Marco Gallipoli fotografia e grafica

Marco Gallipoli fotografia e grafica Fotografo e grafico pubblicitario da oltre 20 anni, mi occupo di immagine aziendale per piccole e medie aziende, professionisti e spettacolo.

Tra le mie competenze, realizzazione siti in wordpress, social media planning, video, riprese con drone.

19/03/2026

Mi è stato chiesto di spiegare a cosa mi ispirai anni fa, per la progettazione del logo di un importante studio di avvocati specializzati nel settore medico a .  Sono contento di aver lavorato a questo progetto perché mi ha dato modo di studiare decorazioni, storia e simboli dell’Ucraina.

Ucraina: Oltre l'assedio, l'incontro in cui si è proiettato il documentario 20 Giorni a Mariupol vincitore di tanti prem...
30/11/2025

Ucraina: Oltre l'assedio, l'incontro in cui si è proiettato il documentario 20 Giorni a Mariupol vincitore di tanti premi tra cui un Oscar e un Pulitzer. Incredibile come in Italia questo documentario sia passato sotto silenzio o scarsamente proposto tanto che addirittura, volendo pagare la SIAE, non compare nel loro catalogo se non con ulteriore approfondita ricerca. Un documentario molto crudo sull'invasione di Mariupol qualcosa che non può far rimanere indifferenti, qualcosa che mi ha portato indietro a quei giorni in cui ci sentivamo spiazzati da una situazione irreale che avevamo visto solo nei film e invece la Guerra era reale ed tutto intorno a noi con i suoi suoni e le sue conseguenze. I feriti, il dolore e migliaia di vite cambiate che non avrebbero mai più avuto la normalità che conoscevano ma avrebbero dovuto costruirsene una nuova fatta di privazioni, sopravvivenza e tentativo di dimenticare. Probabilmente un filmato troppo vero che distrugge la narrazione filoputiniana a partire dal primo minuto in cui un Putin semi serio dichiara che l'operazione speciale non mira all'annessione di nessun territorio e questo oggi suona veramente ridicolo visto che nei negoziati c'è proprio l'annessione di territori neanche occupati militarmente. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno partecipato e condiviso questo momento scioccante che ci ricorda da dove siamo partiti e quale è la conseguenza di una ritirata. L'evento è stato il primo di una bella collaborazione che spero porterà ad una maggiore conoscenza del popolo ucraino, ad una consapevolezza che abbatta la disinformazione e la facile denigrazione.

Domani sarò a Milano alla Sala Gregorianum per la proiezione del documentario pluripremiato “20 giorni a Mariupol” sono ...
28/11/2025

Domani sarò a Milano alla Sala Gregorianum per la proiezione del documentario pluripremiato “20 giorni a Mariupol” sono molto contento di partecipare a questo evento in cui vedremo la vera storia di ciò che è successo a Mariupol. Dopo la proiezione ci sarà un dibattito a cui avrò l’onore di partecipare testimoniando l’Ucraina insieme a delle persone molto interessanti che in modi diversi portano avanti la battaglia per la difesa della verità sull’Ucraina contro la disinformazione e l’odio a pagamento.

Si è chiusa una settimana fa la fiera dedicata alla ricostruzione dell'Ucraina ospitata a Varsavia. Il padiglione Italia...
21/11/2025

Si è chiusa una settimana fa la fiera dedicata alla ricostruzione dell'Ucraina ospitata a Varsavia. Il padiglione Italia quest'anno rinnovato ha dato maggiore visibilità alle aziende presenti. Complimenti a ITA Italian Trade Agency Polonia e Ucraina (ex Istituto Commercio estero) che anche quest'anno ci hanno dato l'opportunità di essere presenti a supporto dell'Ucraina in un importante momento storico.

Ieri ad Alba, in Piemonte si è parlato di Ucraina. L'evento Ucraina, i volti del conflitto promosso da Alba in Azione è ...
22/06/2025

Ieri ad Alba, in Piemonte si è parlato di Ucraina.
L'evento Ucraina, i volti del conflitto promosso da Alba in Azione è stato un momento importante di confronto tra la politica e le persone presenti tra cui due donne ucraine con cui ho avuto il piacere di condividere storie ed esperienze ho avuto l'opportunità di parlare di nuovo dell'Iniziativa che ha rappresentato un impegno importante di solidarietà italiana verso il tema della difesa del patrimonio artistico e culturale ucraino. Un ringraziamento a Ettore Rosato Vice Segretario di Azione per la sua presenza e per aver portato una grande testimonianza di azioni concrete che stanno avvicinando sempre più i nostri popoli nonostante la disinformazione becera filorussa.
Ringrazio anche la giornalista Lucia Abbatantuono per la sua sensibilità e preparazione che ha reso il dibattito interessante per le tante persone venute.

