Wit Siamo WIT, un'azienda specializzata nel far crescere i business dei nostri clienti grazie ad un approccio sartoriale di Digital Marketing.

PERCHÈ ATTIRI LEADS CHE NON COMPRANO?I commerciali sono scarsi?L’agenzia è incapace?Il tuo prodotto è sbagliato?Ecco 5 d...
27/04/2026

PERCHÈ ATTIRI LEADS CHE NON COMPRANO?

I commerciali sono scarsi?
L’agenzia è incapace?
Il tuo prodotto è sbagliato?

Ecco 5 dei motivi più comuni (e come risolvere) che vediamo in consulenza ogni settimana.

1- Il messaggio cattura il pubblico sbagliato:

“Scopri che imprenditore sei”
“Fai il test e scopri quanti kg puoi perdere nei prossimi X giorni”
“Scarica l’ebook e scopri i 3 errori ecc”

Questi esempi sono campagne che si fanno nella parte alta del funnel.

Utili? Se fatti molto bene si, diversamente brucerai soldi.

È come sperare di pescare uno squalo col retino.

2- Non vengono scremati prima

Se vuoi lead di qualità devi definire prima che caratteristiche OGGETTIVE ha un lead di qualità.

Una volta fatto questo dovrai inserire delle domande di pre qualifica possibilmente assegnando un punteggio.

(Scrivimi se vuoi un video che spiega tutto nel dettaglio)

Non solo, devono essere anche chiamati subito da una persona che segue uno script di pre qualifica.

3- La pagina di ringraziamento non viene usata per scaldare il lead

Non viene inserito un video di presentazione pensato per alzare il livello di consapevolezza.

Non c’è una sequenza di testimonizanze che aumentano l’autorevolezza.

4- Non c’è un percorso di pre-riscaldamento

Manca spesso una serie di materiali video o scritti come video sales letter o casi studio che viene fatta vedere prima della call con il commerciale.

5- Non ci sono sequenze mail “ascensore”

Non esiste nel mondo che il 100% dei leads che arriva sia pronto a comprare.

Se ti concentri solo su quella piccola parte e lasci per strada tutti gli altri senza più contattarli, stai lasciando sul piatto tonnellate d’oro…

Ti servono delle sequenze mail che mantengono il contatto con il potenziale cliente e nel tempo lo portino da sconosciuto a cliente.

La verità è che come vedi il problema raramente è uno solo.

Continuare a “fare più ads” sperando che il problema si risolva è come premere l’acceleratore di una macchina con il freno a mano tirato.

Guarda anche “fuori dalla scatola”.

Buona giornata e come sempre… che il ROI sia con te🐉🔥

26/01/2026

STAI FACENDO PUBBLICITÀ ALLA CONCORRENZA.

Si, se fai ads su Meta nel 90% dei casi la strategia che hai impostato sta scaldando i tuoi potenziali clienti per darli in pasto alla concorrenza.

Perché ti dico questo?

Vedo molta “timidezza” quando facciamo consulenza ad aziende che ci chiedono aiuto.

Timidezza nel senso che si tende a non voler ripetere lo stesso messaggio, si ha paura di annoiare, di risultare eccessivi.

Timidezza nell’investire.

Timidezza nel perseverare.

Immagina di riuscire a catturare l’attenzione del tuo potenziale cliente con un’inserzione.

“Cavolo, interessante questo prodotto!” potrebbe pensare.

Poi però nella tua strategia non c’è un cambio di creatività, non c’è remarketing, non c’è un investimento che ti permette di farti vedere costantemente.

Il tuo competitor invece fa le cose giuste e aggancia il tuo potenziale cliente che era rimasto incuriosito dalla tua inserzione.

Lo martella fino a che non gli fa compiere il primo passo.

Ma non si ferma.
Continua a “coccolarlo”, a dargli contenuti interessanti, a costruirci una relazione.

Tu l’hai scaldato, lui l’ha chiuso.

