24/08/2018
Il 3 settembre per i Viterbesi non è un giorno. È l’abbraccio finale di un crescendo di emozioni.
Per tutti gli altri è una delle tradizioni più spettacolari d’Italia, patrimonio immateriale dell’Umanità.
La Macchina di Santa Rosa è la torre più bella di questa città medievale, quella che dura da secoli e che si rinnova continuamente. È il simbolo dello spirito di una popolazione, di un sentimento che unisce tutti.
Più di 100 facchini, 30 metri, 5 tonnellate sono solo numeri. Questi uomini portano sulle loro spalle, con “fede, forza e volontà”, il peso incalcolabile di una devozione che dura da quasi 800 anni.
A Viterbo i primi quattro giorni di settembre sono i più attesi dell’anno, la città s’immerge nel clima di festa con orgoglio, emozione ed un forte senso di appartenenza.
Le parole sono sempre insufficienti a descrivere la magia del 3 settembre. E allora vogliamo provarci con le immagini? Con i patrocini del Comune di Viterbo, del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, e , le community di , , , , , insieme a , e , si uniscono per invitarvi a partecipare all’evento e a raccontare “i giorni di Santa Rosa” con gli hashtag
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