dunque la loro reazione negativa non ha comunque impattato sulle vendite di questo prodotto o sul successo di questo spot;
2. Nonostante quanto detto nel punto 1, è anche vero che mai come in questi ultimi anni la scelta dell’alimentazione sia diventata quasi una “religione” per molti italiani, quindi scegliere questo orientamento per lo spot è stato comunque rischioso in quanto toccante un punto molto sensibile per buona parte della popolazione;
3. In comunicazione (quindi anche in pubblicità), il messaggio che viene ricevuto dai destinatari vale sempre di più di quello che si intendeva trasmettere. Non pensare quindi a come il pubblico potrebbe interpretare – o anche fraintendere – il proprio messaggio è un grave errore. Motta sicuramente non si aspettava una reazione simile da parte del mondo vegano, ma è riuscita comunque a salvarsi grazie ad una maggiore approvazione da parte dei consumatori.
Questo episodio dovrebbe far riflettere tutti coloro che lavorano nel marketing, altrimenti anche il più dolce panettone può riservare… una sorpresa molto amara!

Fonte: Mark Up

Buon 8 Dicembre a tutti!Come stanno venendo i vostri alberi? :)
08/12/2016

Buon 8 Dicembre a tutti!
Come stanno venendo i vostri alberi? :)

Buona domenica!
04/12/2016

Buona domenica!

Oggi è il secondo giorno di Dicembre, ma è già da qualche giorno che si comincia a respirare l’aria natalizia, specialme...
02/12/2016

Oggi è il secondo giorno di Dicembre, ma è già da qualche giorno che si comincia a respirare l’aria natalizia, specialmente nei negozi e nei supermercati.
Anche il Web, del resto, dopo i saldi del Black Friday e del Cyber Monday è pronto ad accogliere sconti e promozioni aspettando il 25; la vera domanda è: i consumatori lo sono?
Purtroppo i primi dati di questo Natale 2016 sono poco incoraggianti, complici la deflazione recente e la scarsa fiducia delle famiglie italiane di poter spendere spensieratamente in occasione delle feste.
Lo spirito natalizio, però, non ci ha abbandonati: le percentuali ci dicono infatti che le spese maggiori verranno comunque affrontate per i regali a parenti e amici, seguite poi dagli acquisti per il cenone della Vigilia e il Pranzo di Natale, dai viaggi e per finire dalle attività “extra” (come ad esempio cinema e ristorante).
Parliamo di una spesa media di qualche euro in meno a persona rispetto allo scorso anno, dati che però presi sotto una visione globale sono più gravosi di quello che sembrano.
Anche le catene della grande distribuzione sembrano scoraggiate da questi primi risultati, e sperano di poter almeno eguagliare i numeri raggiunti l’anno scorso.
Crisi o meno, noi non vogliamo farci scoraggiare: benvenuto Dicembre!

Fonte: Manager Italia

Domani, 25 Novembre, sarà il Black Friday: una giornata all’insegna di sconti ed imperdibili promozioni. Questo fenomeno...
24/11/2016

Domani, 25 Novembre, sarà il Black Friday: una giornata all’insegna di sconti ed imperdibili promozioni. Questo fenomeno americano si è ampiamente diffuso in tutto il mondo, in particolar modo perché a partecipare all’iniziativa non ci sono solo negozi fisici, ma anche e-commerce ed altri portali online.
Già da qualche giorno sentiamo parlare delle prime offerte in occasione del Black Friday, che apre le danze ad un mese interamente dedicato agli sconti (se pensiamo anche al Cyber Monday e alle promozioni pre-natalizie).
Sebbene questo possa sembrare un periodo da sogno, dobbiamo tenere a mente che queste promozioni non fanno gola solo a noi consumatori: per i cybercriminali questa è un’occasione molto ghiotta per approfittare della “foga” di chi vuole accaparrarsi qualche prodotto scontato per ingannarci e farci cadere vittima di qualche frode.
Anche gli stessi commercianti che possiedono un e-commerce devono tenere gli occhi bene aperti, in quanto potrebbero ricevere altrettante minacce informatiche ritrovandosi a dover pagare un riscatto per poter riutilizzare il proprio portale di vendita online.
Le truffe più usate riguardano la creazione di pagine simili in tutto e per tutto a quelle di un e-commerce famoso o, peggio, di quelle dei servizi di pagamento (visualizzate quindi in fase di acquisto), perciò è indispensabile assicurarsi sempre che il link non contenga parole, estensioni o simboli sospetti che potrebbero farci suonare un campanello d’allarme.
Prima di inserire i dati delle nostre carte di credito è importante essere sicuri al 100% dell’autenticità del canale di vendita e pagamento. Conviene altresì diffidare da quei siti sconosciuti che promettono offerte imperdibili in occasione del Black Friday (o qualsiasi altra giornata dedicata agli sconti), in quanto probabilmente architettate dagli hacker stessi approfittando della nostra buona fede.
Se vogliamo che queste siano giornate di fantastico shopping la regola d’oro è sempre la stessa: mai abbassare la guardia sul web!