Non avere paura.

Non mollare a un centimetro dall’oro.

Costruisci una strategia che “accerchi” il tuo potenziale cliente (mail, creatività con angoli diversi, multi-canalità, remarketing…)

Chiamalo.

Se non risponde richiamalo, se non risponde prevedi una strategia di riattivazione ciclica.

Come dice Seth Godin “sii presente in maniera generosa e costante all’interno della vita dei tuoi potenziali clienti”

Diversamente si dimenticheranno di te in meno di 2 secondi.

Buona giornata e come sempre… che il ROI sia con te!

“Se lavorano con aziende da 150 Milioni forse è la volta buona”Ho pensato questo durante quell’incontro assurdo.Ero appe...
18/01/2026

“Se lavorano con aziende da 150 Milioni forse è la volta buona”

Ho pensato questo durante quell’incontro assurdo.

Ero appena uscito da una sala di hotel a Desenzano quando sento:

“Tu sei Federico Casadei”
“Sì!”
“Dobbiamo collaborare”

Beh, direi abbastanza diretto come approccio😅

Davanti a me avevo Bernardo, il titolare di un’azienda davvero interessante….

Un’azienda che potrebbe aiutarci a fare una grandissima differenza nel mercato.

Si parla di AI ma non quei bot copia incolla fatti con tutorial di YouTube.

Una piattaforma PROPRIETARIA che è in grado di lavorare i lead come se avessi a tua disposizione un ESERCITO DI COMMERCIALI.

Si perché fare migliaia di chiamate in poche ore non è proprio roba da una o due persone…

E nemmeno lavorare il lead APPENA arriva per assegnargli un punteggio di qualità e facilitare così il lavoro ai commerciali.

E attenzione, lo fa molto bene!

Come sai però, non basta un buono strumento, serva la giusta fusione tra strategia e tecnica.

Ecco, questa piattaforma, l’esperienza di Marco e Bernardo unita a Wit e alla Customer Generation sta per rivoluzionare il mercato.

Nel 2026 c’è chi rimarrà ancorato ai vecchi schemi, rifiutando l’evoluzione e chi invece staccherà i concorrenti abbracciando la novità.

Mercoledì 21 alle 21.00 ti raccontiamo gratis qualcosa che potrà fare una grandissima differenza per la tua azienda.

Puoi iscriverti gratis con il link nel primo commento

❌Nel mercato B2B non basta fare due Ads per ottenere risultati. Di solito le campagne che partono bene, qualche lead arr...
25/10/2025

❌Nel mercato B2B non basta fare due Ads per ottenere risultati.

Di solito le campagne che partono bene, qualche lead arriva…
ma poi le chiusure scarseggiano e il fatturato resta fermo.

Ecco 4 elementi chiave che possono aiutarti e che ci hanno permesso di far incassare 65.000€ con soli 2000€ di investimento ad una nostra cliente nel mercato B2B.

1. Una frontwoman super autorevole

La titolare non è una fiorista qualunque.

Ha realizzato composizioni floreali per il Vaticano e il Festival di Sanremo.

Questo background le dà credibilità immediata e fa sì che ogni parola che dice venga ascoltata.

2. Una folla affamata (e reale)

Il suo prodotto risolve un problema concreto: i fiori che si rovinano troppo in fretta.

Questi speciali vasi allungano la vita dei fiori e i fioristi ne vanno pazzi.

3. Ottime capacità commerciali

Generare contatti non basta se non sai chiuderli.

Lei invece sa esattamente come parlare ai fioristi, quali obiezioni aspettarsi e come superarle.

Risultato? Conversioni altissime.

4. Un ecosistema di Customer Generation

Infine, abbiamo costruito attorno a lei un ecosistema di marketing completo.

Non un funnel, non una semplice pubblicità…
ma una macchina in cui ogni pezzo lavora insieme.

Quando tutto gira in sinergia non ti perdi “pezzi per strada”… i numeri arrivano.

Morale?