Sabato 21 sono stato invitato ad Alba in Piemonte per portare una testimonianza sull'Ucraina e sulla propaganda russa. R...
16/06/2025

Sabato 21 sono stato invitato ad Alba in Piemonte per portare una testimonianza sull'Ucraina e sulla propaganda russa. Ringrazio Alba in Azione per il gentile invito e l'opportunità di raccontare una situazione che troppo spesso viene volutamente mistificata.

Ho trovano un’interessante punto di vista di Anatoliy Gerasymchuk sulla Storia antica del territorio ucraino.Di seguito ...
05/06/2025

Ho trovano un’interessante punto di vista di Anatoliy Gerasymchuk sulla Storia antica del territorio ucraino.
Di seguito la traduzione:

PERCHÉ LA NOSTRA STATUALITÀ È STATA CANCELLATA DALLA MEMORIA?

Nel IX e X secolo, Kiev divenne la capitale di un potente Stato: la Rus'.

Sembrerebbe che questo sia l'inizio. La storia ufficiale dice che prima di allora c'erano solo tribù. Disunite, selvagge, instabili.
Ma questo non è vero. O almeno, non è vero.

Per migliaia di anni, prima della Rus' di Kyiv, sul territorio dell'odierna Ucraina esistevano degli Stati.

Città-stato della regione settentrionale del Mar Nero - VII-V sec. a.C.
Il Regno del Bosforo - 480 a.C., Crimea e regione di Azov.
Regno pontico - III e I secolo a.C., Mar Nero e Asia Minore.
▪ Impero germanico, Stato gotico - III-IV secolo d.C.
▪ Impero unno - dal Mar Nero al Reno, creato nel 370.
▪ Khazar Khaganate - VI-X secolo. Sconfitto da Sviatoslav nel 969.

E questi sono Stati, non tribù. Con eserciti, leggi, dinastie, diplomazia.

Ma quando arriviamo agli Sciti o agli Antes, tutto diventa molto più semplice: "tribù".
Anche se gli "Sciti reali" avevano un re, un governo dispotico centralizzato, una cultura e una religione proprie. Cosa sono questi se non segni di statualità?

I Sarmati. Anche loro vivevano nella nostra terra. III secolo a.C. - III secolo d.C.
La leggenda della regina sarmata Amaga menziona esplicitamente che suo marito era un re che trascurava gli affari di Stato a causa del suo abuso di miele.
Se il popolo aveva "affari di Stato", allora doveva essere uno Stato, non solo una tribù nomade.

Perché, allora, gli Sciti e i Sarmati vengono improvvisamente "declassati" dalla scienza moderna? Perché non viene riconosciuta la loro statualità?

Perché le unioni slave presenti sul territorio dell'Ucraina - Polacchi, Drevliani, Settentrionali, Tiverts, Ulichs, Croati bianchi - vengono chiamate tribù nel IX e X secolo, anche se era già il tempo in cui si formavano vere e proprie strutture statali?

Perché le unioni tribali dell'Europa occidentale (Franchi, Sassoni, Burgundi) vengono definite "pre-stati", mentre noi siamo chiamati "tribù"?

Perché si ritiene che la storia della statualità in terra ucraina sia iniziata solo con l'arrivo dei Varangi?

La risposta non è complicata. Ma è dolorosa.

Perché la nostra storia di Stato è stata deliberatamente cancellata.
Hanno detto che prima dei Vichinghi non c'era nulla. Prima del cristianesimo c'era l'oscurità e il caos.

Perché se non avevamo uno Stato, significa che non eravamo un popolo. Questo significava che potevamo essere colonizzati, assimilati e "protetti".
E così, col tempo, Lituania, Polonia e Mosca iniziarono a "proteggerci"...

Ma già nel XIX secolo, la Storia dei Russi cita una carta di Casimiro III il Grande del 17 marzo 1339, dove i Russi sono chiamati discendenti dei Sarmati e i Polacchi sono chiamati loro fratelli di sangue. Perché entrambi i popoli sono di origine sarmatica.

In altre parole, anche i polacchi riconoscevano che il popolo ruteno ha radici storiche profonde, che risalgono all'epoca sarmatica.

Ma nella storiografia moderna tutto questo è stato cancellato. È stato svalutato.
Non per caso, ma per ideologia.

E qui sorge la domanda principale:
Perché i popoli indoeuropei, che sono gli evidenti antenati della Rus'-Ucraina, sono privati dei segni di statualità nella storia ufficiale?

Chi l'ha fatto e perché?

E soprattutto.
Non è forse giunto il momento di riprenderci la nostra storia?