Fonte: Digital4.biz

Buona domenica a tutti!
20/11/2016

Buona domenica a tutti!

Alibaba, gigante cinese paragonabile a eBay e Amazon, ha avuto un’idea semplice ma potenzialmente vincente che ha fatto ...
17/11/2016

Alibaba, gigante cinese paragonabile a eBay e Amazon, ha avuto un’idea semplice ma potenzialmente vincente che ha fatto discutere tutti gli appassionati di marketing: alla pari dei grandi sconti del Black Friday americano, Alibaba ha deciso di sfruttare il “Giorno dei Single” (ricorrenza non ufficiale che si festeggia l’11 Novembre) per proporre promozioni e scontistica ai suoi utenti senza partner.
I dati dell’anno scorso si sono rivelati mostruosi: nell’arco di quella giornata sono stati spediti 760 milioni di pacchi in tutta la Cina, facendo incassare al colosso cinese 14,3 miliardi di dollari.
Quest’anno hanno voluto replicare questo successo clamoroso, avvalendosi anche di un format televisivo nel quale il fondatore di Alibaba – Jack Ma – è comparso sul palco insieme a star mondiali del calibro di Katy Perry.
Un obiettivo ambizioso (quello di trasformare il Giorno dei Single in una festività alla pari del Natale o del Capodanno Cinese), una strategia potente di comunicazione (come abbiamo detto, coinvolgendo celebrità conosciute ed apprezzate in tutto il mondo) e un’idea di marketing a dir poco geniale hanno permesso ad Alibaba di trionfare sul suo stesso territorio, consapevole di essere andato a toccare un punto molto importante della sua popolazione e della sua economia.
Avendo individuato, infatti, un incremento sempre maggiore della classe popolare media disposta a spendere nello shopping, si è magistralmente inserito nel mercato attirando il suo target ed offrendo qualcosa di nuovo, vantaggioso, divertente, mai visto prima.
Sebbene questa strategia di marketing possa sembrare impossibile da replicare per una piccola o media impresa, l’esempio di Alibaba non può davvero lasciarci indifferenti: ancora una volta vince chi sa studiare il mercato, conoscere il proprio target, far parlare di sé offrendo qualcosa a cui la concorrenza non aveva neanche osato pensare.

Fonte: Mark Up

MetaPack ha condotto un’indagine certamente molto interessante per molti di noi: come si comportano gli Italiani durante...
15/11/2016

MetaPack ha condotto un’indagine certamente molto interessante per molti di noi: come si comportano gli Italiani durante un acquisto online? Sia chi gestisce un e-Commerce sia chi ha comprato almeno un prodotto sul web avrà sicuramente voglia di sapere cosa dicono i risultati.
Cominciamo con qualche dato rassicurante: il 90% degli intervistati ha dichiarato di essere rimasto soddisfatto dall’ultimo acquisto, e più in generale il 56% di essi lo sono dei servizi offerti dagli e-Commerce. Parte di questo successo si deve sicuramente ad una maggiore richiesta dei consumatori in merito all’eccellenza nelle spedizioni e nel servizio clienti, “costringendo” in un certo senso i venditori ad una maggiore attenzione a tutto il canale di vendita.
Ecco però una lista dei 7 punti “critici” per un consumatore che desidera acquistare online:
1. L’81% degli intervistati italiani ha affermato che la presenza o meno di un Programma Fedeltà fa molta differenza durante la decisione di acquisto;
2. Il 72% di essi, pur di usufruire della spedizione gratuita, dichiara di essere disposto ad acquistare più prodotti nello stesso ordine;
3. Il 67% degli intervistati sceglie lo store online in base alla vantaggiosità o meno della spedizione;
4. Il 57% degli italiani preferisce la consegna tramite corriere per il reso della merce piuttosto che la posta;
5. Il 48% dei consumatori vorrebbe che, almeno per le aree metropolitane, le consegne fossero garantite entro un’ora, mentre il 33% di essi si accontenterebbe di un servizio premium per ricevere l’ordine in giornata;
6. Il 41% vorrebbe che venissero istituiti dei punto di ritiro ben distribuiti sul territorio come alternativa per il ricevimento dei prodotti;
7. Il 25% degli intervistati, infine, preferisce che la consegna avvenga presso il proprio luogo di lavoro anziché a casa, e il 14% dichiara di richiedere la consegna per il fine settimana.
Vi riconoscete in queste categorie? Qual è l’elemento per voi più determinante per la buona riuscita di un acquisto?
A prescindere da questi dati, è importante ricordare una cosa: basta un’esperienza positiva per invogliare l’87% dei consumatori a tornare nello stesso e-Commerce per effettuare nuovi acquisti, ma è altrettanto vero che ne basta una negativa per decidere di non tornarci mai più!

Fonte: Mark Up

Indirizzo

Via Campagnola, 72D
Villorba
31020

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