Nel B2B non servono budget infiniti, ma strategie ben integrate.

Se anche solo un pezzo è fuori posto, tutto il resto si inceppa.

🎯 Nel webinar gratuito “SOS Marketing B2B”,
ti mostreremo nel dettaglio questo caso studio e il metodo che usiamo con aziende da 300k a 10M+ per:

✅ aumentare la qualità dei contatti,
✅ ridurre i costi di acquisizione,
✅ costruire un sistema che porti vendite prevedibili e margini positivi.

📅 Lunedì 03 Novembre, ore 21:00

👉 Iscriviti gratis e scopri come costruire anche tu un ecosistema B2B capace di generare risultati concreti->

Webinar (gratuito) per aziende che fanno lead generation e fatturano più di 200.000 euro l’anno: SOS Marketing Individua i “colli di bottiglia” che stanno sabotando il tuo marketing per migliorare la qualità dei lead, aumentare i margini (oltre che il fatturato) e sbloccare la crescita della...

“Ti è piaciuta l’esperienza in ufficio da Hormozi?”Da quando sono tornato da Las Vegas mi hanno fatto questa domanda alm...
24/10/2025

“Ti è piaciuta l’esperienza in ufficio da Hormozi?”

Da quando sono tornato da Las Vegas mi hanno fatto questa domanda almeno 20 volte.

La mia risposta?

“…mmm sì, bella esperienza!”

Diciamo però che l’entusiasmo nella mia voce era lo stesso di quando ordino una tisana alla cannella mentre gli altri si sfondano di Gin Tonic.

Ecco com’è andata:

Day 1:

Workbook sul valore aziendale. Abbiamo analizzato i colli di bottiglia partendo dalle basi.

Poi Alex sale sul palco.
Vendita.
Fine giornata.

Day 2:

Q&A con il suo team - qui molto interessante.

Poi sale Leila.

E poi di nuovo Alex che mette giù un capolavoro…

“Voi state lasciando troppi soldi sul tavolo. Vendete solo a chi è già pronto. E chi ha obiezioni?
Ora vi spiego come smontarle”

Prende una decina di obiezioni ricorrenti…
e le declina sulle nostre obiezioni rispetto alla vendita del giorno prima.

Praticamente ci ha insegnato come eliminare le obiezioni smontando le nostre in tempo reale 😂

Il resto?

Belle connessioni, belle chiacchierate ma devo essere sincero, mi aspettavo qualcosa di più WOW!

Oggi, studiando un suo manuale ho ripensato a quell’esperienza e sto cambiando idea.

Come per l’advertising, anche per costruire aziende serve padroneggiare i fondamentali.

Non conoscerli.
Non capirli.
Abitare i concetti talmente bene da metterli in pratica quasi inconsciamente.

Sono anni che faccio marketing e advertising, migliaia di ore tra lezioni one to many e consulenze 1to1.

Sono anni che vedo commettere sempre gli stessi errori.

Campagne inchiodate?
Gli errori sono sempre quelli.

Funnel che non convertono?
Gli errori sono sempre quelli.

Perché?
Perché le basi non sono sexy.

Vedi, questo post non prenderà 200 like e commenti come quando scrivo “commenta GUIDA se vuoi…”.

Non c’è l’oggetto scintillante.
Non c’è la novità strappa-capelli.
Ma c’è la verità.

E la verità in questo caso non è eccitante.

Ma tant’è.
Ci caschiamo tutti.

Sì, ogni tanto serve alzare l’adrenalina e vivere la FOMO.

Sì, per fare marketing serve “eccitare”.

Attenzione però a non diventarne dipendenti.

A non assuefarsi facendola diventare l’unica cosa che conta, dimenticandosi di ciò che porta l’80% dei risultati.

Buona giornata e come sempre…
Che il ROI sia con voi! 🚀🐉

“Non è che basta compilare un form e mandare i dati per avere un buon prospect”“Molti dicevano addirittura che non aveva...
07/07/2025

“Non è che basta compilare un form e mandare i dati per avere un buon prospect”

“Molti dicevano addirittura che non avevano compilato nulla”

Queste sono due frasi che ho sentito in call con un potenziale cliente che si lamentava della lead generation con la sua attuale agenzia.

Qualità dei lead scarsa.

Questo è l’incubo di ogni lead generation.

Ecco 8 considerazioni importanti sul tema:

1. Se si usano i moduli Meta e non ci sono domande personalizzate (o logiche condizionali), la probabilità che il lead sia “sporco” è alta.

2. Più tempo passa tra l’arrivo del lead e la chiamata del commerciale meno probabilità si hanno di convertire. (Secondo uno studio fatto con Harvard Business review se il lead viene contattato entro 5 minuti il conversion rate aumenta di 8X!)

3. Più il messaggio è push e incentrato su sconti o qualcosa di gratis più bisognerà lavorare bene sul modulo o il form per alzare le barriere all’accesso

4. Costruendo un buon chatbot si possono scremare i lead in maniera molto più efficace aumentando di tanto la qualità

5. A volte la qualità del lead scarsa può essere solo una percezione del reparto commerciale o dovuta ad una scarsa capacità di tracciamento e reportistica (potrei raccontare storie assurde in merito a questo)

6. Una VSL ben fatta ci ha permesso di raddoppiare il tasso di appuntamento di un nostro cliente. Valutala.

7. “La landing page ha più probabilità di acquisire lead qualificati!”

Si, ma come è fatta questa landing page!?
Ha tutte le carte in regola per convertire?

Il 90% delle landing che vedo no, quindi la domanda non è corretta. La differenza che molti si dimenticano è proprio nel capire se la landing è fatta bene e ha chance di convertire.

8. Cerca di assegnare un punteggio di qualità più oggettivo possibile ai leads sulla base delle risposte che danno alle domande.

Potrei continuare a lungo, ciò che voglio passare è che purtroppo o per fortuna la lead generation è un insieme di tasselli veramente complesso, che non dipende solo dalla singola inserzione.

Non dipende solo dal pubblico targettizzato.
Non dipende solo dal tipo di modulo che usi.

Ci sono almeno altri 20 punti da tenere bene in considerazione e se non sono tutti allineati la possibilità di insuccesso è elevata.
Difficile da dire ma è così.
___
Nella video lezione gratuita "SOS Marketing", ti mostro il metodo che usiamo con aziende da 200k a 10Mln+ per:
✅ Migliorare la qualità dei contatti
✅ Ridurre i costi di acquisizione
✅ Creare un sistema che porti vendite prevedibili e margini positivi

Guardala ora gratis e scopri come ritornare ad avere contatti di qualità, lanciare campagne a ROI positivo e sbloccare la crescita della tua azienda.

https://ads.witpeople.it/masterplan-evergreen-lp

📣BONUS📣
Accedendo alla lezione riceverai IN REGALO la CEO Dashboard, il file per ottenere il controllo totale dei numeri del tuo marketing e prendere decisioni in modo razionale (mai più perdite nascoste).

https://ads.witpeople.it/masterplan-evergreen-lp

🔮LEAD FREDDI E FUORI TARGET--> LEAD PIÙ CALDI E PROFILATI (senza magie)--“Lasciano il lead ma non comprano”“Sono fuori t...
14/06/2025

🔮LEAD FREDDI E FUORI TARGET--> LEAD PIÙ CALDI E PROFILATI (senza magie)
--
“Lasciano il lead ma non comprano”
“Sono fuori target”
“Sono di ghiaccio”

Ogni settimana arrivano in call potenziali clienti che vivono questa situazione.

Eh eh…

Non facile, ma nell’ultimo periodo in Wit stiamo lavorando davvero tanto sul portare lead sempre più qualitativi ai nostri clienti e i dati ci dicono che stiamo facendo un buon lavoro.
Quali sono i pilastri su cui concentrarsi?

1. Definisci cos’è un lead di qualità prima di partire con le campagne.

Servono parametri OGGETTIVI altrimenti verrà lasciato tutto alle sensazioni del reparto commerciale (e non è una buona idea, fidati):

>> Es. Il mio cliente ideale deve avere un fatturato di almeno 500k annui? Bene, questo è un parametro oggettivo.

>> Es. Vendi arredamento e il tuo cliente ideale deve avere una casa di almeno 100mq? Bene, questo è un parametro oggettivo
Definisci almeno 2-3 parametri oggettivi

2. Offerta irresistibile

Qui si potrebbero fare 7 ore di lezione.

Il succo è che se non hai in mano qualcosa che ti differenzia e una proposta che lascia a bocca aperta il tuo potenziale cliente, difficilmente le tue campagne funzioneranno.

3. Nei copy specifica subito chi sono le persone che stai cercando

>> Es. “Per aziende che fatturano + di 500k all’anno”
>> Es. “Abiti a Cernusco sul Naviglio?”
>> Es. “Ladies! Basta perdere tempo con inutili diete conta-calorie”
Fai la stessa cosa anche nei materiali post click (landing, moduli ecc)

4. Filtra con domande a logica condizionale se usi i moduli Facebook

Se il contatto risponde A. —> Non continuare
Se risponde B. -> Vai alla domanda successiva

5. Sfrutta la potenza delle mini-VSL
Con un nostro cliente abbiamo quasi dimezzato il CPL e aumentato la qualità costruendo una video sales letter di circa 10 minuti.

Fare una VSL che funziona non è facile ma se la indovini può essere una svolta

6. CRM a supporto dove i commerciali possono vedere ogni informazione utile lasciata dal contatto per andare a personalizzare la chiamata di Setting o la vendita

7. Contatto immediato (possibilmente minuti, non ore, figuriamoci giorni).

Lo so è difficile. Lo so, non in tutte le aziende è possibile ma si può automatizzare volendo.

(se ti interessa scoprire come contattare il lead immediatamente scrivimi, posso aiutarti)

8. Assegna dei punteggi ai leads sulla base delle risposte.
Questo ti aiuterà a rendere sempre più oggettiva la qualità e a non perdere tempo dietro leads fuori target.

Ricordati che è un processo, un percorso dove devi:

> alzare la frequenza con la quale le persone vedono il tuo messaggio.
> aumentare i touch point
> lavorare dannatamente bene anche post lead

E mi raccomando, MISURA in maniera maniacale i risultati.
Non esiste la magia.

Esiste una macchina che una volta messa in moto ha bisogno di essere potenziata per migliorare le performance costantemente.

Perché si sa, "se non misuri non ti interessa”😉
Che il ROI sia con te!

Ps. Vuoi una mano per capire dove stai perdendo soldi con il tuo marketing e come migliorare i risultati? Dai un'occhiata qui-> https://ads.witpeople.it/masterplan

📌 Cosa accomuna le aziende che ottengono risultati ECCEZIONALI?- Analisi di dati concreti sui nostri clienti -Negli ulti...
14/06/2025

📌 Cosa accomuna le aziende che ottengono risultati ECCEZIONALI?
- Analisi di dati concreti sui nostri clienti -

Negli ultimi mesi ho rivisto i dati di diversi clienti che hanno avuto una crescita del fatturato importante grazie anche al nostro supporto.

In alcuni casi +50%, in altri raddoppio pieno del fatturato.
Ci sono degli elementi in comune?

Sì, ne ho individuati almeno 8:

1. Mentalità pronta alle sfide (e non solo alle vittorie)
Tutti vogliono crescere.

Pochi accettano di fare il lavoro duro nei momenti scomodi.
Mantenere “la barra dritta” e la lucidità in ogni momento, avendo anche la giusta pazienza, è determinante.