Anatoliy Gerasymchuk,
autore dei libri "Dalla Rus' all'Ucraina. Ripristinare la storia", "Di chi è la Crimea. Guerre nelle steppe dell'Ucraina".

Книги, які повертають українському народові його справжню історію

Sofia Yablonska di Halychyna. Un'affascinante viaggiatrice, la prima donna cineasta del mondo. Il periodo tra le due gue...
25/05/2025

Sofia Yablonska di Halychyna. Un'affascinante viaggiatrice, la prima donna cineasta del mondo. Il periodo tra le due guerre.
A 20 anni si reca a Parigi per studiare recitazione. Diventa modella, poi lascia tutto e viaggia da sola. I suoi brillanti reportage di viaggio, pubblicati sulle riviste di Leopoli, fecero scalpore nella Galizia del periodo interbellico.
Nel 1927, la ventenne Sofia si reca a Parigi per studiare cinematografia. Nella capitale francese, Sofia lavora come modella di moda e per artisti, e prova anche a recitare nei film. Ma nel 1928 intraprende il suo primo viaggio su larga scala nel nord dell'Africa.
Ogni visita a Leopoli di questa donna speciale, abile con la penna, la macchina fotografica e la cinepresa, riuniva auditorium pieni - a quel tempo, lasciare la propria casa per un lungo viaggio era quasi un sogno impossibile per la maggior parte dei galiziani.

Галичанка Софія Яблонська. Чарівна мандрівниця, перша в світі жінка кінооператорка. Міжвоєнний період.
У 20 років поїхала до Парижа, щоб навчитись акторської майстерності. Стала моделлю, а потім кинула все і наодинці поїхала в мандри. Блискучі репортажі мандрівниці, опубліковані на сторінках львівських часописів, були справжньою сенсацією у міжвоєнній Галичині.
У 1927 році двадцятилітня Софія їде в Париж вивчати кінематографічну справу. У столиці Франції Софія підпрацьовує манекенницею та моделлю для художників, а також пробує зніматися в кіно. Та вже в 1928 році вирушає у першу масштабну мандрівку на північ Африки.
Кожний приїзд до Львова цієї особливої жінки, яка однаково вправно володіла пером, фотоапаратом і кінокамерою, збирав повні "відчитові" зали – у той час покинути свій край для далекої подорожі для більшості галичан було майже нездійсненною мрією.

Ringraziamo Harambee Italia per l’invito ma soprattutto per l’accoglienza e il calore che ci hanno riservato. Sono stati...
13/04/2025

Ringraziamo Harambee Italia per l’invito ma soprattutto per l’accoglienza e il calore che ci hanno riservato. Sono stati 3 giorni di confronto e di amicizia nei quali abbiamo potuto condividere il nostro racconto, la nostra Ucraina con un pubblico vicino e sensibile. Grazie

Alcuni ricordi dell'apertura del nuovo polo culturale Unesco, l'incontro con la Direttrice Generale dell'Unesco Audrey A...
29/01/2025

Alcuni ricordi dell'apertura del nuovo polo culturale Unesco, l'incontro con la Direttrice Generale dell'Unesco Audrey Azoulay, e foto di gruppo con l'azienda Креативна фабрика "Вікторія" e la Direttrice del Dipartimento di Architettura della Regione di Lviv.

A Lviv ha aperto il primo hub culturale Unesco. Un progetto pilota che si estenderà ad altre città. Il progetto è stato ...
28/01/2025

A Lviv ha aperto il primo hub culturale Unesco. Un progetto pilota che si estenderà ad altre città. Il progetto è stato realizzato con il sostegno dell'UNESCO e finanziato dall'Agenzia sp****la per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (AECID). Più di 1,7 milioni di dollari sono stati destinati alla costruzione e alle attrezzature.
All'apertura del nuovo spazio hanno partecipato il direttore generale dell'UNESCO Audrey Azulie, il ministro degli Affari Esteri spagnolo Jose Manuel Albarez Bueno, il ministro degli Esteri dell'Ucraina Andriy Sybiga e il ministro della Cultura dell'Ucraina Nikola Tochytskyi, il sindaco di Lviv Andriy Sadovyi.

Io ho documentato i lavori di ristrutturazione realizzati da un’azienda altamente qualificata Креативна фабрика "Вікторія" fotografando vari momenti e realizzando una brochure che oggi ho avuto il piacere di vedere tra le mani della Direttrice Generale dell' , con la quale abbiamo scambiato qualche parola e ho avuto modo di ringraziarla per aver preso posizione contro la disinformazione russa. L' è stata aggredita e va protetta. Grazie

Indirizzo

Florence

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marco Gallipoli fotografia e grafica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi