Comm to action

Comm to action Studenti di Comunicazione d'Impresa applicano sul campo strumenti e strategie di comunicazione

Pagina ufficiale del gruppo di lavoro di Comunicazione d'Impresa di Scienze della Comunicazione di Bologna: studenti e laureandi mettono in pratica strumenti, strategie e tecniche della comunicazione d'impresa, insieme a docenti e professionisti delle relazioni pubbliche. Se sei uno studente di Comunicazione interessato a partecipare attivamente contattaci via FB. Se sei un'organizzazione profit o

non profi, pubblica o privata, e sei interessato a una collaborazione del gruppo di lavoro contattaci via email a [email protected]
Seguici, promuovi e condividi contenuti per un approccio responsabile e consapevole alla comunicazione integrata.

Siamo felici di condividere un importante riconoscimento che coinvolge da vicino la nostra community!🤩Il mentor di CommT...
01/06/2026

Siamo felici di condividere un importante riconoscimento che coinvolge da vicino la nostra community!🤩

Il mentor di CommToAction Stefano Martello ha vinto il Giornalisti per la Sostenibilità 2026 di Pentapolis Institute nella categoria saggistica con il libro "Prima della grande fuga" di Pacini Editore

Un risultato che per noi ha un significato speciale anche perché Eleonora Brognara e Cristabel Volpe hanno contribuito personalmente al progetto lavorando alla copertina del volume, mettendo competenze creative e visione comunicativa al servizio di un racconto capace di interrogare il presente e il futuro delle sfide ambientali.

Questo rappresenta per CommToAction molto più di un premio: è il valore concreto delle connessioni tra mentorship e formazione e del rapporto tra professionisti e giovani talenti che abitano la nostra organizzazione.

Congratulazioni a Stefano per questo traguardo e grazie per continuare a condividere esperienze, strumenti e prospettive con la nostra community.🥂

Cosa hanno in comune la natura e lo smartphone che hai in mano in questo momento? 🐝Molto più di quello che pensi. Esiste...
29/05/2026

Cosa hanno in comune la natura e lo smartphone che hai in mano in questo momento? 🐝

Molto più di quello che pensi. Esiste un'infrastruttura totalmente invisibile che tiene in piedi l'intero ecosistema digitale. Se crollasse quella, il web per come lo conosciamo smetterebbe di funzionare all'istante.

Non parliamo di algoritmi, ma di "impollinatori digitali" che operano nel silenzio e influenzano direttamente il modo in cui comunichiamo, compriamo e navighiamo ogni giorno.

👉 Vuoi scoprire cosa c'è dietro la superficie? Leggi l'articolo completo sul nostro sito web.

Nel beauty marketing, il confine tra persuasione e condizionamento si sta facendo sempre più sottile.Negli ultimi mesi, ...
22/05/2026

Nel beauty marketing, il confine tra persuasione e condizionamento si sta facendo sempre più sottile.

Negli ultimi mesi, l’istruttoria avviata dall’AGCOM nei confronti di Sephora Italia, Benefit Cosmetics e LVMH Profumi e Cosmetici Italia ha riportato al centro una tematica importante: quanto sono davvero compatibili alcune strategie di comunicazione con la tutela dei consumatori più giovani?

👥Il fenomeno dei cosiddetti “Sephora Kids” mostra come skincare e beauty siano diventati parte integrante dell’immaginario di bambini e preadolescenti, soprattutto attraverso social media e influencer.
Packaging accattivanti, linguaggi emotivi e giovani creator percepiti come “vicini” al target trasformano spesso il prodotto da semplice proposta commerciale a bisogno percepito.

Quando il pubblico è composto da minori, il tema non è più solo marketing, ma responsabilità‼️.

⚠️Nel nostro ultimo articolo articolo abbiamo approfondito:
• il ruolo dell’AGCOM e delle pratiche commerciali scorrette
• la differenza tra pratiche ingannevoli e aggressive
• il fenomeno dei Sephora Kids e i rischi legati alla skincare precoce
• la discrepanza tra responsabilità sociale dichiarata e pratiche comunicative reali
• il rapporto sempre più complesso tra brand, consumatori e piattaforme digitali

Perché oggi, in un mercato orientato ai più giovani, la vera sfida non è vendere, ma farlo in modo etico e consapevole.

Facci sapere cosa ne pensi, trovi l’articolo sul nostro blog 👇

25/03/2026

Hai mai condiviso qualcosa senza leggerlo davvero?🤔

Scorri.
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Clicchi.
In automatico.
E, senza accorgertene, hai già condiviso.

La disinformazione funziona così: non serve crearla, basta diffonderla.

Le piattaforme sono progettate per renderci veloci e la disinformazione corre proprio su questa
velocità.

Il 59% dei link che vediamo circolare non viene nemmeno aperto da chi li condivide.