2. Consapevolezza che è un gioco di lungo periodo.

“So che c’è bisogno di ingranare e sono fiducioso in quello che stiamo facendo”

Queste le parole di un cliente che qualche anno fa ha iniziato a lavorare con noi.

Aveva avuto una partenza a rilento, ma con pazienza e metodo poi sono arrivati grandi risultati.

Se in quel momento si fosse fatto prendere dal panico, oggi non saremmo a questo punto.

È certo.

3. Elementi unici

Se sei la copia della copia, i clienti ti paragoneranno per il prezzo.
Se ti paragonano per il prezzo, a meno che non sei un big big player, hai perso.

Più il mercato è sofisticato, più lavorare sui propri elementi differenzianti è DETERMINANTE, punto.

4. Numeri sotto controllo, sempre

Non solo CPL e ROAS.
Parlo di KPI tracciati lungo tutta la filiera: lead, appuntamenti, show rate, vendite, retention.

Chi sa dove sta perdendo margine… può intervenire. Gli altri tirano a indovinare.

5. Persone

I clienti che hanno avuto le migliori crescite sanno assumere, sanno valorizzare, sanno far crescere il loro team.
Comprendono che è una delle cose più importanti.

6. Fiducia reciproca e vera collaborazione

I progetti che vanno meglio sono quelli dove si lavora insieme, non “uno per l’altro”.
Nel momento in cui i due team viaggiano su binari paralleli, il fallimento è assicurato.

7. Capacità di cambiare idea velocemente

Non è segno di insicurezza.
È lucidità.
Le aziende più solide sono quelle che sanno cambiare rotta prima che sia troppo tardi.

Anche se serve abbandonare un’idea in cui credevano.

8. È un grande ecosistema

Non è mai una singola leva a far esplodere i risultati.
È l’allineamento tra diversi tasselli di un grande puzzle (Ads, vendita, delivery, e-mail marketing ecc)

Circondarsi delle persone giuste e avere la visione di insieme è fondamentale.

Questi sono alcuni dei punti chiave che ho notato ripetersi in chi ha successo.

Ce ne sono altri?

Probabilmente sì ma chi già comprende e mette in campo questi, vede i risultati arrivare.
Buona giornata e come sempre… che il ROI sia con te🚀🔥

PS. Vuoi capire dove è bloccato il tuo marketing e cosa fare per ottenere risultati che ti soddisfano?
Dai un'occhiata qui👉 https://ads.witpeople.it/masterplan

04/02/2025

🔮LEAD FREDDI E FUORI TARGET--> LEAD PIÙ CALDI E PROFILATI (senza magie)
--
“Lasciano il lead ma non comprano”
“Sono fuori target”
“Sono di ghiaccio”

Ogni settimana arrivano in call potenziali clienti che vivono questa situazione.

Eh eh…
Non facile, ma nell’ultimo periodo in Wit stiamo lavorando davvero tanto sul portare lead sempre più qualitativi ai nostri clienti e i dati ci dicono che stiamo facendo un buon lavoro.

Quali sono i pilastri su cui concentrarsi?

1. Definisci cos’è un lead di qualità prima di partire con le campagne.

Servono parametri OGGETTIVI altrimenti verrà lasciato tutto alle sensazioni del reparto commerciale (e non è una buona idea, fidati):

>> Es. Il mio cliente ideale deve avere un fatturato di almeno 500k annui? Bene, questo è un parametro oggettivo.

>> Es. Vendi arredamento e il tuo cliente ideale deve avere una casa di almeno 100mq? Bene, questo è un parametro oggettivo

Definisci almeno 2-3 parametri oggettivi

2. Offerta irresistibile

Qui si potrebbero fare 7 ore di lezione.
Il succo è che se non hai in mano qualcosa che ti differenzia e una proposta che lascia a bocca aperta il tuo potenziale cliente, difficilmente le tue campagne funzioneranno.

3. Nei copy specifica subito chi sono le persone che stai cercando

>> Es. “Per aziende che fatturano + di 500k all’anno”
>> Es. “Abiti a Cernusco sul Naviglio?”
>> Es. “Ladies! Basta perdere tempo con inutili diete conta-calorie”

Fai la stessa cosa anche nei materiali post click (landing, moduli ecc)

4. Filtra con domande a logica condizionale se usi i moduli Facebook

Se il contatto risponde A. —> Non continuare
Se risponde B. -> Vai alla domanda successiva

5. Sfrutta la potenza delle mini-VSL

Con un nostro cliente abbiamo quasi dimezzato il CPL e aumentato la qualità costruendo una video sales letter di circa 10 minuti.
Fare una VSL che funziona non è facile ma se la indovini può essere una svolta

6. CRM a supporto dove i commerciali possono vedere ogni informazione utile lasciata dal contatto per andare a personalizzare la chiamata di Setting o la vendita

7. Contatto immediato (possibilmente minuti, non ore, figuriamoci giorni).

Lo so è difficile. Lo so, non in tutte le aziende è possibile ma si può automatizzare volendo.
(se ti interessa scoprire come contattare il lead immediatamente scrivimi, posso aiutarti)

8. Assegna dei punteggi ai leads sulla base delle risposte.

Questo ti aiuterà a rendere sempre più oggettiva la qualità e a non perdere tempo dietro leads fuori target.

Ricordati che è un processo, un percorso dove devi:
> alzare la frequenza con la quale le persone vedono il tuo messaggio.
> aumentare i touch point
> lavorare dannatamente bene anche post lead

E mi raccomando, MISURA in maniera maniacale i risultati.

Non esiste la magia.

Esiste una macchina che una volta messa in moto ha bisogno di essere potenziata per migliorare le performance costantemente.

Perché si sa, "se non misuri non ti interessa”😉
Che il ROI sia con te!

"Il   si impara in un giorno. Purtroppo ci vuole una vita per dominarlo" (Philip Kotler)Questa frase mi ha fatto sorride...
30/01/2025

"Il si impara in un giorno. Purtroppo ci vuole una vita per dominarlo" (Philip Kotler)

Questa frase mi ha fatto sorridere ripensando a più di 10 anni fa.

Avevo appena finito uno dei miei primi corsi di marketing.
Ero gasatissimo.
Pensavo di aver capito tutto.

"Ora sono pronto per spaccare il mondo!"

Poi sono arrivati i primi fallimenti.
I budget bruciati.
Le notti insonni.
I clienti persi.

La verità? Il marketing è una sfida quotidiana.

Vince chi testa continuo, chi analizza i dati, chi ottimizza senza sosta.
Chi studia senza mai fermarsi (e poi applica).
Non chi cerca scorciatoie.

In questi anni sono venuti in consulenza persone disperate con account da 3k/giorno praticamente morti in una settimana.
Ho visto funnel "perfetti" non convertire più.
Ho visto landing "killer" diventare cimiteri.
Ho visto un business da 1,7 milioni basato su una funzione Meta che, quando è stata eliminata, è crollato come un castello di carte.

Ma ho anche visto piccole modifiche fare la differenza.
Test "folli" portare risultati pazzeschi.
Clienti triplicare il fatturato.

Il marketing è un viaggio infinito.
Con dei pilastri solidissimi che non possono essere ignorati.

Dove vince chi usa la testa, chi capisce il PERCHÈ dietro ogni azione.
E quando si pensa di essere arrivati è l'inizio della fine.

Quindi studia.
Testa.
Analizza.
Ma soprattutto: ragiona con la tua testa.

Chi copia formule non va lontano. Chi capisce i principi vince sempre.

Che il ROI sia con te! 🚀

29/01/2025

🔥Come abbiamo generato +12.000 contatti e aiutato un’azienda a passare da 54.500€ a oltre 1.000.000€ di fatturato in 18 mesi
--
Negli ultimi 18 mesi, abbiamo lavorato con un’azienda nostra cliente usando, tra gli altri, un tipo di funnel che spesso non è ben visto in quanto sembra portare leads di scarsa qualità.