👉 Aiutaci a interrompere questo automatismo
🧠 Pensa. Poi condividi.

Quando si parla di vaccini, spesso si dimentica un aspetto fondamentale: i controlli non finiscono con l’autorizzazione....
23/03/2026

Quando si parla di vaccini, spesso si dimentica un aspetto fondamentale: i controlli non finiscono con l’autorizzazione.

Esiste infatti un sistema di monitoraggio continuo che serve a rilevare eventi avversi rari, analizzare i dati e intervenire quando necessario.
Il caso Pandemrix lo dimostra bene: quando emerse un segnale di sicurezza, la comunità scientifica e le autorità sanitarie avviarono verifiche, studi e valutazioni.

La sicurezza non si basa sull’idea che un farmaco sia “perfetto”, ma sulla capacità di controllarlo nel tempo con serietà e trasparenza.

Cosa significa oggi fare comunicazione ambientale in modo responsabile?Ce lo ricorda “Prima della grande fuga”, il nuovo...
22/03/2026

Cosa significa oggi fare comunicazione ambientale in modo responsabile?

Ce lo ricorda “Prima della grande fuga”, il nuovo libro di Stefano Martello: un invito a mettere in discussione la comunicazione che corre, semplifica e cerca consenso rapido, proponendo un ritorno a maggiore consapevolezza, senso critico e responsabilità.

A partire da queste riflessioni, abbiamo realizzato un’intervista che entra nel merito di alcuni nodi centrali: il ruolo del passato nelle scelte presenti, i rischi della polarizzazione, il rapporto tra comunicazione e persuasione, fino all’impatto dell’IA sui processi comunicativi.

Leggi l’intervista completa: https://commtoaction.it/2026/03/22/intervista-a-stefano-martello/

Nel flusso continuo di notifiche, opinioni e post virali, distinguere tra informazione e disinformazione è sempre più di...
19/03/2026

Nel flusso continuo di notifiche, opinioni e post virali, distinguere tra informazione e disinformazione è sempre più difficile.

Quando si parla di vaccini, il rumore può generare dubbi. I fatti, invece, si basano su dati verificati e ricerca scientifica.

Questa campagna nasce per rimettere al centro il pensiero critico, la verifica delle fonti e la responsabilità di ciò che condividiamo.
Informarsi è una scelta.
Condividere consapevolmente è un atto di responsabilità.



UNISCITI ALLA CAMPAGNA: scopri come riconoscere le fake news e informarti correttamente

Sembra solo una notifica.Ma sui vaccini non basta fermarsi lì.Un titolo può spaventare.Un messaggio può confondere.La ve...
16/03/2026

Sembra solo una notifica.
Ma sui vaccini non basta fermarsi lì.
Un titolo può spaventare.
Un messaggio può confondere.
La verità richiede un clic in più.

Prima di condividere informazioni sulla salute, è fondamentale leggere oltre il titolo e affidarsi a dati scientifici attendibili. La disinformazione si diffonde in un attimo, la consapevolezza si costruisce con responsabilità.


U NISCITI ALLA CAMPAGNA: scopri come riconoscere le fake news e informarti correttamente

Contrastare la disinformazione significa agire in modo consapevole e responsabile, ogni giorno. Sviluppare pensiero crit...
13/03/2026

Contrastare la disinformazione significa agire in modo consapevole e responsabile, ogni giorno.

Sviluppare pensiero critico 🧠
Garantire chiarezza e accessibilità nella comunicazione 📢
Effettuare sempre la verifica delle fonti 🔎
Promuovere dialogo e ascolto 🫱🏻‍🫲🏼
Favorire il coinvolgimento della comunità 💭

Un’informazione corretta nasce dall’impegno collettivo.

UNISCITI ALLA CAMPAGNA: scopri come riconoscere le fake news e informarti correttamente 🗣️❌

Ti svegli già stanco?Alle 14:00 sei in modalità zombie?La sera sei distrutto… ma non riesci a dormire?Non è solo stress....
01/03/2026

Ti svegli già stanco?
Alle 14:00 sei in modalità zombie?
La sera sei distrutto… ma non riesci a dormire?

Non è solo stress.
Potrebbe essere debito di sonno cronico. E no, “recuperare nel weekend” non risolve.
Crea un mini jetlag che peggiora concentrazione, umore e metabolismo.

Dormire poco non significa solo essere stanchi.
significa:
– memoria meno stabile
– ansia amplificata
– performance ridotta
– maggiore rischio metabolico nel tempo

La domanda vera è: come capire se è semplice stanchezza o un problema strutturale?

Ne parliamo nel nostro ultimo articolo 👉 https://commtoaction.it/2026/03/01/crisi-del-sonno-nella-gen-z-perche-la-stanchezza-cronica-ti-ruba-performance-umore-e-metabolismo/

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