Ecco alcuni dei punti chiave che ci hanno permesso di raggiungere questi risultati (se vuoi il documento completo di 17 pagine in anteprima commenta con: GUIDA)

1. Analisi approfondita del target

Il successo di ogni funnel parte dalla comprensione profonda del tuo pubblico.

Abbiamo iniziato identificando i principali problemi, obiezioni e desideri del target, analizzando:

Recensioni online.
Commenti sui social.
Feedback diretti.
Esempi di frasi più comuni

Queste informazioni ci hanno permesso di costruire messaggi che parlano direttamente ai problemi e alle aspirazioni del target.

👉 Strumenti usati: Perplexity AI, Instant Data Scraper.
Più vai in profondità, più il tuo messaggio colpirà nel segno.

2. Creazione di una guida gratuita ad alto valore

Abbiamo realizzato una guida che:

✅ Risolve un problema specifico del target (ma non tutti, per lasciare spazio alla consulenza).
✅ Offre contenuti di valore che posizionano il cliente come esperto di settore.
✅ Fa percepire che, per risolvere i problemi più complessi, serve il nostro supporto.

📌 Lezione chiave: La guida gratuita non deve essere una lista generica di consigli. Deve dare valore reale e generare fiducia.

3. Un’offerta "irresistibile": guida + consulenza gratuita

Abbiamo potenziato l’offerta aggiungendo una call gratuita.
La consulenza non era solo un’opportunità per vendere, ma una vera sessione di valore in cui:

> Abbiamo analizzato la situazione specifica del lead.
> Offerto consigli personalizzati.
> Questo ha aumentato drasticamente il tasso di appuntamenti commerciali e la qualità dei contatti acquisiti.

4. Preparazione del team commerciale

Un lead generato da questo funnel non è come gli altri (qui cascano quasi sempre tutti).

Per questo abbiamo istruito il team su:

- Come gestire il primo contatto.
- Cosa chiedere durante la call.
- Come qualificare il lead per portarlo a un appuntamento commerciale.

Risultato?
Un processo fluido, senza sprechi, che ha migliorato il costo per appuntamento.

5. Follow-up personalizzato

Il lavoro non si ferma con l’acquisizione del lead.
Abbiamo costruito un flusso di follow-up via email e WhatsApp che:

- Educa il prospect sul valore dell’offerta.
- Risponde a paure e obiezioni.
- Lo prepara al meglio per l’appuntamento commerciale.

Il risultato è stato un incremento significativo nel tasso di conversione finale.

6. Ads che catturano l’attenzione

Una volta definita l’offerta e il target, abbiamo lanciato campagne su Meta Ads, ottimizzando continuamente le creatività e i copy.
Punti chiave delle Ads:

Hook potenti: catturare l’attenzione nei primi 3 secondi.

Messaggi specifici: parlare dei problemi del target, non del prodotto.

CTA chiare: spingere all’azione senza confondere.

7. Nessuno spreco: lavorare i lead non perfettamente in target
Non tutti i lead saranno pronti a comprare subito.

Invece di ignorarli, abbiamo:

- Costruito offerte alternative per lead meno qualificati.
- Lavorato ciclicamente la lista, contattando più volte i lead più in target.

Questo approccio ci ha permesso di massimizzare il ROI, anche su contatti inizialmente non ideali.

Risultati finali (a distanza di 18 mesi):

✔️ +118% di lead acquisiti.
✔️ ROI 6X
✔️ -12% di costo per contratto chiuso, nonostante un aumento del budget del +87%.
✔️ +25% del valore medio dei contratti firmati.

Questo è un tipo di funnel moolto complesso da far funzionare ma se si riesce a fare ingranare può portare grandi soddisfazioni con CAC relativamente bassi.

Indirizzo

Strada Di Paderna, 2
San Marino Città
47895

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Wit pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Wit:

Condividi